Paderno: cronaca di un giorno di ordinario caos

Ieri la coda al ponte doveva essere molto lunga, sia lato via Edison sia lato via Festini.
Centinaia di macchine impazzite scorazzavano per via Manzoni - al Ponte - Airoldi -Marconi - Mazzini.
Ad un certo punto la coda dal cimitero arrivava a meta' di via al ponte, cosi' anche i resident in
Paderno che dovevano raggiungere la propria abitazione erano bloccati.
Dopo un po' sono arrivati i vigili che hanno costretto gli automobilisti a rinunciare a percorrere via Airoldi e ad andare in
via Rebusta (poveri loro) o in via Marconi. Non penso abbiano multato chi gia' in coda per uscire al ponte.
Da via Marconi arrivavano altre machine alla rotonda della Imec che venivano puntualmente rimbalzate.
Al semaforo di Via Marconi intanto la coda per uscire dalla via aumentava.
Chi era in coda allo stesso semaforo in via Festini occupava il semaforo anche con il rosso...chi usciva da via alle cascine usava la corsia opposta per uscire dal semaforo. MOLTO PERICOLOSO.
Intanto decine e decine di macchine continuavano a girare per le vie non certo a velocita' moderata cercando il modo migliore per evitare la coda.
Se una ambulanza avesse avuto la necessita' di passare per quelle vie quanto tempo avrebbe perso? E l'esperienza insegna che in certi casi anche pochi minuti possono fare la differenza.
Non penso che i vigili abbiano dato multe oggi, e di cio' mi rammarico. Sono ormai settimane che ci sono i cartelli.
Per qualche giorno ho visto i vigili che controllavano e spiegavano agli automobilisti la mutata viabilita'.
Oggi, pero', centinaia di automobilisti volevano comunque fare i furbi.
Noi italiani siamo piuttosto cocciuti e capiamo le cose solo quando ci toccano il portafoglio.
Vediamo se prossimamente accadra'.
Marco Bonfanti
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