Concerto in Alsazia della Banda musicale di Merate
Grazie al suo corpo musicale Merate si fa conoscere al di fuori dei confini nazionali.
A Riquewihr, borgo medioevale dell’Alsazia, la banda ha tenuto domenica scorsa un concerto con alcuni dei suoi pezzi forti: The Pink Pantera di Mancinelli, Caravan di Ellington, Hallelujah di Coen, Can’t take my eyes off you di Crewe e Gaudio, Coldplay in simphony dei Coldplay, Best of boy bands arrangiato da Michael Brown, Nostalgia di Rossano Galante.

Il concerto si è inserito in una quattro giorni turistica durante la quale il corpo musicale ha visitato alcuni luoghi caratteristici della Francia (oltre a Riquewihr, la vicina Colmar e Strasburgo, capoluogo della regione nonché sede del Parlamento europeo), della Svizzera (Sciaffusa), della Germania (Triberg).
“Tutti gli anni organizziamo una gita sociale, ma di solito andiamo più nelle vicinanze anche perché dobbiamo autofinanziarci. L’anno scorso, per esempio, siamo stati due giorni ad Alba”, racconta Pierpaolo Arlati, attualmente segretario del corpo musicale ma per quarant’anni presidente del sodalizio.
Quest’anno invece si è voluto raddoppiare la durata e aumentare non di poco i chilometri, con grande soddisfazione dei musicisti e dei loro accompagnatori.
“In tutto eravamo quarantacinque”, riferisce Arlati, “da tempo pensavo a questo viaggio con la banda ma ho sempre rimandato proprio a causa dei costi”.

Ai partecipanti è stato chiesto infatti solo un contributo simbolico, mentre la gran parte della spesa è stata a carico dell’associazione che (contributo comunale a parte) perlopiù si autofinanzia con la partecipazione a manifestazioni e ricorrenze varie o con i concerti.
“Come è mia abitudine, prima di organizzare il viaggio ho voluto rendermi conto di persona dell’itinerario e ho contattato hotel e ristoranti oltre al sindaco di Riquewihr che è stato ben felice di accoglierci”, spiega Arlati.

Nutrito il programma turistico con la visita al museo del cioccolato e ai monumenti di Colmar, città natale di Auguste Bartholdi, autore della famosa statua della libertà simbolo di New York, alle cascate del Reno a Sciaffusa, e al paese degli orologi a cucù nella Foresta Nera.
Non poteva ovviamente mancare una visita al Parlamento europeo, méta sempre molto gettonata soprattutto dalle scolaresche.

Adesso si profila un periodo di riposo per la banda e anche per il suo segretario ed ex presidente, che di recente ha concluso il mandato alla guida dell’Anbima (Associazione Bande Italiane Musicali Autonome) a livello regionale.
In Lombardia sono ben 310 i corpi musicali associati a cui Arlati, forte dell’esperienza maturata, spesso dà una mano per espletare gli atti burocratici.
A Riquewihr, borgo medioevale dell’Alsazia, la banda ha tenuto domenica scorsa un concerto con alcuni dei suoi pezzi forti: The Pink Pantera di Mancinelli, Caravan di Ellington, Hallelujah di Coen, Can’t take my eyes off you di Crewe e Gaudio, Coldplay in simphony dei Coldplay, Best of boy bands arrangiato da Michael Brown, Nostalgia di Rossano Galante.

Il concerto si è inserito in una quattro giorni turistica durante la quale il corpo musicale ha visitato alcuni luoghi caratteristici della Francia (oltre a Riquewihr, la vicina Colmar e Strasburgo, capoluogo della regione nonché sede del Parlamento europeo), della Svizzera (Sciaffusa), della Germania (Triberg).
“Tutti gli anni organizziamo una gita sociale, ma di solito andiamo più nelle vicinanze anche perché dobbiamo autofinanziarci. L’anno scorso, per esempio, siamo stati due giorni ad Alba”, racconta Pierpaolo Arlati, attualmente segretario del corpo musicale ma per quarant’anni presidente del sodalizio.



“In tutto eravamo quarantacinque”, riferisce Arlati, “da tempo pensavo a questo viaggio con la banda ma ho sempre rimandato proprio a causa dei costi”.

Ai partecipanti è stato chiesto infatti solo un contributo simbolico, mentre la gran parte della spesa è stata a carico dell’associazione che (contributo comunale a parte) perlopiù si autofinanzia con la partecipazione a manifestazioni e ricorrenze varie o con i concerti.
“Come è mia abitudine, prima di organizzare il viaggio ho voluto rendermi conto di persona dell’itinerario e ho contattato hotel e ristoranti oltre al sindaco di Riquewihr che è stato ben felice di accoglierci”, spiega Arlati.

Nutrito il programma turistico con la visita al museo del cioccolato e ai monumenti di Colmar, città natale di Auguste Bartholdi, autore della famosa statua della libertà simbolo di New York, alle cascate del Reno a Sciaffusa, e al paese degli orologi a cucù nella Foresta Nera.
Non poteva ovviamente mancare una visita al Parlamento europeo, méta sempre molto gettonata soprattutto dalle scolaresche.

Pierpaolo Arlati
Adesso si profila un periodo di riposo per la banda e anche per il suo segretario ed ex presidente, che di recente ha concluso il mandato alla guida dell’Anbima (Associazione Bande Italiane Musicali Autonome) a livello regionale.
In Lombardia sono ben 310 i corpi musicali associati a cui Arlati, forte dell’esperienza maturata, spesso dà una mano per espletare gli atti burocratici.
A.Vi.
























