Merate, “Città Sana”: parte un’indagine per fotografare il reale benessere percepito
Che cosa influenza la nostra salute?
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 70% la salute è condizionata da fattori non strettamente sanitari.
A partire da questa consapevolezza l’Amministrazione comunale di Merate, ritenendo di avere un ruolo strategico nel favorire il benessere dei cittadini e avendo aderito al progetto Città sane, lancia una nuova iniziativa: un questionario per fotografare la realtà meratese dal punto di vista del benessere percepito.
“Facciamo parte di una rete di 70 città italiane”, ha riferito il sindaco Mattia Salvioni, nell’aprire la conferenza stampa di presentazione svoltasi venerdì mattina in municipio.

“Abbiamo bisogno di fotografare la realtà per valutare le politiche messe in atto ed eventualmente migliorarle”.
Il primo cittadino ha anticipato anche un progetto che verrà realizzato con la Fondazione Politecnico per una road map del benessere da qui al 2035: “una traiettoria strategica che va oltre il quinquennio dell’attuale consigliatura”, ha affermato Salvioni.
“Il questionario è stato discusso in Commissione Servizi alla persona per avere anche il contributo delle minoranze”, ha precisato l’assessora Valeria Marinari. “L’obiettivo non è quello di una ricerca scientifica, si parla infatti di ‘percezione del benessere’, ma crediamo sia importante per avere indicazioni su come agire e verificare il desiderio della popolazione di partecipare”.
Il modulo per il sondaggio che, ha detto Marinari, “è semplice e intuitivo”, resterà sul sito del Comune tutta l’estate (qui il link per poterlo compilare).
Dopodiché i dati saranno raccolti, elaborati e diffusi.
“Abbiamo bisogno di tracciare un Profilo di salute, è un obiettivo ambizioso perché non è facile definire cosa sia benessere”, ha sottolineato Franco Tortorella, consigliere di maggioranza con incarico di supporto sui temi ospedalieri e di medicina territoriale. “Il benessere dipende da vari fattori, quali lo stile di vita e la qualità dell’ambiente urbano, ma anche da altri aspetti come i servizi, la presenza o meno di disuguaglianze, la dimensione sociale, la partecipazione all’offerta sportiva, ricreativa e culturale”.
Sia Marinari che Tortorella hanno sottolineato come questa iniziativa vada ad ampliare le azioni già intraprese nell’ambito del progetto Città Sane.
Innanzitutto le buone pratiche preventive per una “casa sana” inserite nel nuovo Regolamento edilizio (Delibera del Consiglio comunale n.42 del 11/07/2025, art. 55), azione nata per sensibilizzare i cittadini sui rischi per la salute dell’inquinamento indoor, ampiamente sottovalutato rispetto a quello ambientale.
In secondo luogo il Gruppo di cammino, riattivato in collaborazione con Ats dopo la sospensione per Covid e che ha visto un progressivo incremento di iscritti dai primi 50 ai 142 del dicembre 2025, con partecipazione media a ogni camminata di circa 30 adulti.
Proprio ieri, 4 giugno, il gruppo ha partecipato al raduno dei Gruppi di cammino presso il lago di Annone con 1.200 partecipanti provenienti dal Lecchese e dalla Brianza.
Merate per lo sport ha visto nel 2025 l’organizzazione a settembre di un mese di prove gratuite per tutti gli sport offerti dalle società attive sul territorio, accompagnate da serate di approfondimento.
Altre attività realizzate, che rientrano nel progetto Città sane, sono state l’Ecofestival nel mese di ottobre, il progetto pilota per il contenimento biologico degli afidi in ambiente urbano senza trattamenti chimici, la progettazione di nuovi ambienti per la socialità dei giovani nei locali dell’ex area Cazzaniga, attività di decorazione con un murale e di piantumazione di aiuole in collaborazione con Util’estate, nuove piantumazioni nell’area Monsignor Natale Basilico e parcheggi pubblici di via degli Alpini e via Gramsci, dotazione di impianto di raffrescamento per la casa Albergo Leoni e per il centro sociale Teodolinda.
Il progetto Città sane ha coinvolto anche le scuole, con la richiesta di sviluppare progetti di provata efficacia come previsto dal Miur e dalla Sanità regionale nell’ambito della Rete Scuole che Promuovono Salute a cui risultano aderire l’Istituto comprensivo e l’Istituto Clerici.
La costruzione del Profilo di Salute, che sarà resa possibile grazie alla compilazione del questionario, è iniziata nel settembre 2025, a seguito di incontri con il Dipartimento di Prevenzione Regionale e con Ats Brianza.
L’Amministrazione comunale invita i cittadini e le cittadine a dare il proprio contributo, necessario a realizzare una fotografia del benessere della popolazione e ad apportare di conseguenza eventuali miglioramenti delle politiche in atto.
Il modulo è anonimo e richiede circa 10 minuti di tempo per la compilazione.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità per il 70% la salute è condizionata da fattori non strettamente sanitari.
A partire da questa consapevolezza l’Amministrazione comunale di Merate, ritenendo di avere un ruolo strategico nel favorire il benessere dei cittadini e avendo aderito al progetto Città sane, lancia una nuova iniziativa: un questionario per fotografare la realtà meratese dal punto di vista del benessere percepito.
“Facciamo parte di una rete di 70 città italiane”, ha riferito il sindaco Mattia Salvioni, nell’aprire la conferenza stampa di presentazione svoltasi venerdì mattina in municipio.

Valeria Marinari, Mattia Salvioni, Franco Tortorella
“Abbiamo bisogno di fotografare la realtà per valutare le politiche messe in atto ed eventualmente migliorarle”.
Il primo cittadino ha anticipato anche un progetto che verrà realizzato con la Fondazione Politecnico per una road map del benessere da qui al 2035: “una traiettoria strategica che va oltre il quinquennio dell’attuale consigliatura”, ha affermato Salvioni.
“Il questionario è stato discusso in Commissione Servizi alla persona per avere anche il contributo delle minoranze”, ha precisato l’assessora Valeria Marinari. “L’obiettivo non è quello di una ricerca scientifica, si parla infatti di ‘percezione del benessere’, ma crediamo sia importante per avere indicazioni su come agire e verificare il desiderio della popolazione di partecipare”.
Il modulo per il sondaggio che, ha detto Marinari, “è semplice e intuitivo”, resterà sul sito del Comune tutta l’estate (qui il link per poterlo compilare).
Dopodiché i dati saranno raccolti, elaborati e diffusi.
“Abbiamo bisogno di tracciare un Profilo di salute, è un obiettivo ambizioso perché non è facile definire cosa sia benessere”, ha sottolineato Franco Tortorella, consigliere di maggioranza con incarico di supporto sui temi ospedalieri e di medicina territoriale. “Il benessere dipende da vari fattori, quali lo stile di vita e la qualità dell’ambiente urbano, ma anche da altri aspetti come i servizi, la presenza o meno di disuguaglianze, la dimensione sociale, la partecipazione all’offerta sportiva, ricreativa e culturale”.
Sia Marinari che Tortorella hanno sottolineato come questa iniziativa vada ad ampliare le azioni già intraprese nell’ambito del progetto Città Sane.
Innanzitutto le buone pratiche preventive per una “casa sana” inserite nel nuovo Regolamento edilizio (Delibera del Consiglio comunale n.42 del 11/07/2025, art. 55), azione nata per sensibilizzare i cittadini sui rischi per la salute dell’inquinamento indoor, ampiamente sottovalutato rispetto a quello ambientale.

Proprio ieri, 4 giugno, il gruppo ha partecipato al raduno dei Gruppi di cammino presso il lago di Annone con 1.200 partecipanti provenienti dal Lecchese e dalla Brianza.
Merate per lo sport ha visto nel 2025 l’organizzazione a settembre di un mese di prove gratuite per tutti gli sport offerti dalle società attive sul territorio, accompagnate da serate di approfondimento.
Altre attività realizzate, che rientrano nel progetto Città sane, sono state l’Ecofestival nel mese di ottobre, il progetto pilota per il contenimento biologico degli afidi in ambiente urbano senza trattamenti chimici, la progettazione di nuovi ambienti per la socialità dei giovani nei locali dell’ex area Cazzaniga, attività di decorazione con un murale e di piantumazione di aiuole in collaborazione con Util’estate, nuove piantumazioni nell’area Monsignor Natale Basilico e parcheggi pubblici di via degli Alpini e via Gramsci, dotazione di impianto di raffrescamento per la casa Albergo Leoni e per il centro sociale Teodolinda.
Il progetto Città sane ha coinvolto anche le scuole, con la richiesta di sviluppare progetti di provata efficacia come previsto dal Miur e dalla Sanità regionale nell’ambito della Rete Scuole che Promuovono Salute a cui risultano aderire l’Istituto comprensivo e l’Istituto Clerici.
La costruzione del Profilo di Salute, che sarà resa possibile grazie alla compilazione del questionario, è iniziata nel settembre 2025, a seguito di incontri con il Dipartimento di Prevenzione Regionale e con Ats Brianza.
L’Amministrazione comunale invita i cittadini e le cittadine a dare il proprio contributo, necessario a realizzare una fotografia del benessere della popolazione e ad apportare di conseguenza eventuali miglioramenti delle politiche in atto.
Il modulo è anonimo e richiede circa 10 minuti di tempo per la compilazione.
A.Vi.
























