Caro don Giancarlo, torneremo a ridere a crepapelle

Caro Don Giancarlo, 
questa mattina, quando ho letto la notizia su Merateoline, mi hai fatto piangere. Dopo aver letto che da settembre saresti andato alla clinica Talamoni di Lecco per alleviare le pene dei pazienti, avevo deciso di passare nei prossimi giorni a salutarti e confermarti la mia grande amicizia. Non ho fatto in tempo e ora mi sento in colpa.
VerderioDonGiancarlo.jpg (563 KB)
Abbiamo fatto la gioventù insieme a Verderio, con le nostre camminate in campagna, nelle cascine e quanti pomeriggi insieme all’oratorio a preparare i teatri che poi in settembre davamo sul nostro palco. Il parroco, Don Giampiero Brazzelli era felicissimo e pure noi che pendevamo dalle tue labbra, affascinati dal tuo sorriso.
Poi ho condiviso con te altre tue iniziative e abbiamo continuato, di tanto in tanto, a vederci. Ti avevo chiesto di celebrare il mio matrimonio con mia moglie Carla a Mezzago. Sei venuto con Don Giampiero e ti ricordo in questa foto dell’8 settembre 1973, quando eri più giovane.
Ora sei in paradiso con il Signore e lo strameriti per quanto hai fatto. Sarai con mia moglie che ti ha anticipato da nove anni!
Vorrei raggiungervi e lo dico col cuore, ma forse ho ancora qualcosa fa fare su questa terra disgraziata, ma stai certo che prima o poi vi raggiungerò e lassù faremo tante risate, a “crepapelle” come quando eravamo ragazzi.
Grazie e ciao Don Giancarlo, non ti dimenticherò mai e tu ricordati di me lassù. 
Giulio Oggioni
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.