Le regole sono scritte per essere rispettate
In merito all’oratorio
Gentile Direttore,
La ringrazio per aver dato spazio al mio intervento e per aver risposto con garbo a un lettore, ricordando un principio tanto semplice quanto fondamentale: le regole esistono perché valgono per tutti, indipendentemente dalle simpatie personali.
Si può essere d’accordo o meno con una regola, ma prima la si rispetta e poi, se la si ritiene sbagliata, ci si adopera per modificarla. E le regole si cambiano per tutti, non soltanto per coloro che ci sono più graditi. Certamente esistono deroghe legate a situazioni eccezionali, ma proprio perché eccezionali restano tali.
La ringrazio inoltre per aver evidenziato, ancora una volta, una difficoltà sempre più frequente: quella di distinguere il problema da chi lo segnala. Troppo spesso si finisce per discutere dell’autore anziché del merito della questione.
Ancora una volta emerge una visione secondo cui le regole dovrebbero valere solo per chi non appartiene alla propria cerchia. Lei, Direttore, con il consueto garbo, ha invece richiamato con chiarezza il principio opposto e lo ha opportunamente sottolineato.
Cordiali saluti.
Gentile Direttore,
La ringrazio per aver dato spazio al mio intervento e per aver risposto con garbo a un lettore, ricordando un principio tanto semplice quanto fondamentale: le regole esistono perché valgono per tutti, indipendentemente dalle simpatie personali.
Si può essere d’accordo o meno con una regola, ma prima la si rispetta e poi, se la si ritiene sbagliata, ci si adopera per modificarla. E le regole si cambiano per tutti, non soltanto per coloro che ci sono più graditi. Certamente esistono deroghe legate a situazioni eccezionali, ma proprio perché eccezionali restano tali.
La ringrazio inoltre per aver evidenziato, ancora una volta, una difficoltà sempre più frequente: quella di distinguere il problema da chi lo segnala. Troppo spesso si finisce per discutere dell’autore anziché del merito della questione.
Ancora una volta emerge una visione secondo cui le regole dovrebbero valere solo per chi non appartiene alla propria cerchia. Lei, Direttore, con il consueto garbo, ha invece richiamato con chiarezza il principio opposto e lo ha opportunamente sottolineato.
Cordiali saluti.
Un residente
























