Merate: mercato europeo. Ora è Panzeri a interrogare su sicurezza e danni ai "fissi"

A parti rovesciate potrebbe essere il gruppo di minoranza dell'epoca "Cambia Merate" di Aldo Castelli ad aver presentato questa interrogazione alla maggioranza guidata dal sindaco Massimo Panzeri. Certo Castelli ha sempre volato troppo alto per occuparsi di questioni minori come i mercatini, le fiere, il diritto dei cittadini e la loro sicurezza. Però fosse stato meno "nobile" avrebbe potuto firmarla. L'interrogazione scritta da Massimo Panzeri in nome e per conto del gruppo "Prospettive per Merate" verte sull'evento "Regioni d'Europa - Mercati internazionali a Merate 2026", con una presenza non irrilevante dello "Street Food", svoltosi in città dal 22 al 24 maggio. Diversamente da quanto affermato da Panzeri, l'evento non ha avuto grande successo. Tutt'altro. Un giorno sarebbe bastato. Ma fu proprio Panzeri a inaugurare le serie di Hop Hop Steet Food promossi dalla Proloco di Simona Vitali per tre giorni nelle aree centrali. E solo l'arrivo di "Viviamo Merate" ha ridotto lo spazio evitando il blocco dell'intero centro per tre giorni. Blocco che torna nella interrogazione quando Panzeri afferma che diversi commercianti fissi si sono lamentati per il fatto che le bancarelle, italiane per lo più e qualcuna straniera, limitavano la visibilità delle vetrine. Fenomeno che puntualmente si verificava con lo Street Food. E che già aveva sollevato pesanti critiche da parte di commercianti storici del centro. Come gli altri inconvenienti che ora il capogruppo di minoranza - finalmente - nota e di cui chiede conto a Mattia Salvioni. Come l'eccessiva vicinanza tra una bancarella e l'altra, esattamente come avveniva in passato e in diversi tratti anche ora nel mercato settimanale del martedì, la mancanza di sicurezza, idem come sopra, qualche cavo non sufficientemente coperto. Addirittura si preoccupa dei residenti che avrebbero avuto difficoltà a parcheggiare, pur potendo entrare e uscire dalla propria via (don Perego). E' proprio vero che prima o poi scatta implacabile la legge del contrappasso. L'interrogazione, se quelle arretrate non occuperanno lo spazio regolamentare dedicato a questa prassi consiliare, sarà discussa nella prossima seduta.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.