Passaggio di consegne alla guida del Fai Alta Brianza
Tiziana Bosia assume la guida della Delegazione FAI Alta Brianza, succedendo a Marcella Mattavelli, chiamata nel 2026 a far parte della Presidenza del FAI Lombardia. Un passaggio di testimone tra due volontarie di lunga esperienza, cresciute all’interno della Fondazione e accomunate dagli stessi valori: la tutela della bellezza come bene condiviso e impegno per la Comunità.

Nel dicembre del 2025 si è concluso l’ultimo mandato di Marcella Mattavelli alla Presidenza della Delegazione FAI Alta Brianza di cui è stata, su mandato fiduciario del FAI, Fondatrice, e del Capo gruppo Giovani FAI Alta Brianza, Alessandro Viscardi. Un percorso lungo e articolato, segnato da un impegno costante nel volontariato culturale: dai primi passi tra i volontari del FAI, Mattavelli ha fondato e guidato, sempre su incarico fiduciario della Fondazione, nel 2010 il Gruppo FAI Giovani della Delegazione di Lecco e, nel 2015, il Gruppo FAI Alta Brianza, al tempo parte della storica Delegazione lecchese, fino alla fondazione nel 2016 della Delegazione FAI Alta Brianza, guidata per tre mandati triennali.
“Nel 2010 mi fu chiesto di fondare e guidare il Gruppo FAI Giovani della Delegazione FAI di Lecco, tra i primi Gruppi Giovani FAI in tutta Italia.” racconta Marcella “Un periodo di forte dinamismo, segnato dall’impulso della presidente regionale Anna Gastel alla costruzione di una sezione giovanile organizzata della Fondazione, i cui effetti sono oggi evidenti.” “Con questo Gruppo abbiamo ideato e realizzato numerose ed innovative iniziative nel territorio brianteo, con una virtuosa e proficua collaborazione con le istituzioni.” prosegue. Una tradizione continuata anche nella Delegazione FAI Alta Brianza che, per la numerosa e qualificata partecipazione dei volontari e anche di moltissimi giovani, ha visto da subito la necessità di fondare - su mandato del FAI ad Alessandro Viscardi - il Gruppo Giovani della Delegazione FAI Alta Brianza. “Un gruppo di volontari e di giovani particolarmente attivo, numeroso e coeso al quale sono immensamente grata e che ha contribuito in modo determinante al successo delle prestigiose aperture nelle Giornate FAI di Primavera e Autunno, oltre che agli altri eventi organizzati nel corso degli anni, che ha rafforzato la presenza e l’attività della Fondazione sul territorio, aumentando fortemente il numero degli iscritti, dei volontari e dei partecipanti alle aperture” continua Mattavelli. Il suo nuovo ruolo di Delegata Regionale della Presidenza sarà focalizzato nello sviluppare e curare le relazioni istituzionali e lo sviluppo sul territorio lombardo, nel favorire il dialogo strategico tra il FAI e gli enti pubblici e privati, nel rafforzare il posizionamento della Fondazione per supportare la tutela del nostro straordinario patrimonio culturale e ambientale. Il cambio di incarico nella Delegazione rappresenta un momento di continuità e rinnovamento.
“Aprire ciascuno dei beni significa addentrarsi in luoghi che custodiscono le anime di chi li ha costruiti, vissuti, modificati, recuperati. È stato un viaggio meraviglioso, reso possibile da una squadra infaticabile di Volontari, di Delegati di Proprietari dei beni e delle Istituzioni; consegno il testimone a Tiziana, con profonda gratitudine e piena fiducia nel percorso di condivisione dei valori e delle azioni promosse da Giulia Maria Crespi, nostra concittadina e fondatrice del FAI, che ha saputo coinvolgere e ispirare intere comunità ed in primis noi stesse.” ha dichiarato Mattavelli. A raccoglierne l’eredità è Tiziana Bosia.
“Essere qui oggi, nel ruolo di Capo Delegazione FAI Alta Brianza, per me è motivo di grande emozione e profonda gratitudine. Il mio percorso nel FAI è iniziato tanti anni fa, quasi per caso, grazie alla proposta di una cara amica, Chiara Anghileri. Eravamo poco più che ragazze ed il FAI non era ancora così conosciuto come oggi. Eppure già allora si percepiva la forza di un’idea bellissima: prendersi cura della bellezza del nostro Paese, della sua storia, del suo paesaggio, e farlo insieme. Poi la vita mi ha portata altrove, per ragioni professionali e familiari. Per un periodo non ho potuto offrire il mio contributo, ma il legame con i valori del FAI è rimasto sempre vivo. Quando sono tornata in Italia, e soprattutto quando la mia famiglia si è consolidata, sono stata nuovamente coinvolta in questa bellissima avventura: ho ritrovato una comunità fatta di persone generose, appassionate, competenti, unite dal desiderio di custodire e trasmettere bellezza. Da gennaio 2026, insieme a Giorgia Pusceddu, Capo gruppo Giovani FAI Alta Brianza, abbiamo accolto questo incarico con entusiasmo e con il desiderio di dare il nostro contributo a questa grande storia collettiva. Perché il FAI vive grazie alle persone: ai volontari, ai delegati, ai giovani, a chi dedica tempo, idee ed energie con passione e discrezione.” Pur essendo impegnata nella Presidenza Regionale, Marcella Mattavelli continuerà a oArire il proprio contributo alla Delegazione e al territorio della Delegazione, a cui è profondamente legata e grata. Una nuova fase si apre ora per entrambe, protagoniste di una lunga storia di volontariato e partecipazione, iniziate fin da giovani all’interno della Fondazione e oggi chiamate a nuovi ruoli di responsabilità.

Marcella Mattavelli e Tiziana Bosia
Nel dicembre del 2025 si è concluso l’ultimo mandato di Marcella Mattavelli alla Presidenza della Delegazione FAI Alta Brianza di cui è stata, su mandato fiduciario del FAI, Fondatrice, e del Capo gruppo Giovani FAI Alta Brianza, Alessandro Viscardi. Un percorso lungo e articolato, segnato da un impegno costante nel volontariato culturale: dai primi passi tra i volontari del FAI, Mattavelli ha fondato e guidato, sempre su incarico fiduciario della Fondazione, nel 2010 il Gruppo FAI Giovani della Delegazione di Lecco e, nel 2015, il Gruppo FAI Alta Brianza, al tempo parte della storica Delegazione lecchese, fino alla fondazione nel 2016 della Delegazione FAI Alta Brianza, guidata per tre mandati triennali.
“Nel 2010 mi fu chiesto di fondare e guidare il Gruppo FAI Giovani della Delegazione FAI di Lecco, tra i primi Gruppi Giovani FAI in tutta Italia.” racconta Marcella “Un periodo di forte dinamismo, segnato dall’impulso della presidente regionale Anna Gastel alla costruzione di una sezione giovanile organizzata della Fondazione, i cui effetti sono oggi evidenti.” “Con questo Gruppo abbiamo ideato e realizzato numerose ed innovative iniziative nel territorio brianteo, con una virtuosa e proficua collaborazione con le istituzioni.” prosegue. Una tradizione continuata anche nella Delegazione FAI Alta Brianza che, per la numerosa e qualificata partecipazione dei volontari e anche di moltissimi giovani, ha visto da subito la necessità di fondare - su mandato del FAI ad Alessandro Viscardi - il Gruppo Giovani della Delegazione FAI Alta Brianza. “Un gruppo di volontari e di giovani particolarmente attivo, numeroso e coeso al quale sono immensamente grata e che ha contribuito in modo determinante al successo delle prestigiose aperture nelle Giornate FAI di Primavera e Autunno, oltre che agli altri eventi organizzati nel corso degli anni, che ha rafforzato la presenza e l’attività della Fondazione sul territorio, aumentando fortemente il numero degli iscritti, dei volontari e dei partecipanti alle aperture” continua Mattavelli. Il suo nuovo ruolo di Delegata Regionale della Presidenza sarà focalizzato nello sviluppare e curare le relazioni istituzionali e lo sviluppo sul territorio lombardo, nel favorire il dialogo strategico tra il FAI e gli enti pubblici e privati, nel rafforzare il posizionamento della Fondazione per supportare la tutela del nostro straordinario patrimonio culturale e ambientale. Il cambio di incarico nella Delegazione rappresenta un momento di continuità e rinnovamento.
“Aprire ciascuno dei beni significa addentrarsi in luoghi che custodiscono le anime di chi li ha costruiti, vissuti, modificati, recuperati. È stato un viaggio meraviglioso, reso possibile da una squadra infaticabile di Volontari, di Delegati di Proprietari dei beni e delle Istituzioni; consegno il testimone a Tiziana, con profonda gratitudine e piena fiducia nel percorso di condivisione dei valori e delle azioni promosse da Giulia Maria Crespi, nostra concittadina e fondatrice del FAI, che ha saputo coinvolgere e ispirare intere comunità ed in primis noi stesse.” ha dichiarato Mattavelli. A raccoglierne l’eredità è Tiziana Bosia.
“Essere qui oggi, nel ruolo di Capo Delegazione FAI Alta Brianza, per me è motivo di grande emozione e profonda gratitudine. Il mio percorso nel FAI è iniziato tanti anni fa, quasi per caso, grazie alla proposta di una cara amica, Chiara Anghileri. Eravamo poco più che ragazze ed il FAI non era ancora così conosciuto come oggi. Eppure già allora si percepiva la forza di un’idea bellissima: prendersi cura della bellezza del nostro Paese, della sua storia, del suo paesaggio, e farlo insieme. Poi la vita mi ha portata altrove, per ragioni professionali e familiari. Per un periodo non ho potuto offrire il mio contributo, ma il legame con i valori del FAI è rimasto sempre vivo. Quando sono tornata in Italia, e soprattutto quando la mia famiglia si è consolidata, sono stata nuovamente coinvolta in questa bellissima avventura: ho ritrovato una comunità fatta di persone generose, appassionate, competenti, unite dal desiderio di custodire e trasmettere bellezza. Da gennaio 2026, insieme a Giorgia Pusceddu, Capo gruppo Giovani FAI Alta Brianza, abbiamo accolto questo incarico con entusiasmo e con il desiderio di dare il nostro contributo a questa grande storia collettiva. Perché il FAI vive grazie alle persone: ai volontari, ai delegati, ai giovani, a chi dedica tempo, idee ed energie con passione e discrezione.” Pur essendo impegnata nella Presidenza Regionale, Marcella Mattavelli continuerà a oArire il proprio contributo alla Delegazione e al territorio della Delegazione, a cui è profondamente legata e grata. Una nuova fase si apre ora per entrambe, protagoniste di una lunga storia di volontariato e partecipazione, iniziate fin da giovani all’interno della Fondazione e oggi chiamate a nuovi ruoli di responsabilità.
























