"Altrove, Diari di viaggio" laboratorio teatrale a cura degli studenti dell'Agnesi
Un viaggio che parte dall'intimità della propria stanza per aprirsi alla collettività e ritrovare il valore della condivisione attraverso il linguaggio del corpo. È questo il senso profondo dello spettacolo “Altrove, Diari di Viaggio”, andato in scena come restituzione finale del laboratorio teatrale che ha coinvolto, in modo trasversale, gli studenti del biennio e del triennio del Liceo Agnesi di Merate.

Il progetto teatrale, in cui l'istituto superiore crede fortemente da anni, è stato realizzato grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e ha visto per la prima volta collaborare i ragazzi delle diverse classi all'interno di un unico percorso di sensibilità teatrale.


A guidare gli studenti in questa esperienza sono state le esperte e teatro-terapeute Silvia Melis e Paola Graziano. Il lavoro si è concentrato in particolar modo sull'espressione corporea e sulla capacità di trasformare le suggestioni personali in un'opera condivisa.


Come spiegato da Paola Graziano prima dell'inizio della rappresentazione, lo spettacolo ha voluto mettere in scena la struttura stessa del percorso laboratoriale: «Abbiamo lavorato sulle metafore del viaggio personale e collettivo, partendo da uno spazio privato e intimo – che può evocare la propria cameretta o, a volte, una prigione – per poi aprirsi all'esterno. È un percorso che trova la sua sublimazione attraverso l'arte e il teatro».
Il momento di spicco della performance ha visto i ragazzi cimentarsi nella rappresentazione di celebri opere d'arte: sul palco veniva posizionata una grande cornice e gli studenti hanno preso posizione per comporre e dare vita ai vari quadri. Questa sequenza ha coinvolto il pubblico per riconoscere i capolavori rappresentati.


Grande soddisfazione è stata espressa dalla professoressa Patrizia Bui, referente per il Teatro e le attività teatrali del Liceo Agnesi, che si è detta fiera dei risultati raggiunti e dell'atmosfera di profonda attenzione e presenza che si è creata tra i ragazzi. Il laboratorio ha offerto agli studenti la possibilità di cimentarsi con linguaggi nuovi e di condividere vissuti personali in una modalità protetta ed espressiva, resa possibile grazie alla conduzione attenta delle due specialiste.

All'evento era presente anche il sindaco Mattia Salvioni, che si è mostrato entusiasta dell'iniziativa, confermando la vicinanza dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità di Merate alle attività del liceo e alle sue giovani generazioni.

Paola Graziano e la professoressa Patrizia Bui

Il progetto teatrale, in cui l'istituto superiore crede fortemente da anni, è stato realizzato grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e ha visto per la prima volta collaborare i ragazzi delle diverse classi all'interno di un unico percorso di sensibilità teatrale.

Il sindaco Mattia Salvioni

A guidare gli studenti in questa esperienza sono state le esperte e teatro-terapeute Silvia Melis e Paola Graziano. Il lavoro si è concentrato in particolar modo sull'espressione corporea e sulla capacità di trasformare le suggestioni personali in un'opera condivisa.


Come spiegato da Paola Graziano prima dell'inizio della rappresentazione, lo spettacolo ha voluto mettere in scena la struttura stessa del percorso laboratoriale: «Abbiamo lavorato sulle metafore del viaggio personale e collettivo, partendo da uno spazio privato e intimo – che può evocare la propria cameretta o, a volte, una prigione – per poi aprirsi all'esterno. È un percorso che trova la sua sublimazione attraverso l'arte e il teatro».


Grande soddisfazione è stata espressa dalla professoressa Patrizia Bui, referente per il Teatro e le attività teatrali del Liceo Agnesi, che si è detta fiera dei risultati raggiunti e dell'atmosfera di profonda attenzione e presenza che si è creata tra i ragazzi. Il laboratorio ha offerto agli studenti la possibilità di cimentarsi con linguaggi nuovi e di condividere vissuti personali in una modalità protetta ed espressiva, resa possibile grazie alla conduzione attenta delle due specialiste.

All'evento era presente anche il sindaco Mattia Salvioni, che si è mostrato entusiasta dell'iniziativa, confermando la vicinanza dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità di Merate alle attività del liceo e alle sue giovani generazioni.
G.Lu.
























