Merate: 5 casette di libri a disposizione per favorire la lettura e la condivisione
Cinque casette colme di libri per promuovere la lettura e la condivisione.
A inaugurarle sabato mattina davanti a una delle postazioni, quella in piazza Eroi, il sindaco Mattia Salvioni e l’assessora alla Cultura Patrizia Riva, la bibliotecaria Barbara Biffi e alcuni volontari di Sartirana che hanno ideato e realizzato i manufatti.

“Il progetto è partito un anno fa”, ha spiegato Patrizia Riva, “e va ad ampliare un’offerta già molto ricca e articolata della Biblioteca comunale, seconda nella provincia per numero di prestiti”.
Dopo aver citato le varie iniziative tra cui Nati per leggere, il Gruppo di Lettura, Merate incontra l’autore, Riva ha sottolineato che “ogni anno la nostra Amministrazione investe 20mila euro per l’acquisto di libri e in questo modo andiamo ad aiutare, grazie al Sistema interbibliotecario, anche i Comuni più piccoli che hanno minore capacità di spesa”.

Ma come funziona nel concreto?
Chiunque può, senza alcun vincolo che non sia l’auspicabile rispetto per la cosa pubblica, prendere in prestito un libro o lasciarne uno a propria volta a disposizione di altri.
Non c’è scadenza in base alla quale restituirlo e nemmeno l’obbligo di restituzione. L’eventuale riconsegna non deve necessariamente avvenire nella stessa postazione, ma il libro può essere lasciato anche in una delle altre casette.

“Dono e scambio” è la cifra del progetto, che già da prima dell’inaugurazione ufficiale ha dimostrato di avere successo.
Tutto si svolge sotto la supervisione delle bibliotecarie, che si occupano di rinnovare i libri a disposizione con cadenza mensile.

Le casette sono previste, oltre che in piazza Eroi e nel parco di villa Confalonieri (accesso da viale Verdi), a Brugarolo in piazza Unione dei Popoli, a Novate in via Vittorio Veneto (civico 2), a Pagnano in via Cappelletta (civico 23).
I manufatti in legno, completi di logo, sono stati ideati da Mario Bonalume e realizzati da un gruppo di volontari di Sartirana.



A inaugurarle sabato mattina davanti a una delle postazioni, quella in piazza Eroi, il sindaco Mattia Salvioni e l’assessora alla Cultura Patrizia Riva, la bibliotecaria Barbara Biffi e alcuni volontari di Sartirana che hanno ideato e realizzato i manufatti.

A destra Patrizia Riva, Barbara Biffi e Mattia Salvioni
“Il progetto è partito un anno fa”, ha spiegato Patrizia Riva, “e va ad ampliare un’offerta già molto ricca e articolata della Biblioteca comunale, seconda nella provincia per numero di prestiti”.
Dopo aver citato le varie iniziative tra cui Nati per leggere, il Gruppo di Lettura, Merate incontra l’autore, Riva ha sottolineato che “ogni anno la nostra Amministrazione investe 20mila euro per l’acquisto di libri e in questo modo andiamo ad aiutare, grazie al Sistema interbibliotecario, anche i Comuni più piccoli che hanno minore capacità di spesa”.

Ma come funziona nel concreto?
Chiunque può, senza alcun vincolo che non sia l’auspicabile rispetto per la cosa pubblica, prendere in prestito un libro o lasciarne uno a propria volta a disposizione di altri.
Non c’è scadenza in base alla quale restituirlo e nemmeno l’obbligo di restituzione. L’eventuale riconsegna non deve necessariamente avvenire nella stessa postazione, ma il libro può essere lasciato anche in una delle altre casette.

“Dono e scambio” è la cifra del progetto, che già da prima dell’inaugurazione ufficiale ha dimostrato di avere successo.
Tutto si svolge sotto la supervisione delle bibliotecarie, che si occupano di rinnovare i libri a disposizione con cadenza mensile.

Parco di Villa Confalonieri

Novate
I manufatti in legno, completi di logo, sono stati ideati da Mario Bonalume e realizzati da un gruppo di volontari di Sartirana.



Pagnano e Brugarolo
Sono quindi frutto di creatività ma anche esempio di sostenibilità in quanto il legno utilizzato proviene da materiale di recupero.
A.Vi.
























