Alpi e agriturismi trainano le prenotazioni”

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“Sempre più richieste per esperienze che uniscono natura, cucina del territorio e scoperta delle aziende agricole”
COMO-LECCO – Tra il richiamo del Lago di Como, i panorami delle montagne lecchesi e la rete di aziende agricole che punteggiano vallate e aree rurali, il ponte del 2 giugno apre ufficialmente la stagione del turismo estivo anche per gli agriturismi lariani. Le strutture del territorio si preparano infatti ad accogliere un numero crescente di visitatori attratti da una proposta che abbina ospitalità, ristorazione e contatto diretto con il mondo agricolo.
A livello nazionale sono 650mila i turisti italiani e stranieri attesi negli agriturismi della Penisola tra pernottamenti e pasti secondo le stime di Coldiretti e Campagna Amica. Un trend che trova conferma anche tra Como e Lecco, dove le prenotazioni stanno accelerando proprio nelle ultime ore, seguendo una tendenza ormai consolidata verso vacanze brevi, organizzate all'ultimo momento e sempre più orientate alla ricerca di autenticità.
«I nostri agriturismi si presentano a questo ponte con un'offerta molto ampia e diversificata, capace di valorizzare le peculiarità dei diversi territori» sottolinea la presidente di Terranostra Como Lecco Debora Cartolano. «C'è chi sceglie il lago, chi preferisce la montagna, chi cerca la tranquillità della campagna. In comune c'è il desiderio di vivere esperienze genuine, legate ai sapori locali, alla natura e alla possibilità di conoscere da vicino il lavoro degli agricoltori».
Il turismo rurale, spiegano da Terranostra, continua infatti a evolversi. Alla tradizionale ristorazione si affiancano sempre più spesso degustazioni, visite in azienda, attività per famiglie, percorsi naturalistici e momenti di approfondimento dedicati alle produzioni del territorio. Un'offerta che incontra la domanda di un pubblico attento alla qualità del cibo, alla sostenibilità e al valore delle relazioni umane.
«L'agriturismo è diventato una porta d'accesso privilegiata per conoscere il territorio in modo più autentico» prosegue Cartolano. «Chi arriva nelle nostre strutture vuole capire da dove nasce un prodotto, incontrare chi lo produce, scoprire luoghi meno conosciuti e vivere un'esperienza che lasci qualcosa oltre alla semplice vacanza».
In questo contesto gli agriturismi assumono anche una funzione strategica per accompagnare lo sviluppo turistico delle province di Como e Lecco, contribuendo a valorizzare aree interne, vallate e piccoli borghi che spesso restano fuori dai circuiti più frequentati.
«La crescita dell'interesse verso l'entroterra rappresenta una grande opportunità per tutto il territorio» evidenziano il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi e il direttore Luciano Salvadori. «Gli agriturismi permettono di costruire un collegamento diretto tra turismo, agricoltura e produzioni locali, favorendo una distribuzione più equilibrata dei flussi e creando benefici economici diffusi».
Le aziende agrituristiche restano inoltre uno dei principali esempi di multifunzionalità agricola, affiancando all'attività produttiva servizi di accoglienza, ristorazione, didattica e valorizzazione del patrimonio rurale. Un modello che continua a crescere e che vede una presenza significativa di imprese femminili e giovanili.
«Ogni agriturismo racconta una storia fatta di lavoro agricolo, tradizioni e legame con il territorio» conclude Fortunato Trezzi. «È proprio questa autenticità a rappresentare oggi il valore aggiunto più apprezzato dai visitatori e uno degli strumenti più efficaci per promuovere l'identità e le eccellenze delle nostre province».
Coldiretti Como-Lecco
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