Ciclista padrona

Domenica pomeriggio, ore 15 circa, dopo un buon dieci minuti fermi in attesa del verde al semaforo di Paderno, la colonna molto lentamente riparte verso il ponte. D'improvviso dalla strada a destra che scende dal cimitero arriva una ciclista che senza badare a quasi alzaando la voce si infila tra un'auto e l'altra costringendo quella dietro a frenare bruscamente e scavalca senza minimamente guardare né tanto meno fermarsi l'altra corsia per imboccare la strada che scende verso il fiume. E, al richiamo dell'automobilista, un insulto. Insomma questi in bici, senza generalizzare ma molti, credono di essere i padroni della strada, di avere sempre la precedenza, di non dover rispettare alcun segnale stradale. Se poi finiscono sotto una macchina la colpa è sicuramente del conducente la macchina stessa. 
Alessandro O.
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