ARTEe20 chiude la sede di piazza Italia. "Il Comune non ci aiuta e ignora i nostri eventi"

Un’associazione che chiude i battenti della sua sede è sempre una cattiva notizia. 
Dal mese di luglio Artee20 non occuperà più lo spazio in piazza Italia, dove in quest’ultimo fine settimana sarà ancora visitabile la mostra “Tracce di futuro” che presenta una carrellata dei principali eventi realizzati in tredici anni di attività oltre a una piccola anticipazione delle prossime esposizioni. 
MerateMassimoBollani.jpg (106 KB)
Il pittore Massimo Bollani, fondatore dell'associazione

Chiude la sede ma non cessa l’operatività dell’associazione, che ha già in programma un Omaggio a Andy Warhol ai primi di luglio in villa Confalonieri, una mostra presso il convento di Sabbioncello e una terza sull’incontro tra fotografia e pittura.
Ma allora perché rinunciare a uno spazio diventato punto di riferimento per molti appassionati di arte e non solo?
Massimo Bollani, fondatore e anima dell’associazione, non le manda a dire.
Forte dell’importante mole di lavoro realizzato (129 mostre, 97 concerti tra classica, jazz, pop e corali, 38 proiezioni cinematografiche, 18 eventi teatrali, 62 presentazioni di libri, 27 serate culturali tra conferenze e intrattenimento, eventi speciali in piazza, incontri con 45 poeti contemporanei, 189 abbellimenti di vetrine, 21 corsi tra modellato, raku, pittura e creatività, e dulcis in fundo 1270 donazioni di dipinti a ospedali, hospice e Rsa) non risparmia critiche a nessuna delle amministrazioni che si sono succedute alla guida della città.
WhatsApp_Image_2026-05-28_at_08.39.54__1_.jpeg (361 KB)
WhatsApp_Image_2026-05-28_at_08.39.55__1_.jpeg (407 KB)
“Il nostro lavoro e il nostro impegno non sono mai stati riconosciuti e francamente adesso ci siamo stancati”, questa la motivazione data da Bollani per la chiusura della sede.
“Siamo un polo di attrazione nel cuore della città, ma poi quando assegnano i contributi a noi destinano molto meno rispetto ad associazioni che ricevono 5.700 euro e organizzano un evento all’anno. E questo nonostante che il criterio su cui la ripartizione dei fondi dovrebbe basarsi sia il numero di eventi realizzati”.
Come si ricorderà, quella in piazza Italia è la terza sede in cui Artee20 è stata ospitata. Dalla prima ubicazione in piazza Prinetti si era poi spostata nell’area Cazzaniga. 
“Abbiamo ripristinato un’area fatiscente e realizzato eventi gratuiti aperti a tutti, ma le amministrazioni che si sono susseguite ci chiedevano di pagare per le bollette una cifra pari al contributo erogato, quindi in pratica non ci restava niente in cassa. Così mettevamo fino a 12-13 mila euro di tasca nostra”.

Galleria fotografica (vedi tutte le 23 immagini)


Purtroppo anche le speranze riposte nell’attuale amministrazione sono andate deluse.
“All’inizio tanti complimenti per il nostro lavoro, ma poi il contributo è sempre lo stesso, 2.200 euro. E ultimamente poi non si fanno vedere più nemmeno ai nostri eventi… . Voglio sottolineare che il nostro è vero volontariato perché noi non ci guadagniamo nulla, mentre in altre realtà che hanno un contributo maggiore ci guadagnano”.
Attualmente i soci di Artee20 sono una quindicina, ma nel corso dei tredici anni di attività si sono intervallati 56 artisti che grazie al loro impegno e alla loro passione hanno reso possibile la realizzazione delle numerose iniziative. 
WhatsApp_Image_2026-05-28_at_08.39.55__4_.jpeg (301 KB)
WhatsApp_Image_2026-05-28_at_08.39.58__3_.jpeg (151 KB)
Nonostante le difficoltà, nel comunicato stampa diffuso dall’associazione si assicura che “Artee20 non si scioglie, anzi continuerà a proporre mostre itineranti affrontando tematiche attuali, anniversari significativi e progetti innovativi come ha sempre fatto”.

Intanto sabato 30 e domenica 31 la sede resterà aperta per la visita della mostra “Tracce di futuro” nei seguenti orari: sabato dalle 15 alle 18,30; domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30.
A.Vi.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.