Brivio: in tanti per l’ultimo saluto a Roberto Manzini
Non ce l’ha fatta la chiesa prepositurale di Brivio, nonostante le sue ampie dimensioni, a contenere tutte le persone che hanno voluto essere presenti per l’ultimo saluto a Roberto Manzini, 35enne originario della frazione Beverate, morto tragicamente nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio in un incidente stradale avvenuto a Olginate, lungo via Lavello, nel tratto compreso tra il ponte Cesare Cantù e la rotonda di via Libero Grassi.

Nella mattinata di giovedì 28 maggio sono stati centinaia gli amici, i conoscenti, colleghi del Mollificio dove la vittima e il padre lavoravano, gli ex compagni di scuola e di sport che hanno preso parte alle esequie celebrate da don Ottavio Villa, stringendosi attorno ai genitori, Lucia e Nando.
La chiesa e il sagrato si sono rapidamente riempiti di persone, molte delle quali sono rimaste all’esterno pur di poter partecipare a un momento tanto doloroso quanto sentito dall’intera comunità. Don Ottavio, durante l’omelia, si è affidato alle parole del Vangelo per cercare di portare conforto alla famiglia e ai tanti presenti, ricordando l’importanza della vicinanza e della fede anche nei momenti più difficili da comprendere.
Particolarmente toccanti le letture e i ricordi condivisi durante la celebrazione. I familiari hanno voluto ricordare Roberto sottolineando il grande amore che nutriva per la sua famiglia e per il lavoro. “Ora proteggi la tua mamma e il tuo papà”, accompagnando il pensiero con la promessa di restare accanto ai genitori in questo momento di immenso dolore.
Anche gli amici hanno preso la parola, condividendo ricordi semplici ma profondi, che hanno restituito il ritratto di un ragazzo buono, generoso e benvoluto da tutti. Hanno ricordato come Roberto non avesse mai fatto del male a nessuno e fosse apprezzato sinceramente da chiunque lo conoscesse.

Al termine della funzione, a nome dei genitori, è stato rivolto un sentito ringraziamento a tutte le persone che in questi giorni hanno manifestato affetto, vicinanza e sostegno alla famiglia.
Durante le esequie si è vissuto anche un momento di apprensione. Complice il grande caldo e la forte partecipazione emotiva, un uomo di 65 anni si è sentito male. Dopo essere uscito dalla chiesa, è svenuto cadendo al suolo. Immediati i soccorsi prestati dai presenti, mentre sul posto è stata fatta intervenire un’ambulanza. Fortunatamente le sue condizioni si sono rivelate meno gravi del previsto.
Al termine della cerimonia, Roberto è stato accompagnato fuori dalla chiesa dagli amici di sempre, che lo hanno poi adagiato sul carro funebre diretto al cimitero di Beverate, dove riposerà in pace.

Nella mattinata di giovedì 28 maggio sono stati centinaia gli amici, i conoscenti, colleghi del Mollificio dove la vittima e il padre lavoravano, gli ex compagni di scuola e di sport che hanno preso parte alle esequie celebrate da don Ottavio Villa, stringendosi attorno ai genitori, Lucia e Nando.
La chiesa e il sagrato si sono rapidamente riempiti di persone, molte delle quali sono rimaste all’esterno pur di poter partecipare a un momento tanto doloroso quanto sentito dall’intera comunità. Don Ottavio, durante l’omelia, si è affidato alle parole del Vangelo per cercare di portare conforto alla famiglia e ai tanti presenti, ricordando l’importanza della vicinanza e della fede anche nei momenti più difficili da comprendere.

Anche gli amici hanno preso la parola, condividendo ricordi semplici ma profondi, che hanno restituito il ritratto di un ragazzo buono, generoso e benvoluto da tutti. Hanno ricordato come Roberto non avesse mai fatto del male a nessuno e fosse apprezzato sinceramente da chiunque lo conoscesse.

Al termine della funzione, a nome dei genitori, è stato rivolto un sentito ringraziamento a tutte le persone che in questi giorni hanno manifestato affetto, vicinanza e sostegno alla famiglia.
Durante le esequie si è vissuto anche un momento di apprensione. Complice il grande caldo e la forte partecipazione emotiva, un uomo di 65 anni si è sentito male. Dopo essere uscito dalla chiesa, è svenuto cadendo al suolo. Immediati i soccorsi prestati dai presenti, mentre sul posto è stata fatta intervenire un’ambulanza. Fortunatamente le sue condizioni si sono rivelate meno gravi del previsto.
Al termine della cerimonia, Roberto è stato accompagnato fuori dalla chiesa dagli amici di sempre, che lo hanno poi adagiato sul carro funebre diretto al cimitero di Beverate, dove riposerà in pace.
E.Ma.
























