"FAI rete con l'acqua", un successo la visita guidata al serbatoio di Robbiate con Lario Reti Holding

Grande partecipazione sabato 23 maggio per la visita guidata alla Terrazza e al Serbatoio Monte Robbio di Robbiate, organizzata dalla Delegazione FAI Alta Brianza nell’ambito del progetto “FAI rete con l’acqua”, iniziativa promossa da Lario Reti Holding per avvicinare il pubblico al tema della gestione delle risorse idriche e delle infrastrutture del territorio.
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Dopo il successo della visita al depuratore di Osnago, il calendario dell’iniziativa è proseguito con un nuovo appuntamento che ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino uno degli elementi fondamentali del sistema acquedottistico locale, approfondendo il funzionamento del ciclo dell’acqua e il ruolo delle infrastrutture che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale alla comunità.
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I visitatori hanno potuto scoprire il funzionamento del serbatoio di Monte Robbio, situato sulla sommità dell’omonimo monte, tra i territori di Paderno d’Adda, Imbersago e Robbiate. Una struttura strategica per la rete idrica locale, che assicura la distribuzione di acqua potabile in modo sicuro e affidabile alle utenze del territorio e che rientra nel complesso sistema gestito da Lario Reti Holding, società responsabile dell’intero ciclo idrico integrato della provincia di Lecco.
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Nel corso della visita sono stati illustrati la storia e gli aspetti tecnici dell’impianto, realizzato nel 1932 su progetto dell’ingegner Zonca per servire inizialmente i comuni di Robbiate e Paderno d’Adda. Si tratta del primo serbatoio costruito per questo acquedotto e del punto più elevato dell’intera rete locale.
L’acqua che alimenta l’impianto proviene da due diverse fonti di approvvigionamento: i Pozzi Mulini e la Sorgente Edison, situata nel territorio di Paderno d’Adda.

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Particolare attenzione è stata dedicata anche alle principali funzioni del serbatoio: garantire una pressione costante all’interno della rete, costituire una riserva strategica in caso di emergenze e contribuire al corretto funzionamento dell’intero sistema acquedottistico.
I partecipanti hanno inoltre potuto osservare l’interno della struttura, composta da due vasche separate ma comunicanti, progettate in questo modo per consentire operazioni di manutenzione, pulizia e disinfezione senza interrompere il servizio. Il sistema è oggi completamente gestito da remoto tramite un moderno sistema di telecontrollo con antenne esterne, a testimonianza di come infrastrutture storiche possano convivere con tecnologie avanzate.
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Ma il Monte Robbio non rappresenta soltanto un’infrastruttura tecnica. Il serbatoio dispone infatti di una terrazza panoramica, inaugurata nel 2023, che offre uno sguardo privilegiato sul paesaggio circostante: dalle colline brianzole al corso dell’adda, con una visuale che abbraccia anche il celebre Ponte San Michele, fino ad arrivare, nelle giornate più limpide, allo skyline milanese sullo sfondo.
Un luogo capace di unire tecnica e natura, innovazione e paesaggio, dimostrando come infrastrutture essenziali possano diventare anche occasioni di conoscenza e valorizzazione del territorio.
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Nel corso della visita è stato inoltre ricordato l’invito a sostenere il Ponte San Michele di Paderno d’Adda nel censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” del FAI, sottolineando l’importanza di preservare un simbolo identitario del territorio e sensibilizzando i presenti sul valore storico e culturale di uno dei monumenti più rappresentativi della Brianza. Un richiamo che ha acceso l’attenzione sul delicato equilibrio tra innovazione e salvaguardia di un patrimonio storico profondamente legato all’identità del territorio
FAI rete con l’acqua: successo per la visita al serbatoio di Monterobbio
Prossima tappa: Sorgente Meria a Mandello del Lario

Si è conclusa con un grande successo di pubblico la visita di sabato 23 maggio al serbatoio di Monterobbio a Robbiate, il secondo appuntamento del calendario 2026 di "FAI rete con l’acqua".
L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Lario Reti Holding e le delegazioni FAI di Lecco e dell’Alta Brianza, continua a riscuotere un forte interesse da parte dei cittadini, desiderosi di scoprire da vicino le infrastrutture nascoste del Servizio Idrico Integrato.
Per l’anno 2026, dopo il debutto di aprile al depuratore di Lecco, i visitatori hanno potuto esplorare uno snodo fondamentale dell'acquedotto provinciale, situato in un punto strategico per l’accumulo e la distribuzione dell’acqua.
Il viaggio alla scoperta del ciclo dell'acqua non si ferma.
Sono aperte le iscrizioni per il prossimo attesissimo appuntamento, che si terrà:
Sabato 6 giugno 2026
Ore 9.30 e 10.45
Sorgente Meria di Mandello del Lario
https://www.larioreti.it/visita-meria-fai-2026/
La meta sarà la suggestiva Sorgente Meria a Mandello del Lario, una vera e propria punta di diamante naturalistica e infrastrutturale della provincia.
I volontari del FAI accompagneranno i partecipanti lungo una camminata nel bosco di
circa 30-45 minuti per mostrare dal vivo il luogo in cui nasce l'acqua del territorio.
Le prenotazioni sono disponibili attraverso il portale ufficiale del FAI:
• Sorgente Meria: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/alla-scoperta-
della-sorgente-meria-a-mandello-del-lario-con-lario-reti-55042
G.S.
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