Calco, un lettore: ora Motta onori le promesse elettorali

: Stefano Motta ha ottenuto la riconferma a sindaco di Calco con il 63,74% dei voti e si appresta a iniziare il suo terzo mandato. Tra le tante promesse fatte durante la campagna elettorale, una riguarda direttamente una ventina di famiglie residenti in Via Privata Calchi: la realizzazione del marciapiede sul lato destro scendendo per Via Nazionale verso Lecco. Questo consentirebbe ai residenti di Via Privata Calchi e non solo di poter uscire di casa a piedi o in bicicletta per andare in paese senza dover attraversare una strada a tre corsie dove macchine e moto sfrecciano ad alta velocità. Una situazione pericolosa, già teatro negli anni di numerosi incidenti, alcuni dei quali mortali. L’Amministrazione aveva approvato una delibera che prevedeva l’intervento nei precedenti mandati.A supporto della richiesta, i residenti avevano organizzato una raccolta firme e una petizione negli ultimi mesi prima della campagna elettorale. Nonostante ciò, l’opera non è mai stata presa in considerazione in questi due mandati. Anzi, in un precedente articolo su Merateonline il sindaco Motta aveva risposto che “mi dovevo mettere in fila”. Durante l’ultima campagna elettorale, invece, interpellato personalmente dal sottoscritto in un bar , ha risposto in modo chiaro e diretto: «Il marciapiede si farà». Ora che le elezioni sono concluse e Motta si appresta a iniziare il terzo mandato, i residenti di Via Privata Calchi attendono di capire se quella promessa verrà trasformata in fatti concreti o se resterà soltanto una frase pronunciata per ottenere consenso. La questione assume ancora più peso se si considerano le priorità di spesa dell’amministrazione Motta in questi anni. Sono stati infatti realizzati interventi di notevole impegno economico, tra cui i lavori per la realizzazione del bar-cucina all’interno dell’area San Vigilio, il cui costo si aggira intorno ai 600.000 euro. Un progetto senz’altro rilevante per la vita sociale della comunità, ma che solleva una domanda legittima: se esistono risorse per opere di questo importo, perché da anni non si è riusciti a realizzare un marciapiede, fondamentale per la sicurezza di pedoni, bambini e anziani? I residenti non chiedono favoritismi né opere straordinarie, ma solo il rispetto di un impegno preso e di una delibera già esistente. La sicurezza stradale e la manutenzione del territorio sono temi concreti che i cittadini vivono quotidianamente. Nei prossimi mesi l’Amministrazione Motta avrà l’opportunità di dimostrare con i fatti di aver ascoltato davvero le esigenze di tutti soprattutto dei residenti in via Calchi che da anni chiedono questa opera. I residenti di Via Privata Calchi seguiranno con attenzione l’inserimento di questo intervento nel programma dei lavori pubblici. Le parole si dimenticano facilmente. I fatti restano! 
MP
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