Beverate: deposito divorato dalle fiamme. Ore di lavoro dei vf
Sono proseguite per tutto il pomeriggio di lunedì e per buona parte della notte le operazioni di spegnimento e contenimento del rogo che ha completamente divorato un magazzino adibito a deposito nella zona industriale di Beverate.


I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente con decine di uomini per un totale di 9 squadre sul posto dai diversi distaccamenti provinciali, per arginare le fiamme sprigionatesi attorno alle 14 all'interno dello stabile, buona parte in legno, e che hanno causato una cortina di fumo visibile a chilometri di distanza.
Questa mattina sono stati svolti gli ultimi sopralluoghi per accertarsi che non ci fossero più focolai e chiudere definitivamente l'intervento, per lasciare così spazio alle indagini sull'accaduto e agli opportuni provvedimenti.
Le fiammme, secondo alcune indiscrezioni non ancora confermate, potrebbero essere partite da un rogo appiccato per bruciare alcune sterpaglie, che poi ha intaccato il materiale stipato negli anni all'interno del capannone, diventando incontrollabile.
I pompieri hanno lavorato incessantemente per ore con gli idranti per spegnere le lingue di fuoco e i militari hanno chiuso la strada per impedire gli accessi a persone o mezzi non autorizzati e tenere in sicurezza l'area.
Al termine dei sopralluoghi non è da escludere una ordinanza da parte del comune per demolire quanto rimasto della struttura, onde evitare crolli indesiderati e rischiosi.


Sul posto il sindaco Federico Airoldi con il responsabile dell'area tecnica del comune
I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente con decine di uomini per un totale di 9 squadre sul posto dai diversi distaccamenti provinciali, per arginare le fiamme sprigionatesi attorno alle 14 all'interno dello stabile, buona parte in legno, e che hanno causato una cortina di fumo visibile a chilometri di distanza.
Questa mattina sono stati svolti gli ultimi sopralluoghi per accertarsi che non ci fossero più focolai e chiudere definitivamente l'intervento, per lasciare così spazio alle indagini sull'accaduto e agli opportuni provvedimenti.


I pompieri hanno lavorato incessantemente per ore con gli idranti per spegnere le lingue di fuoco e i militari hanno chiuso la strada per impedire gli accessi a persone o mezzi non autorizzati e tenere in sicurezza l'area.
Al termine dei sopralluoghi non è da escludere una ordinanza da parte del comune per demolire quanto rimasto della struttura, onde evitare crolli indesiderati e rischiosi.
























