Imbersago: parata di autorità e di volontari per i 30 anni della Protezione Civile
Grende festa domenica 24 maggio a Imbersago per il 30° anniversario dalla fondazione Protezione Civile: le celebrazioni hanno avuto inizio alle ore 10, con il ritrovo presso l'oratorio con tutti i mezzi dell'Associazione, poi la Santa Messa alla Chiesa parrocchiale dei Ss. Marcellino e Paolo, al cui termine ha avuto inizio un corteo in direzione della Sede Operativa in via Resegone.


Lì si è tenuto il momento dei saluti istituzionali, non prima di salutare degli ospiti d'eccezione: gli amici dell'associazione Amici della Paraplegia di Bulciago, che si sono voluti fermati per una tappa veloce durante la loro passeggiata di primavera in carrozzine triride ed elettriche.


É così intervenuto brevemente Angelo Colombo, presidente della Onlus, spiegando il motivo per cui hanno voluto partecipare alla ricorrenza: “Sono 21 anni che la Protezione Civile di Imbersago dà sostegno alla nostra associazione e vi devo ringraziare: senza di voi certe cose non si potrebbero fare”. Prima di ripartire alla volta di Brivio, gli Amici di Bulciago hanno omaggiato la Protezione Civile di una targhetta, in segno di riconoscenza e gratitudine.


Ha quindi preso la parola il presidente Luigi Comi, partendo dai saluti alle Autorità presenti:
il consigliere della Provincia di Lecco Antonio Pasquini, consigliere di Regione Lombardia Fragomeli, il sindaco di Imbersago Fabio Vergani, la vicesindaca del comune di Brivio Bostoni Roberta, presidente CCV di Lecco Domizia Mornico, vicepresidente del CCV di Lecco Michele Motta, Padre Giulio Binaghi, rettore del Santuario della Madonna del Bosco. Assente per la concomitanza delle elezioni comunali, l'amministrazione di Calco.
“Ripercorrere trent'anni di attività dell'associazione non sarebbe possibile” ha iniziato il presidente, partendo con il ricordare il 1996, anno della fondazione “Tutto è iniziato con sette volontari, una divisa arancio, badili, picconi, carriole, spinti dal desiderio di aiutare i cittadini colpiti da calamità”. Da allora di cose ne sono cambiate: cresciuti sia come numero di volontari e attrezzature, nel 2010 è intervenuta la convenzione che ha sancito la collaborazione fra i comuni di Imbersago, Brivio, Calco e Verderio inferiore (uscito successivamente per la fusione con Verderio superiore). Il presidente ha poi ricordato l'inaugurazione della sede dove oggi si è celebrato il compleanno dell'associazione, aperta nel 2022.
“Trent'anni trascorsi come volontario, di cui 20 da presidente: un'esperienza importante della mia vita, nella quale ho investito molto tempo e impegno, ma dalla quale ho ricevuto grandi soddisfazioni personali, umane ed una grande crescita interiore”. Esempio più recente l'assistenza offerta alla comunità nel corso della Pandemia di Covid-19: “ci ha dato la possibilità di dimostrare quanto la disponibilità e le capacità organizzative e l'empatia verso i cittadini siano state efficaci per fornire loro un servizio adeguato nonostante i notevoli rischi di contagio e pericoli connessi: sono orgoglioso delle risposte positive di disponibilità ricevute dai miei volontari”. A loro il suo più ringraziamento, per l'impegno costante e la disponibilità in tutte le attività che l'associazione si propone di svolgere. Ha poi dedicato un pensiero ai volontari “andati avanti”: Antonio Bos, Otello Minoia, Pasquale Mercurio, Angelo Carsaniga, Cesare Crippa, Vittorio Castagna e Gianfranco Gandini. “Sono certo che in questo momento ci stanno guardando e sostenendo nel proseguire questa attività di volontariato nella quale tanto hanno creduto e si sono spesi”. Prima di concludere, lo sguardo di Comi si è rivolto al futuro e alla necessità di raccogliere nuove e giovani reclute, sia per dare continuità alla sezione, sia per poter stare al passo con le nuove tecnologie.


Nel corso della cerimonia è stata letta una lettera inviata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile di Regione Lombardia Romano La Russa, impossibilitato a partecipare all’evento.
Nel messaggio, l’assessore ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto: “30 anni di attività al servizio della comunità con impegno e altruismo, nobili valori che ispirano da sempre il volontariato di Protezione civile”. Ha poi rinnovato il sostegno di Regione Lombardia al sodalizio, per poi rinnovare “gli auguri per il trentennale, con l’auspicio che ci sia presto l’occasione per incontrarci personalmente”.
É poi intervenuto il sindaco di Imbersago Fabio Vergani, che ha sottolineato il valore raggiunto dall’associazione in questi trent’anni di attività: “Un traguardo significativo, fatto di storia, impegno, sacrificio, disponibilità e amore per il territorio e per le persone”. Il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti i volontari che nel corso degli anni hanno contribuito alla crescita del gruppo, ricordando come “dietro ogni intervento, esercitazione o attività di formazione nelle scuole ci siano persone che operano lontano dai riflettori, ma sempre presenti quando serve davvero”.
Vergani ha poi evidenziato il ruolo della Protezione Civile non solo nelle emergenze, ma anche nella prevenzione, nella formazione e nella collaborazione con le istituzioni, definendola “un presidio indispensabile per il territorio”. Un passaggio è stato dedicato anche alla sede operativa inaugurata nel 2022, descritta come “uno dei simboli più belli della crescita dell’associazione”, una struttura moderna e funzionale nata grazie al sostegno dei territori.


Il sindaco ha inoltre ricordato l’impegno dei volontari nelle grandi emergenze nazionali, tra terremoti, alluvioni e calamità naturali, sottolineando come “le emergenze ci abbiano insegnato quanto sia prezioso poter contare su uomini e donne preparati e motivati”. In chiusura, Vergani ha rivolto un ringraziamento particolare al presidente dell’associazione: “Al nostro caro presidente Luigi, grazie di cuore per il grande lavoro svolto e per quello che fai per tutti noi sindaci e per i nostri territori. Buon trentennale!”.
Anche la vicesindaca di Brivio Roberta Agostoni ha voluto esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale e della cittadinanza all’associazione: “Il più sincero ringraziamento va a tutti coloro che, con dedizione e spirito di sacrificio, hanno contribuito a far crescere questa realtà così preziosa”, definendola “un punto di riferimento nei momenti di emergenza, ma anche un esempio concreto di altruismo, collaborazione e senso civico”. “Con professionalità e cuore avete saputo offrire aiuto, sicurezza e vicinanza a chi ne aveva bisogno”, ha aggiunto, rivolgendo poi “un grazie speciale a tutti i volontari, passati e presenti, alle loro famiglie e a quanti sostengono quotidianamente le attività dell’associazione”.
La parola è quindi passata al consigliere provinciale con delega alla Protezione civile Antonio Pasquini, che ha ricordato con apprezzamento la lunga attività svolta dal gruppo: “Quando sono arrivato mi sono recato alla vostra mostra e ho visto le tante attività che avete fatto in questi trent’anni”. Pasquini ha inoltre colto l’occasione per congratularsi con Domizia Mornico per la riconferma alla guida del CCV di Lecco: “fare gruppo e tenere insieme tutto non sia facile e richieda tanto impegno e tanta passione”.
Il consigliere provinciale ha poi evidenziato il valore umano del volontariato: “Quando si fa il volontario di Protezione civile si dà tempo e professionalità, magari togliendoli al proprio lavoro, alle famiglie e agli hobby, ma si riceve tanto, perché quando si fa del bene e si aiuta il proprio territorio si riceve un grande arricchimento personale”.
Pasquini ha quindi portato il ringraziamento della presidente della Provincia Alessandra Hofmann e dell’intera amministrazione provinciale al gruppo di Imbersago, definito “molto attivo e numeroso”, sottolineando anche il valore della sede operativa, “che fa invidia a tante realtà”.
Anche il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli ha voluto augurare un buon compleanno all'associazione, definendolo “un compleanno di maturità” perchè hanno costituito non solo una tappa formale, ma “trent’anni di piena operatività e di servizio concreto svolto sul territorio”.
Nel suo intervento il consigliere regionale ha posto l’accento sul valore del volontariato di Protezione civile, “un volontariato professionale”: “Voi non potete sbagliare, perché quando intervenite avete una responsabilità molto forte”. Un ruolo che, ha aggiunto, Regione Lombardia ha il dovere di sostenere, ricordando il supporto garantito negli anni e il lavoro in corso per rendere il sistema di Protezione civile sempre più operativo ed efficace.
Fragomeli ha poi lodato una delle caratteristiche distintive dell’associazione: “Riuscire a coniugare la capillarità sul territorio con la capacità di unirsi e ottenere grandi risultati”.
In conclusione, il consigliere ha rivolto un saluto ai tanti volontari storici presenti alla cerimonia, “i bei volti dell’impegno e del servizio pubblico” che negli anni hanno contribuito alla crescita della Protezione civile nel Meratese e in tutta la provincia di Lecco, rimarcandone “la grande unità di intenti e la voglia di lavorare per il bene pubblico”.


Visibilmente commossa, ha poi proseguito il giro di saluti la presidente del CCV di Lecco Domizia Mornico, intervenuta anche a nome dell’intero direttivo: “Trent’anni di attività rappresentano molto più di un anniversario: sono la dimostrazione concreta di un impegno costante costruito nel tempo con serietà, disponibilità e profondo senso di responsabilità verso la comunità”.
Ringraziando “chi è ancora presente e chi non c’è più” ha ripercorso i momenti condivisi nelle emergenze e nelle esercitazioni: “esperienze dalle quali personalmente ho imparato tanto”.
La presidente del CCV ha poi raccontato il rapporto costruito negli anni con le istituzioni e con le amministrazioni locali, fondato “sulla fiducia reciproca e sul riconoscimento del valore autentico del volontariato”, ricordando come proprio da questa consapevolezza sia nata la realizzazione della nuova sede operativa, definita “la testimonianza più evidente di un percorso di crescita, competenza e collaborazione”. Ha poi definito come essenziale il contributo costante dato dal gruppo di Imbersago al sistema provinciale di Protezione civile: “Questa associazione non ha mai fatto mancare il proprio supporto, mettendosi sempre a disposizione con spirito costruttivo e contribuendo concretamente alla crescita delle competenze dei volontari e dei gruppi comunali”. Un esempio, ha aggiunto, di quanto sia importante “non lavorare mai da soli, ma essere parte di un sistema provinciale che condivide esperienze, capacità e responsabilità”.
Infine, l’augurio per il futuro: “Continuate a essere una presenza concreta, competente e indispensabile per la vostra comunità e per l’intero sistema di volontariato di Protezione civile”.


Prima dei saluti finali, le testimonianze del più giovane volontario, Matteo Cantoni, avvicinatosi al volontariato nel 2021, e di uno dei fondatori del gruppo, Luciano Ferraglio, attivo dal gennaio 1997.
Infine l'omaggio da parte dei volontari al loro presidente: una targa commemorativa per ringraziarlo dei tanti anni dedicati a loro, ma anche e soprattutto alla comunità.
Al termine della cerimonia un ricco rinfresco attendeva volontari, famigliari, simpatizzanti e autorità.


Lì si è tenuto il momento dei saluti istituzionali, non prima di salutare degli ospiti d'eccezione: gli amici dell'associazione Amici della Paraplegia di Bulciago, che si sono voluti fermati per una tappa veloce durante la loro passeggiata di primavera in carrozzine triride ed elettriche.

Angelo Colombo

É così intervenuto brevemente Angelo Colombo, presidente della Onlus, spiegando il motivo per cui hanno voluto partecipare alla ricorrenza: “Sono 21 anni che la Protezione Civile di Imbersago dà sostegno alla nostra associazione e vi devo ringraziare: senza di voi certe cose non si potrebbero fare”. Prima di ripartire alla volta di Brivio, gli Amici di Bulciago hanno omaggiato la Protezione Civile di una targhetta, in segno di riconoscenza e gratitudine.

Luigi Comi

Ha quindi preso la parola il presidente Luigi Comi, partendo dai saluti alle Autorità presenti:
il consigliere della Provincia di Lecco Antonio Pasquini, consigliere di Regione Lombardia Fragomeli, il sindaco di Imbersago Fabio Vergani, la vicesindaca del comune di Brivio Bostoni Roberta, presidente CCV di Lecco Domizia Mornico, vicepresidente del CCV di Lecco Michele Motta, Padre Giulio Binaghi, rettore del Santuario della Madonna del Bosco. Assente per la concomitanza delle elezioni comunali, l'amministrazione di Calco.
“Ripercorrere trent'anni di attività dell'associazione non sarebbe possibile” ha iniziato il presidente, partendo con il ricordare il 1996, anno della fondazione “Tutto è iniziato con sette volontari, una divisa arancio, badili, picconi, carriole, spinti dal desiderio di aiutare i cittadini colpiti da calamità”. Da allora di cose ne sono cambiate: cresciuti sia come numero di volontari e attrezzature, nel 2010 è intervenuta la convenzione che ha sancito la collaborazione fra i comuni di Imbersago, Brivio, Calco e Verderio inferiore (uscito successivamente per la fusione con Verderio superiore). Il presidente ha poi ricordato l'inaugurazione della sede dove oggi si è celebrato il compleanno dell'associazione, aperta nel 2022.
“Trent'anni trascorsi come volontario, di cui 20 da presidente: un'esperienza importante della mia vita, nella quale ho investito molto tempo e impegno, ma dalla quale ho ricevuto grandi soddisfazioni personali, umane ed una grande crescita interiore”. Esempio più recente l'assistenza offerta alla comunità nel corso della Pandemia di Covid-19: “ci ha dato la possibilità di dimostrare quanto la disponibilità e le capacità organizzative e l'empatia verso i cittadini siano state efficaci per fornire loro un servizio adeguato nonostante i notevoli rischi di contagio e pericoli connessi: sono orgoglioso delle risposte positive di disponibilità ricevute dai miei volontari”. A loro il suo più ringraziamento, per l'impegno costante e la disponibilità in tutte le attività che l'associazione si propone di svolgere. Ha poi dedicato un pensiero ai volontari “andati avanti”: Antonio Bos, Otello Minoia, Pasquale Mercurio, Angelo Carsaniga, Cesare Crippa, Vittorio Castagna e Gianfranco Gandini. “Sono certo che in questo momento ci stanno guardando e sostenendo nel proseguire questa attività di volontariato nella quale tanto hanno creduto e si sono spesi”. Prima di concludere, lo sguardo di Comi si è rivolto al futuro e alla necessità di raccogliere nuove e giovani reclute, sia per dare continuità alla sezione, sia per poter stare al passo con le nuove tecnologie.


Nel corso della cerimonia è stata letta una lettera inviata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile di Regione Lombardia Romano La Russa, impossibilitato a partecipare all’evento.
Nel messaggio, l’assessore ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto: “30 anni di attività al servizio della comunità con impegno e altruismo, nobili valori che ispirano da sempre il volontariato di Protezione civile”. Ha poi rinnovato il sostegno di Regione Lombardia al sodalizio, per poi rinnovare “gli auguri per il trentennale, con l’auspicio che ci sia presto l’occasione per incontrarci personalmente”.
É poi intervenuto il sindaco di Imbersago Fabio Vergani, che ha sottolineato il valore raggiunto dall’associazione in questi trent’anni di attività: “Un traguardo significativo, fatto di storia, impegno, sacrificio, disponibilità e amore per il territorio e per le persone”. Il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti i volontari che nel corso degli anni hanno contribuito alla crescita del gruppo, ricordando come “dietro ogni intervento, esercitazione o attività di formazione nelle scuole ci siano persone che operano lontano dai riflettori, ma sempre presenti quando serve davvero”.
Vergani ha poi evidenziato il ruolo della Protezione Civile non solo nelle emergenze, ma anche nella prevenzione, nella formazione e nella collaborazione con le istituzioni, definendola “un presidio indispensabile per il territorio”. Un passaggio è stato dedicato anche alla sede operativa inaugurata nel 2022, descritta come “uno dei simboli più belli della crescita dell’associazione”, una struttura moderna e funzionale nata grazie al sostegno dei territori.

Il sindaco Fabio Vergani e la vice di Brivio Roberta Agostoni

Il sindaco ha inoltre ricordato l’impegno dei volontari nelle grandi emergenze nazionali, tra terremoti, alluvioni e calamità naturali, sottolineando come “le emergenze ci abbiano insegnato quanto sia prezioso poter contare su uomini e donne preparati e motivati”. In chiusura, Vergani ha rivolto un ringraziamento particolare al presidente dell’associazione: “Al nostro caro presidente Luigi, grazie di cuore per il grande lavoro svolto e per quello che fai per tutti noi sindaci e per i nostri territori. Buon trentennale!”.
Anche la vicesindaca di Brivio Roberta Agostoni ha voluto esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale e della cittadinanza all’associazione: “Il più sincero ringraziamento va a tutti coloro che, con dedizione e spirito di sacrificio, hanno contribuito a far crescere questa realtà così preziosa”, definendola “un punto di riferimento nei momenti di emergenza, ma anche un esempio concreto di altruismo, collaborazione e senso civico”. “Con professionalità e cuore avete saputo offrire aiuto, sicurezza e vicinanza a chi ne aveva bisogno”, ha aggiunto, rivolgendo poi “un grazie speciale a tutti i volontari, passati e presenti, alle loro famiglie e a quanti sostengono quotidianamente le attività dell’associazione”.
La parola è quindi passata al consigliere provinciale con delega alla Protezione civile Antonio Pasquini, che ha ricordato con apprezzamento la lunga attività svolta dal gruppo: “Quando sono arrivato mi sono recato alla vostra mostra e ho visto le tante attività che avete fatto in questi trent’anni”. Pasquini ha inoltre colto l’occasione per congratularsi con Domizia Mornico per la riconferma alla guida del CCV di Lecco: “fare gruppo e tenere insieme tutto non sia facile e richieda tanto impegno e tanta passione”.
Il consigliere provinciale ha poi evidenziato il valore umano del volontariato: “Quando si fa il volontario di Protezione civile si dà tempo e professionalità, magari togliendoli al proprio lavoro, alle famiglie e agli hobby, ma si riceve tanto, perché quando si fa del bene e si aiuta il proprio territorio si riceve un grande arricchimento personale”.
Pasquini ha quindi portato il ringraziamento della presidente della Provincia Alessandra Hofmann e dell’intera amministrazione provinciale al gruppo di Imbersago, definito “molto attivo e numeroso”, sottolineando anche il valore della sede operativa, “che fa invidia a tante realtà”.
Anche il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli ha voluto augurare un buon compleanno all'associazione, definendolo “un compleanno di maturità” perchè hanno costituito non solo una tappa formale, ma “trent’anni di piena operatività e di servizio concreto svolto sul territorio”.
Nel suo intervento il consigliere regionale ha posto l’accento sul valore del volontariato di Protezione civile, “un volontariato professionale”: “Voi non potete sbagliare, perché quando intervenite avete una responsabilità molto forte”. Un ruolo che, ha aggiunto, Regione Lombardia ha il dovere di sostenere, ricordando il supporto garantito negli anni e il lavoro in corso per rendere il sistema di Protezione civile sempre più operativo ed efficace.
Fragomeli ha poi lodato una delle caratteristiche distintive dell’associazione: “Riuscire a coniugare la capillarità sul territorio con la capacità di unirsi e ottenere grandi risultati”.
In conclusione, il consigliere ha rivolto un saluto ai tanti volontari storici presenti alla cerimonia, “i bei volti dell’impegno e del servizio pubblico” che negli anni hanno contribuito alla crescita della Protezione civile nel Meratese e in tutta la provincia di Lecco, rimarcandone “la grande unità di intenti e la voglia di lavorare per il bene pubblico”.


Visibilmente commossa, ha poi proseguito il giro di saluti la presidente del CCV di Lecco Domizia Mornico, intervenuta anche a nome dell’intero direttivo: “Trent’anni di attività rappresentano molto più di un anniversario: sono la dimostrazione concreta di un impegno costante costruito nel tempo con serietà, disponibilità e profondo senso di responsabilità verso la comunità”.
Ringraziando “chi è ancora presente e chi non c’è più” ha ripercorso i momenti condivisi nelle emergenze e nelle esercitazioni: “esperienze dalle quali personalmente ho imparato tanto”.
La presidente del CCV ha poi raccontato il rapporto costruito negli anni con le istituzioni e con le amministrazioni locali, fondato “sulla fiducia reciproca e sul riconoscimento del valore autentico del volontariato”, ricordando come proprio da questa consapevolezza sia nata la realizzazione della nuova sede operativa, definita “la testimonianza più evidente di un percorso di crescita, competenza e collaborazione”. Ha poi definito come essenziale il contributo costante dato dal gruppo di Imbersago al sistema provinciale di Protezione civile: “Questa associazione non ha mai fatto mancare il proprio supporto, mettendosi sempre a disposizione con spirito costruttivo e contribuendo concretamente alla crescita delle competenze dei volontari e dei gruppi comunali”. Un esempio, ha aggiunto, di quanto sia importante “non lavorare mai da soli, ma essere parte di un sistema provinciale che condivide esperienze, capacità e responsabilità”.
Infine, l’augurio per il futuro: “Continuate a essere una presenza concreta, competente e indispensabile per la vostra comunità e per l’intero sistema di volontariato di Protezione civile”.


Prima dei saluti finali, le testimonianze del più giovane volontario, Matteo Cantoni, avvicinatosi al volontariato nel 2021, e di uno dei fondatori del gruppo, Luciano Ferraglio, attivo dal gennaio 1997.
Infine l'omaggio da parte dei volontari al loro presidente: una targa commemorativa per ringraziarlo dei tanti anni dedicati a loro, ma anche e soprattutto alla comunità.
Al termine della cerimonia un ricco rinfresco attendeva volontari, famigliari, simpatizzanti e autorità.
F.F.
























