Organista e ex infermiera si ritrovano dopo 50 anni dall'incontro a Lourdes
Si sono re-incontrati dopo ben 52 anni e caso ha voluto sempre in un luogo mariano.
Un momento gioioso, inatteso e che ha visto protagonisti l'organista tedesco Marx Bernhard, che questa sera terrà il concerto al santuario della Beata Vergine del Carmelo di Montevecchia, e Teresina Brembilla, ex infermiera del Mandic residente a Novate.
Giunto in Brianza per questo momento musicale, inserito all'interno del circuito organistico internazionale di Lombardia, Bernhard nella giornata di venerdì si è recato al presidio ospedaliero meratese con una lettera per “Terry” e Bianca, entrambe appunto ex infermiere del Mandic.

Nel 1972, infatti, tutti e tre (allora poco più che ventenni) si erano incontrati a Lourdes nel corso di un pellegrinaggio. Le due donne facevano parte della carovana Unitalsi e qui erano rimaste qualche giorno, tra preghiere e incontri con decine di persone da tutto il mondo. Tra cui appunto l'organista tedesco.
Il pellegrinaggio si era chiuso e tutti avevano fatto ritorno in patria, proseguendo con la propria vita personale e lavorativa.
Divenuto un organista di fama il musicista tedesco, chiamato a Montevecchia per la rassegna, si è ritrovato a fare un tuffo nel passato, alloggiando in un albergo di Merate, città delle due infermiere conosciute cinquant'anni prima. E così è stato naturale trovare la voglia di reincontrarle o comunque di far avere loro un messaggio.
Con tanto di lettera si è presentato venerdì al presidio e qui, con un incrocio fortuito di conoscenze, è riuscito a mettersi in contatto con Tere che, non senza un certo stupore e meraviglia, si ricordava appunto del pellegrinaggio degli anni Settanta in compagnia dell'amica e collega, ma certo non si aspettava che qualcuno la venisse a cercare dopo cinquant'anni.
Così questa mattina, accompagnata dal marito Gianni, la signora Teresina ha incontrato l'organista che, con la memoria lucidissima, ha rispolverato momenti e aneddoti di quel pellegrinaggio.
Una parentesi inaspettata ma piacevole e emozionante che certo resterà nella memoria di entrambi.
Un momento gioioso, inatteso e che ha visto protagonisti l'organista tedesco Marx Bernhard, che questa sera terrà il concerto al santuario della Beata Vergine del Carmelo di Montevecchia, e Teresina Brembilla, ex infermiera del Mandic residente a Novate.
Giunto in Brianza per questo momento musicale, inserito all'interno del circuito organistico internazionale di Lombardia, Bernhard nella giornata di venerdì si è recato al presidio ospedaliero meratese con una lettera per “Terry” e Bianca, entrambe appunto ex infermiere del Mandic.

Marx Bernhard e Teresina Brembilla con il marito Gianni
Nel 1972, infatti, tutti e tre (allora poco più che ventenni) si erano incontrati a Lourdes nel corso di un pellegrinaggio. Le due donne facevano parte della carovana Unitalsi e qui erano rimaste qualche giorno, tra preghiere e incontri con decine di persone da tutto il mondo. Tra cui appunto l'organista tedesco.
Il pellegrinaggio si era chiuso e tutti avevano fatto ritorno in patria, proseguendo con la propria vita personale e lavorativa.
Divenuto un organista di fama il musicista tedesco, chiamato a Montevecchia per la rassegna, si è ritrovato a fare un tuffo nel passato, alloggiando in un albergo di Merate, città delle due infermiere conosciute cinquant'anni prima. E così è stato naturale trovare la voglia di reincontrarle o comunque di far avere loro un messaggio.
Con tanto di lettera si è presentato venerdì al presidio e qui, con un incrocio fortuito di conoscenze, è riuscito a mettersi in contatto con Tere che, non senza un certo stupore e meraviglia, si ricordava appunto del pellegrinaggio degli anni Settanta in compagnia dell'amica e collega, ma certo non si aspettava che qualcuno la venisse a cercare dopo cinquant'anni.
Così questa mattina, accompagnata dal marito Gianni, la signora Teresina ha incontrato l'organista che, con la memoria lucidissima, ha rispolverato momenti e aneddoti di quel pellegrinaggio.
Una parentesi inaspettata ma piacevole e emozionante che certo resterà nella memoria di entrambi.
S.V.
























