Merate: taglio del nastro per la nuova sede dell'Altra metà del cielo
Una nuova sede, con più spazi da dedicare alle varie attività associative oltre a magazzino e archivio, luminosa e confortevole, per un impegno ancora più determinato e duraturo.

L’associazione “L’altra metà del cielo-Telefono donna” di Merate ha traslocato in via De Gasperi 127, che d’ora in poi sarà l’unica sede del sodalizio anche se le volontarie continueranno a gestire uno sportello il martedì presso il Consultorio familiare cittadino e il giovedì presso quello di Casatenovo.
Il momento dell’inaugurazione, sabato mattina, è stato un’occasione di rinnovato impegno ma anche di festa.

Una folla di volontarie, amministratori e amministratrici, semplici simpatizzanti, ha infatti partecipato all’evento. Non sono mancate le sorprese quando ha fatto la sua comparsa anche l’ispettore superiore Marco Di Prinzio, in servizio presso la questura di Lecco dove opera nella Squadra Mobile.

Per le sue attività di contrasto alla violenza sulle donne l’associazione meratese si trova a dover collaborare con forze dell’ordine e istituzioni giudiziarie. Tuttavia la presenza dell’ispettore non era scontata, e calorosa è stata quindi l’accoglienza che gli è stata tributata.

“Oggi le nostre porte sono aperte”, ha esordito la presidente Amalia Bonfanti nel sottolineare come solitamente e doverosamente l’associazione operi nel più assoluto riserbo, “e siamo davvero contente di celebrare, a 25 anni dalla nascita, questo traguardo.”

“Un nuovo inizio”, l’ha poi definito, dichiarandosi certa che, grazie anche alle volontarie più giovani, il sodalizio potrà continuare a essere presente sul territorio molti anni ancora.
“Vorremmo però continuare a esserci non tanto e non solo per contrastare la violenza sulle donne, quanto per parlare di diritti, parità e cultura”.

Dopo di lei ha preso la parola il sindaco, Mattia Salvioni, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione meratese: “Grazie per quello che fate non solo per la nostra città ma per tutto il territorio. Quello che fate è importante, è importante affrontare i problemi ma anche piantare semi di positività. Noi come amministrazione stiamo lavorando per rendere i documenti e gli atti amministrativi più inclusivi nel linguaggio, non è facile ma ci stiamo provando”.
Salvioni ha anche sottolineato il valore del fare rete tra associazioni.
E in effetti all’inaugurazione c’erano rappresentanti di diversi sodalizi, quali Soroptimist Merate, Telefono Donna Lecco, Officina Donna di Olgiate, oltre ad amministratori e amministratrici di diversi Comuni del circondario tra cui Osnago e Robbiate.

“Siamo qui per dirvi che saremo sempre più unite”, ha dichiarato la rappresentante di Telefono Donna Lecco; “Siete eccezionali considerato che siete partite dal nulla, siamo al vostro fianco”, ha commentato una componente di Soroptimist; mentre un’esponente di Officina Donna di Olgiate ha detto semplicemente “Grazie di esistere”.

Sull’importanza dell’attività de “L’altra metà del cielo” nelle scuole si è invece soffermata Gaia Riva, assessora alle Politiche culturali di Casatenovo: “Un lavoro importante, grazie per la vostra disponibilità nel rispondere alle richieste”.
Alcune volontarie hanno poi voluto esprimere la propria gratitudine per la presidente Amalia Bonfanti che, ha detto una di loro, “ha dedicato gran parte della propria vita all’associazione facendocene anche sentire parte”.
“Tenere unito il gruppo non è stato sempre facile”, ha sottolineato un’altra operatrice.

Ai ringraziamenti la presidente ha risposto che “una capogruppo non può andare avanti da sola, senza le volontarie non sarei riuscita a fare quello che ho fatto. Sono state utili anche le critiche, perché è grazie a quelle che si cresce”.
La cerimonia si è poi conclusa con un rinfresco offerto dall’associazione.

L’associazione “L’altra metà del cielo-Telefono donna” di Merate ha traslocato in via De Gasperi 127, che d’ora in poi sarà l’unica sede del sodalizio anche se le volontarie continueranno a gestire uno sportello il martedì presso il Consultorio familiare cittadino e il giovedì presso quello di Casatenovo.
Il momento dell’inaugurazione, sabato mattina, è stato un’occasione di rinnovato impegno ma anche di festa.

Una folla di volontarie, amministratori e amministratrici, semplici simpatizzanti, ha infatti partecipato all’evento. Non sono mancate le sorprese quando ha fatto la sua comparsa anche l’ispettore superiore Marco Di Prinzio, in servizio presso la questura di Lecco dove opera nella Squadra Mobile.

Amalia Bonfanti, Marco Di Prinzio, Mattia Salvioni, Gaia Riva
Per le sue attività di contrasto alla violenza sulle donne l’associazione meratese si trova a dover collaborare con forze dell’ordine e istituzioni giudiziarie. Tuttavia la presenza dell’ispettore non era scontata, e calorosa è stata quindi l’accoglienza che gli è stata tributata.

“Oggi le nostre porte sono aperte”, ha esordito la presidente Amalia Bonfanti nel sottolineare come solitamente e doverosamente l’associazione operi nel più assoluto riserbo, “e siamo davvero contente di celebrare, a 25 anni dalla nascita, questo traguardo.”

“Un nuovo inizio”, l’ha poi definito, dichiarandosi certa che, grazie anche alle volontarie più giovani, il sodalizio potrà continuare a essere presente sul territorio molti anni ancora.
“Vorremmo però continuare a esserci non tanto e non solo per contrastare la violenza sulle donne, quanto per parlare di diritti, parità e cultura”.

Dopo di lei ha preso la parola il sindaco, Mattia Salvioni, in rappresentanza di tutta l’Amministrazione meratese: “Grazie per quello che fate non solo per la nostra città ma per tutto il territorio. Quello che fate è importante, è importante affrontare i problemi ma anche piantare semi di positività. Noi come amministrazione stiamo lavorando per rendere i documenti e gli atti amministrativi più inclusivi nel linguaggio, non è facile ma ci stiamo provando”.
Salvioni ha anche sottolineato il valore del fare rete tra associazioni.
E in effetti all’inaugurazione c’erano rappresentanti di diversi sodalizi, quali Soroptimist Merate, Telefono Donna Lecco, Officina Donna di Olgiate, oltre ad amministratori e amministratrici di diversi Comuni del circondario tra cui Osnago e Robbiate.

“Siamo qui per dirvi che saremo sempre più unite”, ha dichiarato la rappresentante di Telefono Donna Lecco; “Siete eccezionali considerato che siete partite dal nulla, siamo al vostro fianco”, ha commentato una componente di Soroptimist; mentre un’esponente di Officina Donna di Olgiate ha detto semplicemente “Grazie di esistere”.

Sull’importanza dell’attività de “L’altra metà del cielo” nelle scuole si è invece soffermata Gaia Riva, assessora alle Politiche culturali di Casatenovo: “Un lavoro importante, grazie per la vostra disponibilità nel rispondere alle richieste”.
Alcune volontarie hanno poi voluto esprimere la propria gratitudine per la presidente Amalia Bonfanti che, ha detto una di loro, “ha dedicato gran parte della propria vita all’associazione facendocene anche sentire parte”.
“Tenere unito il gruppo non è stato sempre facile”, ha sottolineato un’altra operatrice.

Ai ringraziamenti la presidente ha risposto che “una capogruppo non può andare avanti da sola, senza le volontarie non sarei riuscita a fare quello che ho fatto. Sono state utili anche le critiche, perché è grazie a quelle che si cresce”.
La cerimonia si è poi conclusa con un rinfresco offerto dall’associazione.
A.Vi.
























