La cittadinanza non ci fa perdere le radici

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L’altra sera ero a cena con amici e uno di loro all’improvviso ci chiese : “ Ma della strage di Modena cosa ne pensate ? E’ follia o terrorismo ? “
Risposi per primo e dissi : “terrorismo”.
Ma mi accorsi subito che ero il solo a pensarla così perchè tutti volevano archiviare la questione come un caso di semplice “follia”.
E allora ho cercato di spiegarmi meglio.
Beh se il ragazzo che ha investito i passanti di Modena aveva una fragilità mentale le immagini che arrivano quotidianamente da GAZA certo non l’hanno aiutato nè le distruzioni in Libano nè i bombardamenti in Iran.
Tutte queste distruzioni nei paesi arabi dai quali culturalmente provenivano i suoi genitori non l’ha certamente lasciato indifferente.
Perchè non basta aver frequentato le scuole italiane e aver ottenuto la cittadinanza italiana per dimenticare le proprie radici imparate dai genitori negli anni profondi dell’infanzia. 
L’anno scorso si è fatta viva dall’America una lontanissima parente di mia moglie che voleva ricostruire le sue parentele italiane.
Resta forte in tutte le popolazioni immigrate il fascino delle origini e anche l’orgoglio delle origini tanto più se circondati dal disprezzo o peggio dall’odio dei paesi di accoglienza.
Ricordo che quando ero piccolo mi aveva fatto un’enorme impressione il racconto del mio papà che il governo fascista dell’epoca voleva imporre di italianizzare il nostro cognome trasformandolo in “Corradi”.
Il papà rispose che “suo papà era un galantuomo e suo nonno anche lui e che lui il cognome non l’avrebbe mai cambiato !”.
Io ero molto orgoglioso della risposta del papà .
E così quando ci furono i primi attentati per staccare Bolzano da Trento anch’io sotto sotto guardavo con simpatia a quelli che tutti allora chiamavano terroristi.
Lo ricordo solo per farvi capire i danni incalcolabili che il comportamento del governo israeliano può causare nelle giovani menti di chi - pur essendo cittadino italiano - pensa di aver le proprie origini in quei paesi che Israele oggi opprime , umilia e irride come la Palestina il Libano e la Siria. 
Come ha fatto il Ministro Ben-Vir anche con i nostri volontari che volevano solo richiamare l’attenzione del mondo sulla tragedia di GAZA e che sono stati trattati come veri e propri terroristi.
Perchè la cittadinanza non ci fa mai perdere le nostre radici cosa che gli ebrei dovrebbero sapere meglio di altri visto che dopo 2000 anni hanno voluto tornare alla terra dei “padri”.
Antonio Conrater
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