RFI fa quello che vuole
Articolo: Il nuovo ponte di Paderno e il cerchiobottismo della Provincia
Leggo: "Dall’altro c’è un movimento crescente di protesta, ci sono i sindaci che, sempre più numerosi, si schierano con coloro che vogliono mantenere in vita il San Michele per il transito dei treni e realizzare il nuovo ponte più a sud nell’area cornatese, poche centinaia di metri" Ora: il ponte è di proprietà di RFI che non lo ritiene più adeguato al trasporto ferroviario e ne realizzerà uno nuovo ferroviario, volenti o nolenti, affiancato all'attuale per mantenere l'attuale linea e le relative stazioni esistenti (Paderno e Calusco). Alternative tecnicamente percorribili non ci sono, a meno che si rinunci alle stesse da entrambe le sponde; ipotesi tanto improbabile quanto altrettanto impopolare direi. L'ipotesi a Cornate o giù di lì sarebbe- eventualmente- pertanto solo stradale. Ben venga, ma poi altro che 40 minuti da Merate a Carvico... e viceversa .
Leggo: "Dall’altro c’è un movimento crescente di protesta, ci sono i sindaci che, sempre più numerosi, si schierano con coloro che vogliono mantenere in vita il San Michele per il transito dei treni e realizzare il nuovo ponte più a sud nell’area cornatese, poche centinaia di metri" Ora: il ponte è di proprietà di RFI che non lo ritiene più adeguato al trasporto ferroviario e ne realizzerà uno nuovo ferroviario, volenti o nolenti, affiancato all'attuale per mantenere l'attuale linea e le relative stazioni esistenti (Paderno e Calusco). Alternative tecnicamente percorribili non ci sono, a meno che si rinunci alle stesse da entrambe le sponde; ipotesi tanto improbabile quanto altrettanto impopolare direi. L'ipotesi a Cornate o giù di lì sarebbe- eventualmente- pertanto solo stradale. Ben venga, ma poi altro che 40 minuti da Merate a Carvico... e viceversa .
MP
Già è proprio di RFI il ponte ed ecco come è ridotto. Si dovrebbe vergognare RFI anzichè progettare nuovi ponti che, oltre a prevedere abbattimenti di case di qua e di là dell'Adda, creerà intasamenti spaventosi come RFI stesso ammette nel suo studio. Il doppio binario serve per triplicare il passaggio di treni merci soprattutto di notte, non già per i pendolari. Bisogna studiare bene l'analisi fatta dalla stessa RFI prima di scrivere.
























