Curoniadi 2026: una festa di sport, vita e gentilezza al centro sportivo di Cernusco
Sotto il sole caldo di giovedì mattina 21 maggio, il centro sportivo comunale di Cernusco Lombardone si è trasformato in un vivace teatro di competizione e condivisione per l'edizione 2026 delle Curoniadi.



La storica manifestazione, nata nel 1996 come iniziativa ludico-sportiva legata al Parco del Curone, ha visto ancora una volta protagonisti centinaia di alunni dei comuni di Cernusco, Montevecchia, Lomagna e Osnago, dalle classi quarte e quinte della scuole elementari alle sezioni del primo anno di secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Bonfanti e Valagussa". Dalle ore 9 alle 12, i giovani atleti si sono sfidati in diverse specialità atletiche, tra cui velocità, corsa di resistenza, lancio del vortex e salto in lungo, dando prova di grande impegno e spirito sportivo.
Al momento delle premiazioni, il Dirigente Scolastico Calogero Fucà ha rivolto un sentito ringraziamento a tutta la macchina organizzativa che ha permesso la riuscita dell'evento. Il suo plauso è andato alle amministrazioni comunali, alla Polisportiva Libertas Cernuschese per la preparazione tecnica, ai docenti, ai volontari della Croce Rossa capitanati dal dottor Fumagalli, ma soprattutto ai ragazzi che hanno onorato la competizione dando il meglio di sé in ogni disciplina.



Rivolgendosi direttamente agli studenti, il Dirigente ha lanciato messaggi di profondo valore educativo, invitandoli ad amare lo sport e a praticarlo come un autentico segno di vita. Spostando poi l'attenzione sull'ambito scolastico, Fucà ha esortato i giovani a non lasciarsi condizionare esclusivamente dal risultato: "A scuola non concentratevi sul voto, quanto più sull'amore per l'apprendimento e lo studio". Infine, un appello al civismo e all'umanità: "Praticate la gentilezza; ci dovete pensare voi a farlo, non dovete farvela imporre. In questo modo costruirete un mondo migliore".
Come da tradizione, le staffette hanno rappresentato il momento di maggiore tensione e tifo sugli spalti, mettendo in luce il coordinamento e la velocità dei diversi plessi e classi. Per quanto riguarda la scuola primaria, si è registrato un dominio assoluto di Lomagna, che ha conquistato il gradino più alto del podio in entrambe le categorie: 1° Lomagna, 2° Montevecchia, 3° Cernusco, 4° Osnago (stesso risultato per entrambe le classi IV e V). Per la scuola secondaria di primo grado, dove la competizione si è svolta per sezioni di classe, la sfida è stata altrettanto accesa. La classifica finale: 1° sezione A, 2° sezione B, 3° sezione E, 4° sezione D, 5° sezione C, 6° sezione F.



La mattinata si è conclusa in un clima di festa, confermando le Curoniadi non solo come un evento sportivo di rilievo per il territorio, ma come un momento fondamentale di crescita collettiva per le giovani generazioni.



La storica manifestazione, nata nel 1996 come iniziativa ludico-sportiva legata al Parco del Curone, ha visto ancora una volta protagonisti centinaia di alunni dei comuni di Cernusco, Montevecchia, Lomagna e Osnago, dalle classi quarte e quinte della scuole elementari alle sezioni del primo anno di secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Bonfanti e Valagussa". Dalle ore 9 alle 12, i giovani atleti si sono sfidati in diverse specialità atletiche, tra cui velocità, corsa di resistenza, lancio del vortex e salto in lungo, dando prova di grande impegno e spirito sportivo.
Al momento delle premiazioni, il Dirigente Scolastico Calogero Fucà ha rivolto un sentito ringraziamento a tutta la macchina organizzativa che ha permesso la riuscita dell'evento. Il suo plauso è andato alle amministrazioni comunali, alla Polisportiva Libertas Cernuschese per la preparazione tecnica, ai docenti, ai volontari della Croce Rossa capitanati dal dottor Fumagalli, ma soprattutto ai ragazzi che hanno onorato la competizione dando il meglio di sé in ogni disciplina.



Rivolgendosi direttamente agli studenti, il Dirigente ha lanciato messaggi di profondo valore educativo, invitandoli ad amare lo sport e a praticarlo come un autentico segno di vita. Spostando poi l'attenzione sull'ambito scolastico, Fucà ha esortato i giovani a non lasciarsi condizionare esclusivamente dal risultato: "A scuola non concentratevi sul voto, quanto più sull'amore per l'apprendimento e lo studio". Infine, un appello al civismo e all'umanità: "Praticate la gentilezza; ci dovete pensare voi a farlo, non dovete farvela imporre. In questo modo costruirete un mondo migliore".
Come da tradizione, le staffette hanno rappresentato il momento di maggiore tensione e tifo sugli spalti, mettendo in luce il coordinamento e la velocità dei diversi plessi e classi. Per quanto riguarda la scuola primaria, si è registrato un dominio assoluto di Lomagna, che ha conquistato il gradino più alto del podio in entrambe le categorie: 1° Lomagna, 2° Montevecchia, 3° Cernusco, 4° Osnago (stesso risultato per entrambe le classi IV e V). Per la scuola secondaria di primo grado, dove la competizione si è svolta per sezioni di classe, la sfida è stata altrettanto accesa. La classifica finale: 1° sezione A, 2° sezione B, 3° sezione E, 4° sezione D, 5° sezione C, 6° sezione F.



La mattinata si è conclusa in un clima di festa, confermando le Curoniadi non solo come un evento sportivo di rilievo per il territorio, ma come un momento fondamentale di crescita collettiva per le giovani generazioni.
M.Pen.

























