Comunicazione per Luigi

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Ciao Luigi,
anche se non ci conosciamo, condivido parzialmente il tuo pensiero, per le seguenti motivazioni: 1) ammesso e non concesso che le tue prestazioni fisiche ti consentano di affrontare quotidianamente i tuoi 36 Km di percorrenza in bici (andata e ritorno), hai dimenticato due fattori molto importanti al riguardo : A) Se possiedi un auto e provi a fare quattro calcoli, privandoti di un tuo bene personale, pagato a caro prezzo, tra assicura- zione obbligatoria, bollo auto, revisione biennale, mancata manutenzione per fermo macchina e deperimento della stessa, costi per box auto ed eventuale IMU se trattasi di 2° box pertinenziale, farei molta attenzione ad ignorarli, poichè il lume non vale la candela, mentre quelli meno squattrinati, trovando una viabilità più libera e consona, ti ringrazierebbero all'istante per la tua idea da gran ciclista. E QUANDO FA FREDDO O PIOVE, O NEVICA, O PEDALI SOTTO UN SOLE COCENTE, COSA FAI ? IL TUO RENDIMENTO SUL POSTO DI LAVORO, AUMENTA O DIMINUISCE ? Non sono tutte rose, ma ci sono anche le spine da risolvere e per un atleta come te, non vi sono confini, prima pagava PANTALONE e si andava con l'asinello o a piedi, ora, per pura economia dei costi, ci ritroveremo sotto un albero, magari un salice piangente, mentre l'economia già stagnante ridurrà i posti di lavoro e la fame, quella vera, ci assalirà come non mai. Pensaci, amico mio, o sfrutti le tecnologie o ti fermi dal primo benzinaio a gonfiare le gomme, in attesa che qualcuno ti dia una mano. Ciao LUIGI, rifletti bene su queste semplici parole e poi, magari approfondiamo l'argomento, se vuoi. Un saluto speciale ed amichevole, in attesa del traguardo. 
Francesco Mastropaolo 
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