Olgiate: Molgora in sicurezza grazie a 488mila€ da Regione
Non solo Santa Maria Hoè. Anche il Comune di Olgiate Molgora ha ottenuto importanti risorse economiche per far fronte al dissesto idrogeologico da parte di Regione Lombardia. Nello specifico il Comune, che il 9 settembre 2024 fu tra quelli particolarmente colpiti da un forte temporale che portò all’esondazione di torrenti e all'evacuazione di 5 famiglie, ha ottenuto 488 mila euro destinati al miglioramento del deflusso idraulico e la sicurezza del Torrente Molgora.
“Al momento è in corso la progettazione degli interventi che verranno eseguiti con le risorse assegnateci” ha puntualizzato il vicesindaco Matteo Fratangeli. Complessivamente la Giunta della Lombardia ha approvato il Programma 2026-2028 di interventi urgenti per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico con un piano complessivo di 37,7 milioni di euro. Di questi 3.741.920 euro sono quelli destinati alla Provincia di Lecco per otto opere considerate prioritarie.
Oltre a questo contributo, Olgiate ne riceverà un altro. Si tratta dei ristori destinati alle famiglie che erano state sfollate a seguito del temporale, essendosi ritrovate con le case allagate. Si tratta di circa 5.000 euro di risorse che l’ente riceverà e inoltrerà direttamente alle famiglie, come contributo per i giorni passati fuori casa.
“Al momento è in corso la progettazione degli interventi che verranno eseguiti con le risorse assegnateci” ha puntualizzato il vicesindaco Matteo Fratangeli. Complessivamente la Giunta della Lombardia ha approvato il Programma 2026-2028 di interventi urgenti per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico con un piano complessivo di 37,7 milioni di euro. Di questi 3.741.920 euro sono quelli destinati alla Provincia di Lecco per otto opere considerate prioritarie.
Oltre a questo contributo, Olgiate ne riceverà un altro. Si tratta dei ristori destinati alle famiglie che erano state sfollate a seguito del temporale, essendosi ritrovate con le case allagate. Si tratta di circa 5.000 euro di risorse che l’ente riceverà e inoltrerà direttamente alle famiglie, come contributo per i giorni passati fuori casa.
























