“Our alternative end” primo romanzo della 15enne Lidia Mauri
Lidia Mauri ha solo 15 anni, ma sembra avere già le idee molto chiare sul proprio futuro.
Originaria di Dolzago e studentessa del secondo anno del Liceo classico a Lecco, la giovane autrice è stata ospite presso la Biblioteca di Paderno d’Adda per presentare il suo primo romanzo “Our alternative end”, pubblicato nel 2025.

Durante l’incontro, Lidia ha raccontato come la passione per la scrittura sia nata fin da bambina: è stato proprio leggendo le storie degli altri che è nato il desiderio in lei di dare vita a una storia tutta sua. In questo percorso gli studi classici hanno avuto un ruolo fondamentale: lo studio del latino e del greco le ha permesso di affinare l’uso dell’italiano, arricchendo il suo vocabolario e insegnandole a pensare con cura ogni singola parola.

Il romanzo racconta la storia di Ariel e Ivan, due quindicenni profondamente diversi alle prese con le prime e complesse dinamiche adolescenziali. La trama è fortemente legata alla realtà della giovane scrittrice: tra le pagine si intrecciano infatti vicende ispirate a esperienze personali o persone a lei vicine. Anche le abitazioni rispecchiano la sua quotidianità, muovendosi tra le strade di Dolzago e le scuole superiori di Lecco.
Persino i personaggi custodiscono richiami alla realtà: per Lidia, infatti, seminare questi indizi all'interno della storia è uno dei regali più belli che la scrittura possa fare a chi legge.

Il legame tra il libro e la vita reale è tale da aver toccato profondamente anche la madre dell’autrice che, presente all’incontro, ha confessato di non essere riuscita a terminare il libro perché le sembrava di sfogliare il diario personale della figlia.

Sul suo futuro Lidia non sembra avere dubbi: la scrittura continuerà sicuramente a essere parte fondamentale della sua vita. Nel frattempo, però, la giovane scrittrice sente il bisogno di vivere nuove esperienze, osservare il mondo e lasciarsi attraversare da nuove emozioni, pronta a trasformare, un giorno, in altre storie da raccontare.
Originaria di Dolzago e studentessa del secondo anno del Liceo classico a Lecco, la giovane autrice è stata ospite presso la Biblioteca di Paderno d’Adda per presentare il suo primo romanzo “Our alternative end”, pubblicato nel 2025.

Lidia Mauri
Durante l’incontro, Lidia ha raccontato come la passione per la scrittura sia nata fin da bambina: è stato proprio leggendo le storie degli altri che è nato il desiderio in lei di dare vita a una storia tutta sua. In questo percorso gli studi classici hanno avuto un ruolo fondamentale: lo studio del latino e del greco le ha permesso di affinare l’uso dell’italiano, arricchendo il suo vocabolario e insegnandole a pensare con cura ogni singola parola.

La bibliotecaria Marta Fumagalli con l'autrice Lidia Mauri
Il romanzo racconta la storia di Ariel e Ivan, due quindicenni profondamente diversi alle prese con le prime e complesse dinamiche adolescenziali. La trama è fortemente legata alla realtà della giovane scrittrice: tra le pagine si intrecciano infatti vicende ispirate a esperienze personali o persone a lei vicine. Anche le abitazioni rispecchiano la sua quotidianità, muovendosi tra le strade di Dolzago e le scuole superiori di Lecco.
Persino i personaggi custodiscono richiami alla realtà: per Lidia, infatti, seminare questi indizi all'interno della storia è uno dei regali più belli che la scrittura possa fare a chi legge.

Il legame tra il libro e la vita reale è tale da aver toccato profondamente anche la madre dell’autrice che, presente all’incontro, ha confessato di non essere riuscita a terminare il libro perché le sembrava di sfogliare il diario personale della figlia.

Sul suo futuro Lidia non sembra avere dubbi: la scrittura continuerà sicuramente a essere parte fondamentale della sua vita. Nel frattempo, però, la giovane scrittrice sente il bisogno di vivere nuove esperienze, osservare il mondo e lasciarsi attraversare da nuove emozioni, pronta a trasformare, un giorno, in altre storie da raccontare.
F.Ri.
























