Merate: don Roberto Piazza torna in città. La musica per sostenere la missione
Sabato 16 maggio l'Auditorium Giusi Spezzaferri di Merate ha registrato il tutto esaurito per il concerto di primavera dell’Orchestra Maria Teresa Agnesi (MaTA). L'appuntamento, inserito nella prestigiosa Rassegna Merate Musica, si è trasformato in una grandiosa serata di solidarietà grazie alla presenza straordinaria in Italia di Don Roberto Piazza, già parroco di Pagnano, che ha messo a disposizione la sua testimonianza circa il lavoro svolto nella Saint Ambrose Mission a Mazabuka, in Zambia.

Ad aprire la serata è stato il direttore della Scuola di Musica “San Francesco” Alberto Longhi, che ha presentato l'evento sottolineando la bellezza di unire la musica tradizionale a quella moderna per una causa così nobile. Longhi ha porto i saluti ufficiali della comunità alle autorità presenti in sala, tra cui il Sindaco di Merate Mattia Salvioni, l'assessore alla cultura Patrizia Riva il presidente della Scuola di Musica "San Francesco" Alberto Denti e una delegazione di amici francesi.

Il concerto ha visto protagonista l'Orchestra Maria Teresa Agnesi, realtà sinfonica amatoriale nata nel 2015 all'interno della "San Francesco", che ad oggi l'organico vanta circa 60 musicisti di ogni età ed esperienza e nel corso della serata ha dimostrato una solidità degna di professionisti. L’Orchestra è diretta da Marcello Corti e guidata dai Maestri preparatori Antonietta La Donna, Gloria Uggeri, Marco Maggi e Alberto Boffelli.
A tenere le fila del concerto, con la sua consueta ironia e capacità di coinvolgimento, è stato proprio il Direttore d’Orchestra Maestro Marcello Corti. Oltre a dirigere, Corti ha guidando l'ascolto del pubblico con aneddoti e curiosità sui brani. Il programma ha spaziato dai grandi classici del cinema come "As Time Goes By" (colonna sonora di Casablanca) e "Time After Time" di Cyndi Lauper, fino alle colonne sonore monumentali di Hans Zimmer per "Pirati dei Caraibi".
Particolarmente apprezzata la riscoperta del mondo dell'operetta con la celebre ouverture della "Cavalleria Leggera" di Franz von Suppé, un pezzo iconico e ricco di contrasti ritmici, e la complessa Sinfonia dal "Don Pasquale" di Gaetano Donizetti, compositore bergamasco simbolo dell'Ottocento. Il Maestro Corti ha elogiato gli amatori per aver affrontato un repertorio così sfidante, che richiede una solidità ritmica non indifferente.
Dietro le quinte, prima del concerto, abbiamo incontrato Don Roberto Piazza, che insieme a Don Stefano Conti porta avanti la Saint Ambrose Mission a Mazabuka. Il sacerdote ha tracciato un ritratto lucido della realtà africana: «Mazabuka è una città nata attorno all'industria dello zucchero di canna a chilometro zero, che produce ed esporta. C'è una classe alta con stipendi governativi, ma anche quartieri poverissimi di persone venute in cerca di lavoro. Dopo 8 anni di missione posso dire che sono tanti, ma anche pochi. Per incontrare davvero l'Africa serve tempo: la vita ti travolge, i primi mesi servono solo per capire dove sei e iniziare a conoscere il territorio».

Don Roberto ha spiegato che la missione ha scelto di potenziare le strutture esistenti, concentrandosi sulle parrocchie e sui giovani. «La realtà demografica africana è diversa da quella europea: i giovani sono tantissimi, ma mancano le attività e una classe dirigente. C'è un disperato bisogno di investimenti aziendali nel terziario che non impattino sull'ambiente».
Sui consigli rivolti agli interessati della realtà missionaria, Don Roberto incoraggia le esperienze di volontariato internazionali sottolineando tuttavia che, affinchè i frutti dell’intervento umanitario siano effettivi, in seguito alla presa di coscienza del territorio, si consigliano percorsi di almeno 1 o 3 mesi.
Le offerte libere raccolte durante la serata, supportate anche da una postazione fotografica allestita all'esterno dell'Auditorium, saranno interamente devolute a due progetti della missione Saint Ambrose: il primo riguarda la realizzazione di una scuola alberghiera con annesso un vero ristorante aperto al pubblico, pensato per dare un lavoro concreto ai tantissimi giovani del posto; il secondo è un progetto di sostegno scolastico, che con un occhio più personale, cerca di intervenire sulle individuali casistiche. «Cerchiamo di capire la situazione personale di ogni ragazzo e interveniamo, a prescindere dal fatto che frequentino o meno la parrocchia», ha concluso Don Roberto Piazza, dicendosi grato per la vicinanza dimostrata dalla bella iniziativa dell'orchestra e la presenza della comunità.

Prima del gran finale, la serata ha guardato anche al futuro prossimo. È stato infatti annunciato che la Scuola di Musica sta già lavorando per la grande Festa della Musica del 21 giugno, che vedrà la collaborazione del Coro di Merate “La Torr” con la Scuola di Musica “San Francesco”, “Coro Nuove Armonie” e “Coro le Ali del Canto”. Nei prossimi giorni sul sito della scuola verrà lanciato un invito ufficiale rivolto a tutta la cittadinanza: chiunque lo desideri potrà partecipare a un breve percorso di prove per unirsi ai musicisti e ai coristi in preparazione al grande evento collettivo della città.
La serata si è chiusa tra applausi scroscianti, con la speranza che le note dell’Auditorium possano lasciare un segno tangibile e duraturo anche a migliaia di chilometri di distanza.

Ad aprire la serata è stato il direttore della Scuola di Musica “San Francesco” Alberto Longhi, che ha presentato l'evento sottolineando la bellezza di unire la musica tradizionale a quella moderna per una causa così nobile. Longhi ha porto i saluti ufficiali della comunità alle autorità presenti in sala, tra cui il Sindaco di Merate Mattia Salvioni, l'assessore alla cultura Patrizia Riva il presidente della Scuola di Musica "San Francesco" Alberto Denti e una delegazione di amici francesi.

Don Roberto con Alberto Longhi
Il concerto ha visto protagonista l'Orchestra Maria Teresa Agnesi, realtà sinfonica amatoriale nata nel 2015 all'interno della "San Francesco", che ad oggi l'organico vanta circa 60 musicisti di ogni età ed esperienza e nel corso della serata ha dimostrato una solidità degna di professionisti. L’Orchestra è diretta da Marcello Corti e guidata dai Maestri preparatori Antonietta La Donna, Gloria Uggeri, Marco Maggi e Alberto Boffelli.
A tenere le fila del concerto, con la sua consueta ironia e capacità di coinvolgimento, è stato proprio il Direttore d’Orchestra Maestro Marcello Corti. Oltre a dirigere, Corti ha guidando l'ascolto del pubblico con aneddoti e curiosità sui brani. Il programma ha spaziato dai grandi classici del cinema come "As Time Goes By" (colonna sonora di Casablanca) e "Time After Time" di Cyndi Lauper, fino alle colonne sonore monumentali di Hans Zimmer per "Pirati dei Caraibi".
Particolarmente apprezzata la riscoperta del mondo dell'operetta con la celebre ouverture della "Cavalleria Leggera" di Franz von Suppé, un pezzo iconico e ricco di contrasti ritmici, e la complessa Sinfonia dal "Don Pasquale" di Gaetano Donizetti, compositore bergamasco simbolo dell'Ottocento. Il Maestro Corti ha elogiato gli amatori per aver affrontato un repertorio così sfidante, che richiede una solidità ritmica non indifferente.
Dietro le quinte, prima del concerto, abbiamo incontrato Don Roberto Piazza, che insieme a Don Stefano Conti porta avanti la Saint Ambrose Mission a Mazabuka. Il sacerdote ha tracciato un ritratto lucido della realtà africana: «Mazabuka è una città nata attorno all'industria dello zucchero di canna a chilometro zero, che produce ed esporta. C'è una classe alta con stipendi governativi, ma anche quartieri poverissimi di persone venute in cerca di lavoro. Dopo 8 anni di missione posso dire che sono tanti, ma anche pochi. Per incontrare davvero l'Africa serve tempo: la vita ti travolge, i primi mesi servono solo per capire dove sei e iniziare a conoscere il territorio».

Don Roberto ha spiegato che la missione ha scelto di potenziare le strutture esistenti, concentrandosi sulle parrocchie e sui giovani. «La realtà demografica africana è diversa da quella europea: i giovani sono tantissimi, ma mancano le attività e una classe dirigente. C'è un disperato bisogno di investimenti aziendali nel terziario che non impattino sull'ambiente».
Sui consigli rivolti agli interessati della realtà missionaria, Don Roberto incoraggia le esperienze di volontariato internazionali sottolineando tuttavia che, affinchè i frutti dell’intervento umanitario siano effettivi, in seguito alla presa di coscienza del territorio, si consigliano percorsi di almeno 1 o 3 mesi.
Le offerte libere raccolte durante la serata, supportate anche da una postazione fotografica allestita all'esterno dell'Auditorium, saranno interamente devolute a due progetti della missione Saint Ambrose: il primo riguarda la realizzazione di una scuola alberghiera con annesso un vero ristorante aperto al pubblico, pensato per dare un lavoro concreto ai tantissimi giovani del posto; il secondo è un progetto di sostegno scolastico, che con un occhio più personale, cerca di intervenire sulle individuali casistiche. «Cerchiamo di capire la situazione personale di ogni ragazzo e interveniamo, a prescindere dal fatto che frequentino o meno la parrocchia», ha concluso Don Roberto Piazza, dicendosi grato per la vicinanza dimostrata dalla bella iniziativa dell'orchestra e la presenza della comunità.

Prima del gran finale, la serata ha guardato anche al futuro prossimo. È stato infatti annunciato che la Scuola di Musica sta già lavorando per la grande Festa della Musica del 21 giugno, che vedrà la collaborazione del Coro di Merate “La Torr” con la Scuola di Musica “San Francesco”, “Coro Nuove Armonie” e “Coro le Ali del Canto”. Nei prossimi giorni sul sito della scuola verrà lanciato un invito ufficiale rivolto a tutta la cittadinanza: chiunque lo desideri potrà partecipare a un breve percorso di prove per unirsi ai musicisti e ai coristi in preparazione al grande evento collettivo della città.
La serata si è chiusa tra applausi scroscianti, con la speranza che le note dell’Auditorium possano lasciare un segno tangibile e duraturo anche a migliaia di chilometri di distanza.
G. Lu.
























