Olgiate: premiati i musicisti in gara al 3° concorso Biollo
Nel pomeriggio di domenica 17 maggio, nella splendida cornice di Villa Gola a Olgiate Molgora, si sono svolte le premiazioni della terza edizione del Concorso Pianistico Nazionale “Davide Biollo”, appuntamento ormai atteso e sentito che ha unito musica, memoria ed emozioni. Il concorso – patrocinato da Comune, Provincia e Regione – porta il nome di Davide Biollo, stimato cittadino olgiatese scomparso nel maggio del 2020 a soli 57 anni: grande pianista, organista, catechista e responsabile dei corsi prematrimoniali della parrocchia Maria Madre della Chiesa, figura che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
















Il primo premio della categoria B, accompagnato anche dal prestigioso Premio Bach, è stato conquistato da Corneo Francesca, 16 anni, che ha eseguito il “Preludio e Fuga n. 13 BWV 858” di Bach. Durante la premiazione è stato ricordato come il Premio Bach sia un riconoscimento trasversale dedicato a un autore fondamentale nella formazione musicale di ogni interprete. A consegnare il premio è stata Cristina Biollo, sorella di Davide, che ha ricordato con affetto come i genitori Egle e Mario abbiano trasmesso a lei e a Davide la passione per la musica, invitando i giovani a continuare a regalare grandi emozioni attraverso le loro esecuzioni.


A tutti i premiati sono stati consegnati un piccolo trofeo e un premio in denaro. La cerimonia si è conclusa con le fotografie di rito, i saluti finali e con la consapevolezza di aver vissuto ancora una volta un momento di grande valore artistico e umano, nel ricordo di Davide Biollo e nel segno della musica condivisa.


Il maestro Antonello Brivio e Fiammetta Brumana
Dal 14 al 17 maggio, ventisei giovani musicisti provenienti da tutta Italia, di età compresa tra gli 8 e i 25 anni, si sono esibiti davanti alla Commissione Giudicatrice presieduta dal maestro Carlo Balzaretti, direttore del Conservatorio Giacomo Puccini di Gallarate. Con lui in giuria il maestro Kayoko Shuto, docente di pianoforte e allieva di Alberto Mozzati, il maestro Giuseppe Leanza, docente di Lettura della Partitura al Conservatorio di Milano, il maestro Giovanni Barzaghi, docente di materie teoriche e armonia al Conservatorio di Milano, e il maestro Antonio Scaioli, vicedirettore e docente di Teoria e Solfeggio al Conservatorio di Como.
In prima fila, la Commissione Giudicatrice

Il presidente della Commissione, Carlo Balzaretti
Alla cerimonia conclusiva hanno preso parte la famiglia Gola, l’amministrazione comunale, la famiglia Biollo, i componenti dell’associazione Eugenio Nobili che organizza il concorso, il direttore artistico maestro Antonello Brivio, direttore della Scuola di Musica “Eugenio Nobili”, oltre alle famiglie dei concorrenti. A condurre le premiazioni è stata Fiammetta Brumana dell’associazione Nobili. Ogni premiato è stato chiamato a esibirsi davanti al pubblico prima di ricevere il riconoscimento.Prima dell’inizio delle premiazioni il maestro Antonello Brivio ha voluto condividere due parole simboliche: attenzione e pazienza. Due qualità fondamentali nella vita così come nella musica. “I musicisti ci offrono gocce di emozioni dietro le quali c’è attenzione e pazienza, oltre che una crescita graduale”, ha spiegato. Anche il presidente della giuria Carlo Balzaretti ha rivolto un messaggio ai giovani musicisti, ricordando come il premio non debba essere considerato un approdo. Ha sottolineato le difficoltà del costruire oggi una carriera musicale e spiegato che quest’anno non è stato assegnato il primo premio nella categoria C proprio per trasmettere il valore autentico del merito e dell’impegno. Balzaretti ha però ribadito che tutti i partecipanti meritavano un riconoscimento per il coraggio e la dedizione necessari nello studio della musica.
Jin Leon

Binda Mario Rodolfo
Le premiazioni sono iniziate con la categoria A, dedicata ai concorrenti dagli 8 ai 12 anni. Il terzo premio è andato a Jin Leon, 11 anni, che ha eseguito la “Sonata alla Scarlatti” di Tailleferre. A premiarlo è stato il maestro Antonello Brivio. Il secondo premio è stato assegnato al giovanissimo Binda Mario Rodolfo, appena 7 anni, che ha interpretato “Sonata Cmaj - HOB XVI.1, primo tempo” di Haydn. A consegnargli il premio è stata Sara Biollo, figlia di Davide, che con emozione ha ricordato come il suono del pianoforte fosse la colonna sonora della loro casa, grazie all’abitudine del padre di suonare ogni domenica dopo pranzo.
Giugliano Martina

Il sindaco Giovanni Battista Bernocco e Emilio Gola
Il primo premio della categoria A è stato conquistato da Giugliano Martina, 11 anni, che ha proposto le “Variazioni sopra un Tema di Paganini” di Berkowitsch. A premiarla è stato il sindaco Giovanni Battista Bernocco, che ha ringraziato l’associazione Nobili per l’organizzazione dell’evento, la famiglia Biollo, e la famiglia Gola per l’ospitalità. Durante la premiazione è intervenuto anche Emilio Gola, nipote dell’omonimo pittore, che ha ricordato un curioso episodio avvenuto due anni fa durante il concorso, quando alcune rondini invasero la sala mentre veniva eseguito Bach. Quest’anno, invece, a fare da sottofondo alla musica sono stati i rospi provenienti dal campo vicino. “Chissà quali animali accompagneranno le premiazioni il prossimo anno”, ha commentato sorridendo.
Ye Zhen Jie

Panizza Daniele
Si è poi passati alla categoria C, riservata ai concorrenti dai 18 ai 25 anni. Il terzo premio è stato assegnato a Ye Zhen Jie, 22 anni, che ha interpretato l’“Intermezzo op. 119 n. 1” di Brahms. A premiarlo è stato il presidente della giuria Carlo Balzaretti. Il secondo premio è andato invece a Panizza Daniele, 22 anni, che ha eseguito “Ondine” di Ravel. A consegnare il premio è stata Giovanna Fumagalli Biollo, moglie di Davide, che ha condiviso parole intense e cariche di gratitudine: “In questi giorni mi sono ubriacata di musica. Mi sono goduta questi momenti meravigliosi. Ubriacatevi di musica, ve lo consiglio”.
Cresta Isabella

Molteni Elena
La conclusione del pomeriggio è stata dedicata alla categoria B, quella dei concorrenti tra i 13 e i 17 anni. Il terzo premio ex aequo è stato assegnato a Cresta Isabella, 14 anni, che ha eseguito lo “Studio n. 16 dagli Studi di media difficoltà” di Pozzoli. A premiarla è stato il vicesindaco Matteo Fratangeli. Sempre terzo premio ex aequo per Molteni Elena, 17 anni, interprete del “Carnevale di Vienna op. 26” di Schumann, premiata da Marinella Dami dell’associazione Nobili. In questa occasione Fiammetta Brumana ha ricordato i valori dell’associazione: essere un “cardine” capace di aprire porte, creare incontri e favorire il confronto tra le persone.
Padovani Vittorio

Benelli Giada
Il secondo premio ex aequo è stato assegnato a Padovani Vittorio, 15 anni, che ha eseguito lo “Studio op. 10 n. 12” di Chopin. A premiarlo è stato Emilio Gola. Sempre secondo premio ex aequo per Benelli Giada, 14 anni, che ha proposto lo “Scherzo op. 14” di Schumann, premiata dalla piccola Angelica Biollo insieme alla mamma Benedetta.
Corneo Francesca

Il primo premio della categoria B, accompagnato anche dal prestigioso Premio Bach, è stato conquistato da Corneo Francesca, 16 anni, che ha eseguito il “Preludio e Fuga n. 13 BWV 858” di Bach. Durante la premiazione è stato ricordato come il Premio Bach sia un riconoscimento trasversale dedicato a un autore fondamentale nella formazione musicale di ogni interprete. A consegnare il premio è stata Cristina Biollo, sorella di Davide, che ha ricordato con affetto come i genitori Egle e Mario abbiano trasmesso a lei e a Davide la passione per la musica, invitando i giovani a continuare a regalare grandi emozioni attraverso le loro esecuzioni.

La famiglia di Davide Biollo

L'amministrazione comunale
E.Ma.
























