I coscritti brianzoli del 1951 in gita a Cremona
Un nutrito gruppo di coscritti della classe 1951 provenienti dalla Brianza e precisamente da Mezzago, paese famoso per l'Asparago Rosa è stato avvistato in piazza del Duomo a Cremona. Microfonati, hanno goduto di una visita guidata dell’’intero complesso monumentale (Cattedrale e Battistero), visitato comodamente in mattinata. A detta di tutti, si è rivelata un'esperienza eccellente, ricca di arte, storia e accessibilità nel cuore della Lombardia.

Soddisfatta la parte culturale spirituale, rimaneva da sperimentare le squisitezze offerte dalla più concreta cultura culinaria della cucina locale.
La scelta dei più esperti tra i partecipanti è caduta sull’ "L'antica locanda Bissone".
Questa locanda vanta una storia che affonda le radici in tempi remoti, rendendola una delle trattorie più antiche della città risalenti con certezza almeno al 1600.

La figura più celebre legata a questa locanda è quella di Giuseppe Verdi. Si racconta che il Maestro, frequentatore abituale del mercato agricolo di Cremona, amasse fermarsi qui a mangiare, lasciando il suo biroccio parcheggiato proprio davanti all'ingresso. Un suo grande ritratto accoglie ancora oggi gli ospiti all'ingresso del ristorante.

Nel corso del '900, la locanda è stata un punto di ritrovo per molti artisti e intellettuali. Personaggi del calibro di Gino Paoli e Francesco Guccini hanno frequentato il locale, attratti dalla sua atmosfera bohémien. È considerata l'ultima vera "trattoria tipica" rimasta in città, fedele alle ricette della tradizione cremonese.

Mai scelta fu più azzeccata. L’allegra brigata dei coscritti ha concluso in bellezza la giornata rinnovando il proposito di continuare la tradizione con un “arrivederci “alla prossima “reunion”.
Nella foto: Angela Occhipinti, Anna Corno, Antonia De Chirico, Celso Colombo, Fermo Vitali, Fiorenzo Mandelli, Franco Ratti, Gianni Villa, Giordano Colombo, Giulia Tedeschi, Giuseppe Rinaldi, Giuseppe Solcia, Giuseppe Sicara, Graziella Scomparin, Luisa Zucchetti, Mariangela Mauri, Marino Gaslini, Michele Dargenio, Paola Cogliati, Pietro Vitali, Rina Mattavelli, Rosa Vitali, Stefano Pilotti, Veneranda Fabiano.

Soddisfatta la parte culturale spirituale, rimaneva da sperimentare le squisitezze offerte dalla più concreta cultura culinaria della cucina locale.
La scelta dei più esperti tra i partecipanti è caduta sull’ "L'antica locanda Bissone".
Questa locanda vanta una storia che affonda le radici in tempi remoti, rendendola una delle trattorie più antiche della città risalenti con certezza almeno al 1600.

La figura più celebre legata a questa locanda è quella di Giuseppe Verdi. Si racconta che il Maestro, frequentatore abituale del mercato agricolo di Cremona, amasse fermarsi qui a mangiare, lasciando il suo biroccio parcheggiato proprio davanti all'ingresso. Un suo grande ritratto accoglie ancora oggi gli ospiti all'ingresso del ristorante.

Nel corso del '900, la locanda è stata un punto di ritrovo per molti artisti e intellettuali. Personaggi del calibro di Gino Paoli e Francesco Guccini hanno frequentato il locale, attratti dalla sua atmosfera bohémien. È considerata l'ultima vera "trattoria tipica" rimasta in città, fedele alle ricette della tradizione cremonese.

Mai scelta fu più azzeccata. L’allegra brigata dei coscritti ha concluso in bellezza la giornata rinnovando il proposito di continuare la tradizione con un “arrivederci “alla prossima “reunion”.
Nella foto: Angela Occhipinti, Anna Corno, Antonia De Chirico, Celso Colombo, Fermo Vitali, Fiorenzo Mandelli, Franco Ratti, Gianni Villa, Giordano Colombo, Giulia Tedeschi, Giuseppe Rinaldi, Giuseppe Solcia, Giuseppe Sicara, Graziella Scomparin, Luisa Zucchetti, Mariangela Mauri, Marino Gaslini, Michele Dargenio, Paola Cogliati, Pietro Vitali, Rina Mattavelli, Rosa Vitali, Stefano Pilotti, Veneranda Fabiano.
























