Merate: un “melo” per suggellare il gemellaggio con Buzançais
Non poteva che essere un "melo" l'albero scelto per simboleggiare e rinsaldare ancora di più il legame tra la città di Merate e la gemella Buzançais.

Questa mattina, infatti, accanto alla casetta green, nel giardino del centro anziani una rappresentanza dei gruppi di cammino francesi e meratesi unitamente all'amministrazione comunale, hanno simbolicamente tagliato il nastro con la piantumazione della pianta quale segno di attenzione al territorio e alla sua socialità che passa anche attraverso i gemellaggi e i gruppi di cammino.

Guidati dalle referenti Nicoletta Dozio e Crisiane Jacquet i partecipanti hanno vissuto con emozione e allegria questo momento per poi spostarsi in piazza Prinetti per una foto di gruppo all'ombra dell'altro simbolo della città, la torre appunto e poi partire alla scoperta di altri punti di interesse.


Nella giornata di ieri, nonostante il tempo, i gemelli francesi e italiani si sono cimentati in una camminata di 10 km lungo l'alzaia dell'Adda toccando alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, apprezzandone la bellezza naturalistica e artistica. Alla sera si sono infine rifocillati dagli Amis di pumpier con una cena in compagnia. Quest'oggi toccherà ai ragazzi di Viganò, Agnesi e Clerici che già hanno vissuto alcuni momento di scambio nei mesi scorsi.
Insomma un legame tra Francia e Italia che va rinsaldandosi sempre di più, coinvolgendo tutte le fasce di età.

Questa mattina, infatti, accanto alla casetta green, nel giardino del centro anziani una rappresentanza dei gruppi di cammino francesi e meratesi unitamente all'amministrazione comunale, hanno simbolicamente tagliato il nastro con la piantumazione della pianta quale segno di attenzione al territorio e alla sua socialità che passa anche attraverso i gemellaggi e i gruppi di cammino.

Crisiane Jacquet e Nicoletta Dozio
Guidati dalle referenti Nicoletta Dozio e Crisiane Jacquet i partecipanti hanno vissuto con emozione e allegria questo momento per poi spostarsi in piazza Prinetti per una foto di gruppo all'ombra dell'altro simbolo della città, la torre appunto e poi partire alla scoperta di altri punti di interesse.

L'assessore Silvia Sesana a il sindaco Mattia Salvioni

Nella giornata di ieri, nonostante il tempo, i gemelli francesi e italiani si sono cimentati in una camminata di 10 km lungo l'alzaia dell'Adda toccando alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, apprezzandone la bellezza naturalistica e artistica. Alla sera si sono infine rifocillati dagli Amis di pumpier con una cena in compagnia. Quest'oggi toccherà ai ragazzi di Viganò, Agnesi e Clerici che già hanno vissuto alcuni momento di scambio nei mesi scorsi.
Insomma un legame tra Francia e Italia che va rinsaldandosi sempre di più, coinvolgendo tutte le fasce di età.
S.V.
























