Cernusco: parcheggi invece di ciclo pedonale a Paravino
Si è svolta nella serata di martedì 12 maggio la riunione della Consulta urbanistica del Comune di Cernusco Lombardone, chiamata ad affrontare due temi principali dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente: il piano di riasfaltatura della rete stradale comunale e un approfondimento urbanistico relativo alla possibile necessità di ampliare le aree di sosta nella zona Paravino. Proprio su questo tema, su richiesta dell’amministrazione comunale, si è aperto un primo confronto destinato ad essere approfondito nelle prossime sedute della Consulta. La discussione si è concentrata soprattutto su via Leonardo da Vinci, dove corre una pista ciclopedonale che attraversa l’intera via ma che, secondo diversi residenti, sarebbe poco utilizzata da pedoni e ciclisti e, al contrario, spesso occupata abusivamente dalle auto o danneggiata dal passaggio dei mezzi pesanti diretti ai vivai della zona.

La situazione diventerebbe particolarmente critica nei fine settimana, quando l’afflusso di visitatori diretti al Parco di Montevecchia provoca problemi di viabilità: le auto parcheggiate su entrambi i lati della strada ostacolano il traffico e in alcuni casi impediscono ai residenti di uscire dalle proprie abitazioni. Da qui la proposta avanzata da parte dei cittadini presenti: replicare il modello già adottato in via Galileo Galilei, trasformando il tratto della pista ciclabile sul lato campi in un’area di sosta capace di ospitare tra i 60 e gli 80 posti auto.

Nel corso del confronto però, non sono mancate posizioni differenti: alcuni membri della consulta hanno evidenziato la necessità di preservare il valore paesaggistico della zona, sottolineando come una lunga fila di auto potrebbe compromettere la vista panoramica e l’aspetto dell’area. È stata inoltre richiamata l’importanza di incentivare l’utilizzo dei parcheggi già esistenti, in particolare quelli della stazione, come punto di accesso alternativo al parco. Tra le ipotesi emerse anche una soluzione differente, che prevederebbe la realizzazione dei parcheggi sul lato delle abitazioni.
La questione resta quindi aperta: l’amministrazione comunale e la Consulta urbanistica proseguiranno il confronto nelle prossime riunioni, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti, la tutela del paesaggio e la gestione dei flussi turistici verso il Parco di Montevecchia.

La situazione diventerebbe particolarmente critica nei fine settimana, quando l’afflusso di visitatori diretti al Parco di Montevecchia provoca problemi di viabilità: le auto parcheggiate su entrambi i lati della strada ostacolano il traffico e in alcuni casi impediscono ai residenti di uscire dalle proprie abitazioni. Da qui la proposta avanzata da parte dei cittadini presenti: replicare il modello già adottato in via Galileo Galilei, trasformando il tratto della pista ciclabile sul lato campi in un’area di sosta capace di ospitare tra i 60 e gli 80 posti auto.

Il presidente della consulta Lino Guglielmo
Nel corso del confronto però, non sono mancate posizioni differenti: alcuni membri della consulta hanno evidenziato la necessità di preservare il valore paesaggistico della zona, sottolineando come una lunga fila di auto potrebbe compromettere la vista panoramica e l’aspetto dell’area. È stata inoltre richiamata l’importanza di incentivare l’utilizzo dei parcheggi già esistenti, in particolare quelli della stazione, come punto di accesso alternativo al parco. Tra le ipotesi emerse anche una soluzione differente, che prevederebbe la realizzazione dei parcheggi sul lato delle abitazioni.
La questione resta quindi aperta: l’amministrazione comunale e la Consulta urbanistica proseguiranno il confronto nelle prossime riunioni, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti, la tutela del paesaggio e la gestione dei flussi turistici verso il Parco di Montevecchia.
F.Ri.
























