Ponte Paderno: d'accordo con RFI e Regione, doppia carreggiata e due binari

Nessuna novità sostanziale, la Provincia di Lecco a firma della presidente Alessandra Hofmann e del delegato alle infrastrutture Mattia Micheli ribadisce l'assenso alla proposta di RFI e Regione di realizzare il nuovo ponte a doppia carreggiata e doppio binario, accanto al San Michele. Non è dato sapere che cosa sia uscito dal tour con il sottosegretario Tullio Ferrante, accompagnato dallo stesso Micheli e dalla consigliera Silvia Bosio. Ma, evidentemente, al termine del giro turistico il parlamentare è risalito sull'auto blu tornandosene a Roma. E tutto resta com'è. Nel comunicato diffuso ieri dalla Provincia si ribadiscono le tesi di sempre, ignorando del tutto ipotesi di ponti provvisori a Brivio o a Imbersago, per contenere gli enormi disagi provocati dalla chiusura del ponte di Brivio. Nulla di nulla se non le solite notissime affermazioni circa l'importanza della SP 54, come se chi abita in questa Brianza sud-orientale avesse bisogno della conferma della signora Hofmann o del Micheli. Intanto si stima quotidianamente in oltre 60 minuti la semplice percorrenza tra Merate e Calusco. Mentre tra Calolziocorte e Cisano Bergamasco ogni mattina si registra una coda unica. Tra le 6.30 e le 9.30 da Calusco verso Paderno transitano mediamente 8.500 veicoli oltre il 30% in più della norma. Un flusso analogo in direzione contraria con code che partono dal semaforo di Robbiate o dal passaggio a livello della Sernovella. Una situazione prevedibile che diventerà cronica con nuovo ponte volutoi da RFI proprio accanto al San Michele. Ma per la Provincia va tutto bene così. E poi abbiamo avuto la benedizione del battello da parte del capitano Salvini. Che cosa si pretende di più?

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