Coda per scelta: non conta Olanda o Italia!

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Si parla di inevitabilità dell'auto e rassegnazione alle code. Penso sia così solo perché non si è in grado di vedere alternative. Personalmente uso praticamente solo lo scooter o la bici. Esempio ieri: per lavoro appuntamento in centro Lecco e poi appuntamento lavorativo in centro Milano. Niente code. Niente stress. Niente area b area c e problemi di parcheggio.
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Quando posso uso la bici: circa 100 km a settimana. (Allego screenshot) L'auto (ne abbiamo una in famiglia) quasi mai. Cambiando mentalità, cambierà anche la politica di viabilità. Nel frattempo, mi chiedo come sia possibile insistere con un mezzo che è condannato a stare in coda. Sicuramente, a fine mese, oltre ad aver guadagnato tempo e salute, ho anche molti più soldi per fare quel che mi piace, anziché sprecarli per fare la coda. Solo questione di abitudini (e le catene delle abitudini son sottili...finché non si provano a spezzare). Di certo, scegliere la macchina significa scegliere la coda, quindi: non serve lamentarsi di una cosa che si ha deciso da soli. Buon viaggio a tutti!
Enrico
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