Cambiate le leggi (non chi le applica)
Articolo: Olgiate: il racconto dell’uomo che per primo ha soccorso il 17enne accoltellato. Ai domiciliari l’aggressore 27enne
Buongiorno, proprio qualche giorno fa nel paese dei miei, in Molise, un giovane di 35 anni, noto in paese per le sue intemperanze e uso di sostanze stupefacenti, con il braccialetto elettronico per violenza domestica, e non solo, quindi di fatto libero di andare in giro, ha ammazzato a sangue freddo il suo vicino cinquantenne e onesto padre di famiglia che lo aveva accolto in casa per bere qualcosa. Perché dico questo? Perché ogni volta che succedono queste disgrazie si legge e si scrive che il sacrificio della vittima servirà affinché queste cose non succedano più, ma a quanto pare per colpa, non dei giudici, ma di leggi troppo permissive e garantiste verso chi commette certi tipi di reati, si permette ad un colpevole di tentato omicidio di stare ai domiciliari anziché al "fresco" di una cella, con tutti i rischi del caso e di reiterazione del reato o fuga... anzi questa no perché alla fine se la caverà con qualche anno magari neanche in cella. Poi ce la prendiamo con chi applica le leggi invece di cambiarle e renderle più stringenti!
Buongiorno, proprio qualche giorno fa nel paese dei miei, in Molise, un giovane di 35 anni, noto in paese per le sue intemperanze e uso di sostanze stupefacenti, con il braccialetto elettronico per violenza domestica, e non solo, quindi di fatto libero di andare in giro, ha ammazzato a sangue freddo il suo vicino cinquantenne e onesto padre di famiglia che lo aveva accolto in casa per bere qualcosa. Perché dico questo? Perché ogni volta che succedono queste disgrazie si legge e si scrive che il sacrificio della vittima servirà affinché queste cose non succedano più, ma a quanto pare per colpa, non dei giudici, ma di leggi troppo permissive e garantiste verso chi commette certi tipi di reati, si permette ad un colpevole di tentato omicidio di stare ai domiciliari anziché al "fresco" di una cella, con tutti i rischi del caso e di reiterazione del reato o fuga... anzi questa no perché alla fine se la caverà con qualche anno magari neanche in cella. Poi ce la prendiamo con chi applica le leggi invece di cambiarle e renderle più stringenti!
Francesco S.
























