Calusco, ponti Brivio e Paderno: proposte oltre il monitoraggio
Il collasso viabilistico registrato a partire dal 4 maggio a seguito della chiusura del ponte di Brivio non è solo un "disagio", ma la conferma di una fragilità strutturale che il nostro territorio non può più ignorare.
Come Partito Democratico di Calusco d’Adda, abbiamo scelto di non limitarsi alla pur doverosa denuncia del caos. Dopo aver analizzato i dati paradossali ammessi dalla stessa Amministrazione comunale (oltre 8.000 transiti in sole tre ore e un aumento del traffico del 33%), abbiamo deciso di offrire un contributo ragionato di proposte tattiche.
Mentre l'Amministrazione si limita a un "monitoraggio passivo" trincerandosi dietro i protocolli RFI, noi proponiamo soluzioni di buonsenso: dall'uso dell'Intelligenza Artificiale per la gestione dinamica dei flussi, al potenziamento del treno come "navetta" tra le due sponde, fino a patti per lo scaglionamento degli orari aziendali.
Riteniamo che il dibattito pubblico debba concentrarsi non solo sui costi delle opere, ma sui "costi invisibili" (tempo perso, stress, inquinamento) che i cittadini stanno pagando ogni giorno a causa di una
mancata pianificazione.
Vi segnaliamo di seguito i nostri due interventi ufficiali, che hanno già suscitato un ampio dibattito tra i cittadini e che sintetizzano la nostra posizione di "opposizione costruttiva":
1. Il Monitoraggio dell’Ovvio: Una critica puntuale all'immobilismo dell'Amministrazione a fronte di dati di traffico allarmanti. Il Monitoraggio dell'Ovvio
Cittadini che non si arrendono: Le nostre 4 proposte concrete per mitigare il caos nei prossimi 15 mesi. Cittadini che non si arrendono
Come Partito Democratico di Calusco d’Adda, abbiamo scelto di non limitarsi alla pur doverosa denuncia del caos. Dopo aver analizzato i dati paradossali ammessi dalla stessa Amministrazione comunale (oltre 8.000 transiti in sole tre ore e un aumento del traffico del 33%), abbiamo deciso di offrire un contributo ragionato di proposte tattiche.
Mentre l'Amministrazione si limita a un "monitoraggio passivo" trincerandosi dietro i protocolli RFI, noi proponiamo soluzioni di buonsenso: dall'uso dell'Intelligenza Artificiale per la gestione dinamica dei flussi, al potenziamento del treno come "navetta" tra le due sponde, fino a patti per lo scaglionamento degli orari aziendali.
Riteniamo che il dibattito pubblico debba concentrarsi non solo sui costi delle opere, ma sui "costi invisibili" (tempo perso, stress, inquinamento) che i cittadini stanno pagando ogni giorno a causa di una
mancata pianificazione.
Vi segnaliamo di seguito i nostri due interventi ufficiali, che hanno già suscitato un ampio dibattito tra i cittadini e che sintetizzano la nostra posizione di "opposizione costruttiva":
1. Il Monitoraggio dell’Ovvio: Una critica puntuale all'immobilismo dell'Amministrazione a fronte di dati di traffico allarmanti. Il Monitoraggio dell'Ovvio
Cittadini che non si arrendono: Le nostre 4 proposte concrete per mitigare il caos nei prossimi 15 mesi. Cittadini che non si arrendono
Per il Circolo PD di Calusco d’Adda Suisio Bottanuco Il SegretarioMaurizio Brescia
























