Allergie, come riconoscerle e curarle. Intervista alla dottoressa Serena Nannipieri medico specialista della Clinica Diagnostica di Carnate
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Tosse, naso che cola, prurito, starnuti frequenti, occhi arrossati sono tutti sintomi che indicano l'insorgere di una allergia, non sempre facile da individuare ma certamente fastidiosa.
Campanelli d'allarme, diagnosi, cura, rimedi. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Serena Nannipieri, medico specialista in Allergologia e Immunologia Clinica, che svolge la sua attività presso la Clinica Diagnostica di Carnate, dove si occupa della diagnosi e del trattamento delle principali patologie allergiche.
Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa e ha conseguito la specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (UniSR), maturando una solida esperienza nella gestione delle allergie respiratorie, cutanee e alimentari.
È membro delle principali società scientifiche di riferimento, tra cui la Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) e la Società Italiana di Medicina Interna (SIMI), e partecipa regolarmente a congressi e attività di aggiornamento scientifico.
La sua attività clinica è orientata a un approccio personalizzato, con particolare attenzione alla qualità di vita del paziente e all’impiego delle più moderne strategie diagnostiche e terapeutiche, inclusa l’immunoterapia allergene-specifica

Quando e perché compaiono le allergie? Quali fattori le favoriscono?
Le allergie possono comparire in qualsiasi momento della vita, anche in età adulta. Non nasciamo “allergici” in senso stretto, ma con una predisposizione.
L’allergia compare quando il sistema immunitario inizia a riconoscere come pericolosa una sostanza in realtà innocua (come pollini o alimenti). Questo può succedere dopo ripetute esposizioni ad un allergene in presenza di alcuni fattori che favoriscono la comparsa della risposta allergica, quali: la predisposizione genetica e familiare; l’esposizione a condizioni ambientali come l’ inquinamento e la vita urbana; lo stile di vita come l’alimentazione, il fumo ed infine l’igiene eccessiva che può rendere un sistema immunitario poco “allenato”. È quindi una combinazione di fattori, non una sola causa.
Quali sintomi devono far sospettare un’allergia?
Il naso che cola o l’ostruzione nasale persistente, il prurito nasale, gli starnuti frequenti, gli occhi rossi, che prudono e lacrimano sono disturbi tipici dell’oculorinite allergica. Altri sintomi quali la tosse secca e il senso di peso al torace sino al sibilo, possono far sospettare l’asma allergico. Il prurito, l’orticaria e l’angioedema (gonfiore delle palpebre e/o delle labbra e delle mucose) sono sintomi di allergia a livello cutaneo, che possono verificarsi per allergia alimentare, a farmaci o al veleno di imenotteri o, talvolta, in maniera spontanea.
Come si fa la diagnosi e in quanto tempo?
Il percorso diagnostico prevede come primo passaggio una visita allergologica accurata. Gli skin prick test (test cutanei), prevalentemente utilizzati per la diagnostica delle allergie respiratorie e alimentari, hanno una lettura immediata dopo 15–20 minuti dall’esecuzione. Il patch test, che sfrutta l’applicazione di cerotti sulla schiena del paziente, si utilizza per la diagnostica delle dermatiti e prevede una lettura a distanza di 48 e 72 ore. Esami di secondo livello prevedono invece il dosaggio delle IgE specifiche, tramite prelievo ematico.
Dalle allergie si guarisce?
Alcune allergie, soprattutto nei bambini, possono regredire nel tempo. Altre, soprattutto quelle ad insorgenza in età adulta e le allergie più gravi, tendono a persistere. Oggi però abbiamo una terapia efficace largamente utilizzata soprattutto nella gestione delle allergie respiratorie chiamata immunoterapia allergene-specifica (vaccino) che può modificare il corso della malattia e non solo i sintomi.
Quali sono le allergie alimentari più comuni?
Nei bambini, tipicamente gli alimenti più coinvolti sono latte vaccino e uova. Nell’adulto, più spesso causano allergia frutta secca, pesce e crostacei e frutta fresca soprattutto in chi è allergico ai pollini.
Oltre agli antistaminici esistono rimedi naturali?
Alcuni approcci naturali possono aiutare, come i lavaggi nasali con soluzione salina per la rinite allergica o l’integrazione di vitamina D3 nei pazienti carenti. Inoltre, ove possibile, evitare l’esposizione agli allergeni resta fondamentale. È importante però evitare il “fai da te”: anche i rimedi naturali vanno discussi con il medico.
Altre curiosità:
Le allergie stanno davvero aumentando?
Sì, negli ultimi decenni sono in aumento. Le cause principali sono l’inquinamento, lo stile di vita urbano e una minore esposizione a microbi nell’infanzia. Il sistema immunitario, meno “allenato”, tende a reagire in modo eccessivo a sostanze innocue.
È possibile diventare allergici da adulti?
Assolutamente sì. Anche chi non ha mai avuto problemi può sviluppare un’allergia in età adulta. Questo succede perché il sistema immunitario può modificare la sua risposta nel tempo, soprattutto dopo esposizioni ripetute.
Le allergie possono influenzare il sonno e la concentrazione?
Molto più di quanto si pensi. Sintomi come naso chiuso e prurito disturbano il sonno e, di conseguenza, la concentrazione durante il giorno. Trattare bene l’allergia significa anche migliorare la qualità della vita.
Quando è necessario avere con sé farmaci salvavita?
In caso di allergie potenzialmente gravi, come alcune allergie alimentari o alle punture di insetti, è fondamentale avere con sé l’adrenalina autoiniettabile e sapere quando usarla. Questo viene deciso dallo specialista.
Presso la Clinica Diagnostica è possibile usufruire di visite specialistiche allergologiche, test allergologici (patch test, prick test inalanti e alimenti), spirometrie, ed esami ematici per allergie.
Clinica Diagnostica Dott. Lorenzo Trezza
Via Volta 31A/35A, Carnate (MB)
Phone +39 039.672488
E-mail: info@clinicadiagnostica.it
www.clinicadiagnostica.it/
Campanelli d'allarme, diagnosi, cura, rimedi. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Serena Nannipieri, medico specialista in Allergologia e Immunologia Clinica, che svolge la sua attività presso la Clinica Diagnostica di Carnate, dove si occupa della diagnosi e del trattamento delle principali patologie allergiche.
Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa e ha conseguito la specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (UniSR), maturando una solida esperienza nella gestione delle allergie respiratorie, cutanee e alimentari.
È membro delle principali società scientifiche di riferimento, tra cui la Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) e la Società Italiana di Medicina Interna (SIMI), e partecipa regolarmente a congressi e attività di aggiornamento scientifico.
La sua attività clinica è orientata a un approccio personalizzato, con particolare attenzione alla qualità di vita del paziente e all’impiego delle più moderne strategie diagnostiche e terapeutiche, inclusa l’immunoterapia allergene-specifica

Quando e perché compaiono le allergie? Quali fattori le favoriscono?
Le allergie possono comparire in qualsiasi momento della vita, anche in età adulta. Non nasciamo “allergici” in senso stretto, ma con una predisposizione.
L’allergia compare quando il sistema immunitario inizia a riconoscere come pericolosa una sostanza in realtà innocua (come pollini o alimenti). Questo può succedere dopo ripetute esposizioni ad un allergene in presenza di alcuni fattori che favoriscono la comparsa della risposta allergica, quali: la predisposizione genetica e familiare; l’esposizione a condizioni ambientali come l’ inquinamento e la vita urbana; lo stile di vita come l’alimentazione, il fumo ed infine l’igiene eccessiva che può rendere un sistema immunitario poco “allenato”. È quindi una combinazione di fattori, non una sola causa.
Quali sintomi devono far sospettare un’allergia?
Il naso che cola o l’ostruzione nasale persistente, il prurito nasale, gli starnuti frequenti, gli occhi rossi, che prudono e lacrimano sono disturbi tipici dell’oculorinite allergica. Altri sintomi quali la tosse secca e il senso di peso al torace sino al sibilo, possono far sospettare l’asma allergico. Il prurito, l’orticaria e l’angioedema (gonfiore delle palpebre e/o delle labbra e delle mucose) sono sintomi di allergia a livello cutaneo, che possono verificarsi per allergia alimentare, a farmaci o al veleno di imenotteri o, talvolta, in maniera spontanea.
Come si fa la diagnosi e in quanto tempo?
Il percorso diagnostico prevede come primo passaggio una visita allergologica accurata. Gli skin prick test (test cutanei), prevalentemente utilizzati per la diagnostica delle allergie respiratorie e alimentari, hanno una lettura immediata dopo 15–20 minuti dall’esecuzione. Il patch test, che sfrutta l’applicazione di cerotti sulla schiena del paziente, si utilizza per la diagnostica delle dermatiti e prevede una lettura a distanza di 48 e 72 ore. Esami di secondo livello prevedono invece il dosaggio delle IgE specifiche, tramite prelievo ematico.
Dalle allergie si guarisce?
Alcune allergie, soprattutto nei bambini, possono regredire nel tempo. Altre, soprattutto quelle ad insorgenza in età adulta e le allergie più gravi, tendono a persistere. Oggi però abbiamo una terapia efficace largamente utilizzata soprattutto nella gestione delle allergie respiratorie chiamata immunoterapia allergene-specifica (vaccino) che può modificare il corso della malattia e non solo i sintomi.
Quali sono le allergie alimentari più comuni?
Nei bambini, tipicamente gli alimenti più coinvolti sono latte vaccino e uova. Nell’adulto, più spesso causano allergia frutta secca, pesce e crostacei e frutta fresca soprattutto in chi è allergico ai pollini.
Oltre agli antistaminici esistono rimedi naturali?
Alcuni approcci naturali possono aiutare, come i lavaggi nasali con soluzione salina per la rinite allergica o l’integrazione di vitamina D3 nei pazienti carenti. Inoltre, ove possibile, evitare l’esposizione agli allergeni resta fondamentale. È importante però evitare il “fai da te”: anche i rimedi naturali vanno discussi con il medico.
Altre curiosità:
Le allergie stanno davvero aumentando?
Sì, negli ultimi decenni sono in aumento. Le cause principali sono l’inquinamento, lo stile di vita urbano e una minore esposizione a microbi nell’infanzia. Il sistema immunitario, meno “allenato”, tende a reagire in modo eccessivo a sostanze innocue.
È possibile diventare allergici da adulti?
Assolutamente sì. Anche chi non ha mai avuto problemi può sviluppare un’allergia in età adulta. Questo succede perché il sistema immunitario può modificare la sua risposta nel tempo, soprattutto dopo esposizioni ripetute.
Le allergie possono influenzare il sonno e la concentrazione?
Molto più di quanto si pensi. Sintomi come naso chiuso e prurito disturbano il sonno e, di conseguenza, la concentrazione durante il giorno. Trattare bene l’allergia significa anche migliorare la qualità della vita.
Quando è necessario avere con sé farmaci salvavita?
In caso di allergie potenzialmente gravi, come alcune allergie alimentari o alle punture di insetti, è fondamentale avere con sé l’adrenalina autoiniettabile e sapere quando usarla. Questo viene deciso dallo specialista.
Presso la Clinica Diagnostica è possibile usufruire di visite specialistiche allergologiche, test allergologici (patch test, prick test inalanti e alimenti), spirometrie, ed esami ematici per allergie.
Clinica Diagnostica Dott. Lorenzo Trezza
Via Volta 31A/35A, Carnate (MB)
Phone +39 039.672488
E-mail: info@clinicadiagnostica.it
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