Vimercate: danneggia il PS. Arrestato dai CC un 36enne
Nella serata del 5 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Vimercate hanno arrestato in flagranza un 36enne di Usmate Velate, già noto alle Forze dell'Ordine, ritenuto responsabile di danneggiamento aggravato.
L'uomo era stato inizialmente notato dai militari durante un servizio di perlustrazione mentre camminava a bordo strada con andatura barcollante. A causa delle sue condizioni psicofisiche, il soggetto era stato accompagnato in ambulanza presso il Pronto Soccorso locale per accertamenti, scortato dagli stessi Carabinieri. Una volta esclusi motivi di natura psichiatrica che richiedessero un ricovero, il 36enne è stato regolarmente dimesso e si è allontanato dalla struttura.
A distanza di poco tempo, tuttavia, l'uomo vi ha fatto ritorno autonomamente, scatenando senza alcun apparente motivo un violento attacco. Secondo quanto ricostruito tramite testimonianze e l'analisi delle immagini di videosorveglianza, il soggetto ha tentato di fare irruzione negli uffici del pronto soccorso, colpendo a spallate e con dei pezzi di legno la vetrata tra la sala d'attesa e l'area triage, per poi frantumarla definitivamente scagliandovi contro un pesante bidone della spazzatura. Nella furia sono rimasti distrutti anche diversi telefoni e apparati informatici, suscitando apprensione tra i numerosi pazienti e il personale medico presenti.
I militari sono intervenuti d'urgenza, bloccando il 36enne nei pressi del parcheggio esterno e mettendolo in sicurezza. Trattenuto nelle camere di sicurezza, nella mattinata odierna l'uomo è stato sottoposto a giudizio direttissimo: il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere. L’arrestato è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La persona indagata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
L'uomo era stato inizialmente notato dai militari durante un servizio di perlustrazione mentre camminava a bordo strada con andatura barcollante. A causa delle sue condizioni psicofisiche, il soggetto era stato accompagnato in ambulanza presso il Pronto Soccorso locale per accertamenti, scortato dagli stessi Carabinieri. Una volta esclusi motivi di natura psichiatrica che richiedessero un ricovero, il 36enne è stato regolarmente dimesso e si è allontanato dalla struttura.
A distanza di poco tempo, tuttavia, l'uomo vi ha fatto ritorno autonomamente, scatenando senza alcun apparente motivo un violento attacco. Secondo quanto ricostruito tramite testimonianze e l'analisi delle immagini di videosorveglianza, il soggetto ha tentato di fare irruzione negli uffici del pronto soccorso, colpendo a spallate e con dei pezzi di legno la vetrata tra la sala d'attesa e l'area triage, per poi frantumarla definitivamente scagliandovi contro un pesante bidone della spazzatura. Nella furia sono rimasti distrutti anche diversi telefoni e apparati informatici, suscitando apprensione tra i numerosi pazienti e il personale medico presenti.
I militari sono intervenuti d'urgenza, bloccando il 36enne nei pressi del parcheggio esterno e mettendolo in sicurezza. Trattenuto nelle camere di sicurezza, nella mattinata odierna l'uomo è stato sottoposto a giudizio direttissimo: il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare in carcere. L’arrestato è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La persona indagata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
























