Occhio al Ponte: la Bosio sia interprete del territorio
Gentile Direttore,
abbiamo letto sul Suo giornale la notizia relativa alla presenza, nella giornata di domani, del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Onorevole Tullio Ferrante presso la Provincia di Lecco, in occasione di un incontro con la Presidente Hoffman e con la Consigliera delegata a Cultura e Beni culturali e Turismo Dott.ssa Silvia Bosio. Siamo ben consapevoli della forte sensibilità culturale di quest’ultima, nonché della particolare attenzione che ha sempre dimostrato nei confronti dei beni culturali del nostro territorio. Nel corso del suo mandato ha infatti saputo valorizzare, con competenza e lungimiranza, il patrimonio immobiliare della nostra provincia, adottando uno sguardo attento e qualificato. Per questo motivo, siamo certi che nella giornata di domani, in tale importante occasione, saprà farsi portavoce di una preoccupazione che è anche la nostra: quella relativa al destino di un bene di straordinario pregio e rilevanza nazionale quale il Ponte San Michele. Siamo certi che saprà e vorrà portare all’attenzione del Sottosegretario tutte le perplessità legate alla costruzione di un nuovo ponte ferriviario e viario a soli venti metri dallo storico ponte in ferro, coevo della Tour Eiffel, unico nel suo genere in Italia che rappresenta un elemento distintivo e identitario del paesaggio della provincia lecchese, essendo inserito nell'Ecomuseo Adda di Leonardo , che la stessa Provincia ha contribuito a istituire. Invieremo una comunicazione di pari contenuto anche alla Consigliera Bosio.
abbiamo letto sul Suo giornale la notizia relativa alla presenza, nella giornata di domani, del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Onorevole Tullio Ferrante presso la Provincia di Lecco, in occasione di un incontro con la Presidente Hoffman e con la Consigliera delegata a Cultura e Beni culturali e Turismo Dott.ssa Silvia Bosio. Siamo ben consapevoli della forte sensibilità culturale di quest’ultima, nonché della particolare attenzione che ha sempre dimostrato nei confronti dei beni culturali del nostro territorio. Nel corso del suo mandato ha infatti saputo valorizzare, con competenza e lungimiranza, il patrimonio immobiliare della nostra provincia, adottando uno sguardo attento e qualificato. Per questo motivo, siamo certi che nella giornata di domani, in tale importante occasione, saprà farsi portavoce di una preoccupazione che è anche la nostra: quella relativa al destino di un bene di straordinario pregio e rilevanza nazionale quale il Ponte San Michele. Siamo certi che saprà e vorrà portare all’attenzione del Sottosegretario tutte le perplessità legate alla costruzione di un nuovo ponte ferriviario e viario a soli venti metri dallo storico ponte in ferro, coevo della Tour Eiffel, unico nel suo genere in Italia che rappresenta un elemento distintivo e identitario del paesaggio della provincia lecchese, essendo inserito nell'Ecomuseo Adda di Leonardo , che la stessa Provincia ha contribuito a istituire. Invieremo una comunicazione di pari contenuto anche alla Consigliera Bosio.
Rete Occhio al Ponte
Abbiamo seri dubbi che il Sottosegretario Campano possa aggiungere qualcosa a quanto già non è stato detto direttamente al ministro Salvini. La storicità del San Michele, oltre che alla signora Bosio di Calolzio è nota anche all'ex segretario comunale di Merate Mario Blandino, che ha molto lavorato durante la consigliatura Robbiani, ora segretario della Provincia di Lecco e del comune di Monticello e alla stessa Presidente Hofmann sindaca proprio di Monticello. Tuttavia auspicare non costa nulla.
























