Verderio: si è spenta Giuseppina Sala, aveva 99 anni

Si è spenta nei giorni scorsi a Verderio, Giuseppina Sala, da tutti conosciuta come “Giusy”. Aveva 99 anni e da tempo si era ritirata nella sua casa in via Prati accudita amorevolmente dai due figli e dai suoi famigliari.
Era nata a Milano il 21 gennaio 1927, in zona di Porta Genova e là ha vissuto con i genitori fino al 1981 quando ha deciso di tornare a Verderio Superiore. Contava di raggiungere il traguardo dei 100 anni, ma purtroppo… il destino non l’ha accontentata. 
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Suo padre era nato a Verderio e apparteneva alla famiglia Sala, detta Fiuranél, che aveva una fiorente osteria e trattoria sulla via Principale. Suo padre lasciato Verderio nei primi anni del Novecento e nel 1919 sposò Caterina Belloni. A Milano, la famiglia aveva aperto una salumeria che venne completamente bombardata nel 1943.
Aveva un fratello Gianfranco che durante la guerra venne arruolato nella Divisione Sforzesca come sottotenente e spedito in Russia dove, probabilmente l’11 dicembre 1942, schierata a Belogorie e Nova-Kalitwa. Circondata dalla neve e dai russi quasi tutti i soldati vennero trucidati. Gianfranco, ferito, venne portato in un piccolo ospedale militare, ma venne colpito dal tifo petecchiale. Sepolto in Russia, fu dichiarato disperso.
A Verderio, da giovane e bella ragazzina, tornava spesso durante l’estate dagli zii. Nel 1981, con il marito ormai vicino alla pensione e i due figli, prese dimora in una palazzina di via Prati, subito inserendosi come attivissima volontaria nel “Gruppo Pensionati Verderio”.
Nel gruppo, il cui primo presidente era Mario Colombo, Giusy aveva il compito di promotrice delle varie iniziative, in particolare prendeva nota dei partecipanti alle varie gite che venivano organizzate.
Nel libro di Verderio “1940-1945, ricordi e immagini di guerra…” Giusy ha raccontato a noi numerose sue testimonianze vissute in quel terribile periodo che rimarranno come pagine di storia per tutti noi. I funerali si sono svolti a Verderio Superiore venerdì 24, nella chiesa dei Santi Giuseppe e Floriano, alle ore 11.
Infine, non ci resta che dire: “Grazie Giusy del tuo grande lavoro svolto con noi e per Verderio. Rimarrai nel cuore e nella nostra storia.
Giulio
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