Ponti: responsabilità condivisa
Articolo: Paderno: centinaia di auto incolonnate da Carvico e da Robbiate verso il ponte
Buonasera Direttore, È sacrosanto imputare alla poca visione strategica e pochissimo senso pragmatico dei governi regionali e nazionale una grossa fetta di colpe per l’annunciato disastro. Non leggo però alcun simile biasimo i sindaci dei paesi di prossimità, che ora si stracciano le vesti tenute insieme dalla fascia tricolore ma per ANNI, ripeto anni, hanno predicato solo un vangelo: NYMB, not in my backyard. E lo stesso accade riguardo alla questione del secondo ponte di Paderno. A mio parere, la fetta di colpa dei secondi non è più piccola della fetta dei primi. Cosa ne pensa? Ringrazio e saluto #
Buonasera Direttore, È sacrosanto imputare alla poca visione strategica e pochissimo senso pragmatico dei governi regionali e nazionale una grossa fetta di colpe per l’annunciato disastro. Non leggo però alcun simile biasimo i sindaci dei paesi di prossimità, che ora si stracciano le vesti tenute insieme dalla fascia tricolore ma per ANNI, ripeto anni, hanno predicato solo un vangelo: NYMB, not in my backyard. E lo stesso accade riguardo alla questione del secondo ponte di Paderno. A mio parere, la fetta di colpa dei secondi non è più piccola della fetta dei primi. Cosa ne pensa? Ringrazio e saluto #
Giovanni
Penso che Lei abbia ragione, la Conferenza dei sindaci del circondario un tempo metteva al centro i problemi sovracomunali. Forse perchè fino a una trentina d'anni fa c'era una maggiore omogeneità politica. Da anni i due fronti anzichè collaborare sui problemi comuni, che non hanno colore, si fronteggiano a prescindere dal tema. Così i sindaci di centrodestra - Olgiate, Cernusco, Montevecchia, lo stesso Brivio - sembra che il problema del ponte non l'avvertano; quelli di centrosinistra che pure hanno guidato i comuni di prima fascia da decenni solo ora fanno quadrato. Fino a ieri faticavano a sviluppare un PGT comune. E ora siamo qui. Con prevedibili danni economici che ancora non si registrano. Ma ci saranno.
























