La GdF entra nelle scuole
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Monza Brianza, nell’ambito del progetto di
“Educazione alla legalità economica” ha promosso una serie di incontri con alunni e studenti delle
scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado insistenti nel capoluogo monzese e nei comuni
brianzoli.
L’iniziativa, organizzata in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Monza, si inserisce nell’ambito
del protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione
e del Merito: lo scopo è quello di favorire l’illustrazione dell’attività istituzionale del Corpo con l’obiettivo
formativo di diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria” e di accrescere la
consapevolezza del delicato ruolo rivestito dall’Istituzione, quale Forza di polizia al servizio della
collettività per la tutela delle libertà economiche, presupposto fondamentale per la crescita, lo sviluppo
e il benessere del Paese.
Gli incontri, avviati sin dallo scorso mese di dicembre 2025, hanno interessato gli Istituti monzesi
“Carlo Porta” e “M. Bianchi” nonché le scuole “De Amicis” di Lissone, “Filippo De Pisis” di Brugherio,
“Leonardo da Vinci” di Carate Brianza, “G. Rodari” di Macherio, “Alessandro Volta” di Lazzate e “L.
Milani” di Meda, ove le Fiamme Gialle del Gruppo di Monza e delle Compagnie di Seregno e Seveso,
alla presenza di un totale di 546 studenti, hanno descritto i compiti istituzionali affidati alla Guardia di
Finanza e connesse azioni di servizio finalizzate al contrasto dell’evasione, dell’elusione e frodi fiscali,
degli illeciti in materia di spesa pubblica, della criminalità economico-finanziaria.
Raccolto il concreto interesse e la fattiva collaborazione del corpo docente e degli studenti, durante gli
incontri, grazie ad una proposta didattica attuata con contenuti differenziati in base alle varie fasce di
età degli alunni e con la proiezione di contenuti multimediali appositamente realizzati dal Comando
Generale del Corpo, sono state descritte le attività:
- di contrasto alle forme di illegalità economico-finanziaria, evidenziando i compiti istituzionali di polizia
finanziaria, a tutela del bilancio nazionale e dell’Unione europea (tanto sotto il profilo delle entrate
tributarie quanto sul versante della spesa pubblica), e di polizia economica, a presidio degli interessi
dei mercati, dei consumatori e della collettività nel suo complesso;
- connesse alla funzione di “Polizia del mare” affidata in via esclusiva al Corpo;
- di soccorso in montagna e di intervento in occasione di emergenze di protezione civile a tutela della
vita umana, valorizzando la professionalità e la specializzazione del personale del Soccorso Alpino
della Guardia di Finanza.
Nel corso degli incontri si è lasciato spazio anche a momenti di dibattito partecipato, suscitando
particolare curiosità in alunni e studenti con le attività di servizio relative al contrasto dell’uso di
sostanze stupefacenti, della pirateria informatica e audiovisiva, della contraffazione, in tema di impiego
di unità cinofile con particolare riguardo alle modalità di addestramento e di azione di cani antidroga e
cash dog nonché all’illustrazione dei concorsi banditi dalla Guardia di Finanza per l’ammissione ai
corsi di Accademia, della Scuola Ispettori e Sovrintendenti e della Scuola allievi finanzieri, in ciò
evidenziando le opportunità ed i percorsi di crescita professionale dagli stessi offerti.
“Educazione alla legalità economica” ha promosso una serie di incontri con alunni e studenti delle
scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado insistenti nel capoluogo monzese e nei comuni
brianzoli.
L’iniziativa, organizzata in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Monza, si inserisce nell’ambito
del protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione
e del Merito: lo scopo è quello di favorire l’illustrazione dell’attività istituzionale del Corpo con l’obiettivo
formativo di diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria” e di accrescere la
consapevolezza del delicato ruolo rivestito dall’Istituzione, quale Forza di polizia al servizio della
collettività per la tutela delle libertà economiche, presupposto fondamentale per la crescita, lo sviluppo
e il benessere del Paese.
Gli incontri, avviati sin dallo scorso mese di dicembre 2025, hanno interessato gli Istituti monzesi
“Carlo Porta” e “M. Bianchi” nonché le scuole “De Amicis” di Lissone, “Filippo De Pisis” di Brugherio,
“Leonardo da Vinci” di Carate Brianza, “G. Rodari” di Macherio, “Alessandro Volta” di Lazzate e “L.
Milani” di Meda, ove le Fiamme Gialle del Gruppo di Monza e delle Compagnie di Seregno e Seveso,
alla presenza di un totale di 546 studenti, hanno descritto i compiti istituzionali affidati alla Guardia di
Finanza e connesse azioni di servizio finalizzate al contrasto dell’evasione, dell’elusione e frodi fiscali,
degli illeciti in materia di spesa pubblica, della criminalità economico-finanziaria.
Raccolto il concreto interesse e la fattiva collaborazione del corpo docente e degli studenti, durante gli
incontri, grazie ad una proposta didattica attuata con contenuti differenziati in base alle varie fasce di
età degli alunni e con la proiezione di contenuti multimediali appositamente realizzati dal Comando
Generale del Corpo, sono state descritte le attività:
- di contrasto alle forme di illegalità economico-finanziaria, evidenziando i compiti istituzionali di polizia
finanziaria, a tutela del bilancio nazionale e dell’Unione europea (tanto sotto il profilo delle entrate
tributarie quanto sul versante della spesa pubblica), e di polizia economica, a presidio degli interessi
dei mercati, dei consumatori e della collettività nel suo complesso;
- connesse alla funzione di “Polizia del mare” affidata in via esclusiva al Corpo;
- di soccorso in montagna e di intervento in occasione di emergenze di protezione civile a tutela della
vita umana, valorizzando la professionalità e la specializzazione del personale del Soccorso Alpino
della Guardia di Finanza.
Nel corso degli incontri si è lasciato spazio anche a momenti di dibattito partecipato, suscitando
particolare curiosità in alunni e studenti con le attività di servizio relative al contrasto dell’uso di
sostanze stupefacenti, della pirateria informatica e audiovisiva, della contraffazione, in tema di impiego
di unità cinofile con particolare riguardo alle modalità di addestramento e di azione di cani antidroga e
cash dog nonché all’illustrazione dei concorsi banditi dalla Guardia di Finanza per l’ammissione ai
corsi di Accademia, della Scuola Ispettori e Sovrintendenti e della Scuola allievi finanzieri, in ciò
evidenziando le opportunità ed i percorsi di crescita professionale dagli stessi offerti.

























