Nuovo ponte San Michele: lettera (ignorata) alla Hofmann

Sul progetto del nuovo ponte di Paderno, il gruppo di minoranza in Provincia, appreso che l'Ente ha in programma un incontro il 6 maggio ha inviato una lettera alla presidente Alessandra Hofmann per conoscere quale sarà la posizione di Villa Locatelli. Posto che, già da tempo Mattia Micheli, responsabile delle infrastrutture, si era detto favorevole al progetto di RFI di realizzare un nuovo ponte a trenta metri dall'attuale.
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La grande manifestazione di aprile

Tuttavia le varie manifestazioni hanno mostrato una posizione condivisa contraria a questo progetto. Al momento sembra che la Hofmann non abbia ancora risposto alla lettera delle opposizioni.
Gentile Presidente,
lo scorso 18 aprile il nostro territorio, nei pressi di Paderno d’Adda, ha ospitato una imponente manifestazione popolare, largamente partecipata da associazioni, forze politiche, cittadini e cittadine.
Durante l’iniziativa, come certo saprà, è stato ribadito il significato e l’obiettivo della rete “Occhio al Ponte”, costituitasi da poche settimane e già composta da più di 480 aderenti tra cittadini, associazioni, comitati, imprese, gruppi consiliari e partiti.
Un’adesione ampia e trasversale che riflette la crescente attenzione del territorio rispetto a temi centrali come: il progetto del nuovo ponte promosso da RFI e Regione Lombardia, il futuro del Ponte San Michele, le ricadute su traffico, salute, qualità della vita e la tutela dell’ambiente e del paesaggio.
Siamo di fronte a una grossissima preoccupazione di veder snaturato il nostro territorio, di dover passare ore e ore in colonna con l’auto e di perdere, in maniera significativa la qualità della vita dei cittadini che vivono nei pressi del ponte.
Lo studio del traffico (che avevamo votato convintamente, come strumento di approfondimento della problematica) ci ha rivelato che senza opere compensative la gestione di quella porzione di territorio provinciale è destinata ad essere tragicamente complicata.
Siamo venuti a conoscenza che è stato convocato per il giorno 6 maggio un incontro alla presenza dell’ente provincia.
Le chiediamo di comunicarci con anticipo rispetto a quella data, quale sarà la posizione della maggioranza che Lei rappresenta.
Quale approccio la Provincia avrà rispetto alle istanze rappresentate dal territorio?
La Provincia è pronta a impegnarsi con determinazione per preservare le peculiarità e le necessità della nostra sponda e disponibile ad accogliere realmente istanze portate dai nostri sindaci, oppure no?
La nostra speranza è di vedere una Provincia protagonista, capace di difendere con fermezza gli interessi dei suoi cittadini e di mantenere vivo il senso di appartenenza e di responsabilità verso il territorio.
In attesa di cortese riscontro, La salutiamo cordialmente.

I Consiglieri del gruppo “La Provincia – Territorio Bene Comune”
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