Olgiate, via Montale: rettifica del piano particellare in aula

Il consiglio comunale di Olgiate Molgora ha approvato una rettifica del piano particellare di alcune aree di via Montale, strada che il comune intende riqualificare. Come spiegato dall’assessore esterno Ilaria Bonfanti, si è trattato meramente di una questione tecnica. 

La proposta dell'Ufficio Tecnico sottoposta all'esame del consiglio ha riguardato la rettifica del piano particellare di esproprio relativa ai lavori di riqualificazione della via in questione, il cui progetto è già stato approvato con deliberazione consigliare del 29 novembre 2025. 
Cc_Olgiate_aprile4.png (395 KB)L'assessore Ilaria Bonfanti
L'approvazione del progetto da parte del consiglio comunale si era resa necessaria al fine di autorizzare la realizzazione dell'opera in variante al PGT e di attribuire efficacia al vincolo espropriativo, in particolare la realizzazione dei marciapiedi non risultava pienamente conforme alle previsioni del piano dei servizi del PGT, poiché una limitata porzione dell'aria interessata era destinata a “verde" e non a sede stradale. Inoltre, per legge, l’approvazione del progetto in sede consigliare aveva comportato la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera e e ha costituito apposizione del vincolo perordinato all’esproprio.

“A seguito di successive e più approfondite verifiche tecniche effettuate dalla professionista incaricato del servizio di progettazione, l’ingegner Gianluigi Meroni, e dal responsabile dell'ufficio tecnico, l’architetto Marco Cappucci, è emerso che alcuni elaborati allegati al progetto non risultavano pienamente coerenti con l'effettivo stato dei luoghi” ha detto l’assessore Bonfanti, spiegando che la rettifica consiste nell'aggiornamento del piano particellare di espropri dei relativi elaborati economici al fine di riallineare la documentazione tecnica alle effettive condizioni dei luoghi, senza portare alcuna modifica sostanziale al progetto già approvato.
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Il consigliere Pierantonio Galbusera
Il consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera ha chiesto se sono già stati incontrati tutti i residenti della via in questione per capire se c’è la volontà o meno a cedere, laddove necessario, aree per la strada. Inoltre ha voluto sapere quale scelta è stata operata alla fine rispetto alla dimensione della strada, e di conseguenza se sarà a una o due corsie di marcia. 

In merito al primo quesito, l’assessore Bonfanti ha risposto: "Abbiamo già incontrato tutti i residenti di via Montale e abbiamo mostrato il progetto, poi abbiamo incontrato ciascuna proprietario dell’area, ed è proprio qui che ci siamo accorti che le mappe che avevamo al patrimonio non erano conformi agli stati di fatto di alcune aree. I residenti hanno dimostrato comunque la loro volontà di cedere. La proposta di accordo bonario avverrà successivamente a questa approvazione e sarà proprio allora che avremo la conferma che il progetto potrà essere attuato”.
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Il sindaco Giovanni Battista Bernocco
Quanto alla dimensione della strada che, dal retro della chiesa di San Zeno scende fino al cimitero, l’assessore ha risposto: “Il progetto è stato pensato ad un'unica corsia proprio per evitare troppi espropri. La realizzazione di una strada a senso unico ci consente una larghezza di carreggiata compreso di marciapiede di 3,75 m. La doppia corsia, come prevista dal PGT, avrebbe comunque previsto una carreggiata almeno di 6 m o anche di più. Diciamo che per una strada residenziale, poco trafficata, un senso unico è più che sufficiente”. È stato fatto sapere che comunque è in corso di valutazione per l'ultimo l'ultimo tratto – quindi in corrispondenza dell'incrocio di via Borlengo – di farlo a doppio senso alternato. “Lo stiamo valutando con il responsabile dell'Ufficio viabilità, in modo tale che alcune abitazioni che hanno difficoltà nella svolta possano accedere tranquillamente sulla via Borlengo”. Il sindaco Giovanni Battista Bernocco ha aggiunto: “Questo toglierebbe anche un altro problema: il grande passaggio che abbiamo sulla piazzale della parrocchia”.

È stato infine spiegato che il nuovo marciapiede sarà leggermente rialzato. Verrà realizzato un cordolo per mettere in sicurezza i pedoni, ma sarà comunque sormontabile in modo tale che qualora ci fosse la necessità di un mezzo di soccorso potrà comunque accedere facilmente. 

È intervenuto infine il capogruppo di minoranza Stefano Golfari ricordando che quella di via Montale è una questione annosa ed è necessario arrivare alla fine per chiuderla. “Già che ci siamo, propongo di realizzare un'iscrizione con alcuni versi del celeberrimo poeta a cui è dedicata la via” ha concluso, recitando a memoria, la famosa poesia “Non chiederci la parola”. Il punto è stato approvato all’unanimità. Astenuto solo il consigliere Andrea Martena che, abitando nella strada in questione, ha preferito non prendere parte né alla discussione né al voto. 
E.Ma.
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