Lomagna: in Consiglio la relazione sul lavoro 2025

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Nel Consiglio Comunale di Lomagna, riunitosi venerdì 24 aprile, assessori e consiglieri hanno ricostruito nel dettaglio un anno di attività amministrativa, approvando il rendiconto di gestione 2025. In aula è emerso un quadro ampio e puntuale dell’azione del Comune, con un’analisi dettagliata che ha toccato tutti i principali ambiti: edilizia, urbanistica, lavori pubblici, sicurezza, ambiente, cultura, scuola, servizi sociali, sport e commercio.  
Ad aprire gli interventi è stato l’assessore Manganini, che ha ricordato come il rendiconto fosse già stato approvato dalla Giunta il 31 marzo e presentato alla Commissione Bilancio il 20 aprile in seduta pubblica. 
Nel settore urbanistico, l’assessore Panariti ha illustrato un’attività dell’ufficio intensa: nel 2025 sono state depositate 145 pratiche edilizie, tra cui cinque permessi di costruire e una SCIA alternativa, oltre a 24 pratiche in sanatoria. Gli introiti derivanti da oneri, costi di costruzione e sanzioni hanno raggiunto i 59.404 euro. Sul fronte dei lavori pubblici, l’amministrazione ha avviato diversi interventi, tra cui la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, il rifacimento della pista ciclopedonale di via 25 Aprile, l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione al centro diurno integrato e i lavori di manutenzione straordinaria in via Raffaello Sanzio. Inoltre, entro fine aprile, partiranno i lavori per la riqualificazione dei campi da gioco e la realizzazione di un’area calisthenics nel parco di via Silvio Pellico. 
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Dal punto di vista finanziario e tributario, il Comune ha gestito con efficienza 228 accertamenti IMU per oltre 139 mila euro. Per quanto riguarda la TARI, è proseguita la gestione con avvisi semestrali e con l’introduzione del sistema PagoPA, ormai utilizzato da una quota significativa di contribuenti: la riscossione spontanea si attesta intorno all’87%, percentuale che cresce oltre il 97% grazie alle attività di sollecito e recupero.
Il vicesindaco Lino Lalli ha poi illustrato i dati relativi alla sicurezza: nel 2025 si è registrato un lieve aumento delle sanzioni amministrative, passate da 525 a 544, a fronte però di una significativa diminuzione dei reati, scesi da 99 a 62, di cui 36 furti e 26 altri reati. Il presidio del territorio è stato garantito da cinque agenti di polizia locale, supportati da un sistema di videosorveglianza con 59 telecamere e da una rete intercomunale collegata alle banche dati nazionali. Prosegue anche il controllo di vicinato con il coinvolgimento dei cittadini.
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Positivi i dati ambientali: la raccolta differenziata ha raggiunto l’84,4%, con una produzione complessiva di 426 chilogrammi di rifiuti per abitante. Il centro di raccolta è stato potenziato grazie ai fondi del PNRR ed è stato avviato un servizio sperimentale di pulizia stradale meccanizzata. La casetta dell'acqua ha erogato 4855 metri cubi, evitando il consumo di circa 146 mila bottiglie di plastica. 
Ampio spazio anche alle politiche culturali e sociali, con numerose iniziative realizzate in collaborazione con associazioni e realtà locali: le attività hanno spaziato dalle celebrazioni istituzionali agli eventi culturali, includendo rassegne musicali, teatrali e letterarie, incontri con autori e momenti di riflessione su temi sociali. La festa del paese si è confermata come uno degli appuntamenti più partecipati, mentre resta costante l'aggiornamento della cittadinanza attraverso il sito web e i canali social del Comune. 
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La biblioteca comunale continua a rappresentare un punto di riferimento per la cittadinanza, sia in termini di vitalità che di efficienza: nel 2025 ha registrato 884 utenti attivi e circa 18 mila prestiti, con un indice superiore alla media del sistema bibliotecario lecchese. Il patrimonio librario supera i 26 mila documenti, con nuovi acquisiti per circa 5 mila euro. 
Anche lo sport si conferma un ambito strategico per il comune: nel 2025 è stata riproposta la festa dello sport, con una spesa complessiva di circa 2425 euro tra costi SIAE, assistenza sanitaria e assicurazione infortuni. Si rinnova anche l'iniziativa natalizia realizzata in collaborazione con la Protezione Civile, il gruppo Alpini e la biblioteca «Un ringraziamento particolare va al consigliere Valentino per il contributo organizzativo» ha sottolineato Il consigliere Giacomo Arrigoni.  Tra le novità dell’anno, l’avvio di un corso di ginnastica dolce per anziani, realizzato in collaborazione con l’associazione pensionati che ha riscosso un buon successo. Per quanto riguarda le infrastrutture sportive, prosegue la concessione alla società GSO Lomagna, rinnovata all’inizio del 2025: la gestione comporta una spesa annua complessiva pari a 15.000 euro, di cui 6.804 euro destinati al rimborso dei consumi energetici e 8.195 euro come contributo per la gestione della struttura. 
Di particolare rilievo il progetto “Welcome in Brianza”, finanziato nell’ambito del bando “Bici in comune”, volto a promuovere mobilità sostenibile e cicloturismo e che vede Lomagna capofila, insieme al Comune di Osnago, la cooperativa Paso e Arci la Lo-Co APS. Il progetto si sviluppa nel periodo giugno 2025 – giugno 2027 e si articola in tre principali linee di intervento: la prima riguarda didattica e turismo, con la definizione dei percorsi cicloturistici sulla piattaforma Komoot e il coinvolgimento della polizia locale in attività di educazione stradale per gli alunni della scuola primaria. La seconda è dedicata alle infrastrutture, con la riqualificazione del tratto ciclopedonale da via Volta (Lomagna) alla località Orane (Osnago) e l'installazione di quattro nuove postazioni di bike sharing. La terza linea riguarda eventi e sensibilizzazione, con l’organizzazione di iniziative rivolte alla cittadinanza per promuovere l’uso della bicicletta e la mobilità sostenibile, anche all’interno di eventi già esistenti come la Festa dello Sport. Sono inoltre previste attività di “bike plogging”, che uniscono ciclismo e raccolta dei rifiuti durante escursioni in bicicletta, con il coinvolgimento anche delle realtà imprenditoriali del territorio.
I servizi sociali rappresentano uno dei pilastri dell’azione amministrativa, con interventi a sostegno di famiglie, minori e persone fragili. Centrale il ruolo delle associazioni locali e del volontariato, che contribuiscono in modo determinante alla qualità dei servizi offerti. Tra i servizi più rilevanti si confermano l’asilo nido e il centro diurno integrato, entrambi caratterizzati da una forte domanda, mentre proseguono i progetti per l’autonomia delle persone con disabilità, sostenuti anche dal PNRR.
In ambito scolastico, l’amministrazione ha continuato a sostenere il diritto allo studio con contributi, servizi educativi, trasporto e mensa, mantenendo una stretta collaborazione con i comuni limitrofi. 
Infine, sul fronte del commercio, il Comune ha gestito 97 pratiche attraverso lo sportello SUAP e ha promosso iniziative per sostenere le attività locali nell’ambito del Distretto del Commercio Meratese. L'amministrazione ha inoltre sottoscritto protocolli con Confcommercio Lecco per la promozione del commercio locale, tra cui il progetto “Fare impresa” e l'iniziativa “Compriamo sotto casa. Compra a un passo da te” finalizzata a favorire l’utilizzo del welfare aziendale nelle attività locali.
Il rendiconto ha accolto anche il parere favorevole della minoranza: «E’ la prima volta dopo anni che vedo una restituzione così puntuale e precisa», ha commentato il consigliere Valentino, che ha comunque evidenziato alcune criticità sugli investimenti. Il giudizio complessivo resta comunque positivo «Il lavoro fatto è importante e il paese lo apprezza».

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F.Ri.
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