Merate, "15": studenti del Viganò tra teatro e foto per salvare l'ambiente
Martedì 28 aprile all’Auditorium comunale Giusi Spezzaferri di Merate è stato ospitato lo spettacolo “15”, atto conclusivo e corale del progetto biennale “Terræ Motus”. L'evento ha rappresentato la restituzione pubblica di un lungo percorso di educazione alla sostenibilità ambientale che ha coinvolto attivamente sei classi di studenti dell'Istituto Viganò di Merate.


Il progetto “Terræ Motus”, finanziato da Fondazione Cariplo, è nato con l'obiettivo di promuovere la sensibilità ecologica partendo dai banchi di scuola. Proposto al Viganò dalla cooperativa Demetra Onlus, il percorso ha visto la collaborazione strategica dell’associazione culturale Piccoli Idilli e di Simbio Onlus. Il progetto si è focalizzato sul Goal 15 dell’Agenda 2030, dedicato alla protezione della vita sulla Terra e alla biodiversità.


L’Agenda 2030, attraverso il Goal 15, pone l’accento sulla necessità impellente di proteggere e ripristinare gli ecosistemi terrestri, promuovendo una gestione sostenibile che fermi la perdita di biodiversità. Per i ragazzi di Merate, questi traguardi non sono solo direttive lontane, ma impegni che toccano da vicino il territorio: lottare contro la desertificazione e il degrado del suolo significa, ad esempio, prendersi cura della salute dei nostri campi e prevenire il dissesto idrogeologico. Allo stesso modo, gestire in modo sostenibile le foreste e proteggere le specie a rischio si traduce nella tutela dei boschi locali e nel contrasto al bracconaggio o all'introduzione di specie aliene invasive che minacciano l’equilibrio naturale della nostra zona.
L’articolato cammino, durato due anni, è iniziato con una fase teorica e preparatoria volta a scegliere le tematiche su cui lavorare, per poi sfociare in una dinamica fase espressiva. Fondamentale per la riuscita del percorso è stata la guida dei docenti responsabili per la scuola, Claudio Contento e Stefania Brigatti, che hanno accompagnato i ragazzi in questo viaggio di crescita civica.
Lo spettacolo “15”, sotto il coordinamento di Filippo Ughi di Piccoli Idilli, non è solo una semplice rappresentazione, ma un mosaico di linguaggi diversi. Sul palco si sono alternerati sketch teatrali dai ruoli divertenti e brillanti, momenti musicali e monologhi profondi, pensati per restituire il senso di responsabilità verso l’ambiente. I protagonisti assoluti sono stati gli studenti di sei classi (terze e quarte dell'indirizzo Tecnico ed Economico), ricoprendo il ruolo di attori e accompagnatori della serata.


Oltre alla parte teatrale, curata da Chiara Ribolzi e dallo stesso Filippo Ughi di Piccoli Idilli, grande spazio è stato dato alla componente visiva. Le classi hanno presentato uno slideshow fotografico, frutto dei laboratori condotti durante l’anno proprio a scuola. Il lavoro tecnico e artistico è stato supportato da professionisti del settore: la fotografa professionista Giada Calamida, il videomaker Francesco Collinelli e gli esperti di Demetra.
Nel corso della serata è stata condotta anche un’intervista all’assessore della città di Merate Sesana Maria Silvia, le cui competenze sono rivolte all'ambiente, all’ecologia, al verde pubblico, al decoro urbano, alla transizione energetica e alla valorizzazione del territorio, a testimonianza del legame tra le istituzioni locali e l'impegno dei giovani per il territorio meratese. Attraverso l'uso della creatività e del gioco teatrale, i ragazzi del Viganò hanno dimostrano che l'ecologia non è solo un elenco di doveri, ma un modo di abitare il mondo con rispetto e gentilezza verso la natura.


Lo spettacolo “15” ha ufficialmente concluso il progetto “Terræ Motus”, lasciando in eredità alla scuola e alla cittadinanza non solo un bagaglio di immagini e ricordi, ma una rinnovata consapevolezza sull'importanza di proteggere il nostro domani. L’impegno civico parte proprio da qui, dalla consapevolezza che la salvaguardia della vita sulla Terra dipende dalla capacità di ogni cittadino di farsi custode del proprio ambiente quotidiano, trasformando i grandi obiettivi internazionali in azioni concrete di rispetto e cura per il paesaggio che ci circonda, e i ragazzi e le ragazze del Viganò hanno dimostrato di essere pronti a farsi carico delle sfide del futuro.


Il progetto “Terræ Motus”, finanziato da Fondazione Cariplo, è nato con l'obiettivo di promuovere la sensibilità ecologica partendo dai banchi di scuola. Proposto al Viganò dalla cooperativa Demetra Onlus, il percorso ha visto la collaborazione strategica dell’associazione culturale Piccoli Idilli e di Simbio Onlus. Il progetto si è focalizzato sul Goal 15 dell’Agenda 2030, dedicato alla protezione della vita sulla Terra e alla biodiversità.


L’Agenda 2030, attraverso il Goal 15, pone l’accento sulla necessità impellente di proteggere e ripristinare gli ecosistemi terrestri, promuovendo una gestione sostenibile che fermi la perdita di biodiversità. Per i ragazzi di Merate, questi traguardi non sono solo direttive lontane, ma impegni che toccano da vicino il territorio: lottare contro la desertificazione e il degrado del suolo significa, ad esempio, prendersi cura della salute dei nostri campi e prevenire il dissesto idrogeologico. Allo stesso modo, gestire in modo sostenibile le foreste e proteggere le specie a rischio si traduce nella tutela dei boschi locali e nel contrasto al bracconaggio o all'introduzione di specie aliene invasive che minacciano l’equilibrio naturale della nostra zona.
L’articolato cammino, durato due anni, è iniziato con una fase teorica e preparatoria volta a scegliere le tematiche su cui lavorare, per poi sfociare in una dinamica fase espressiva. Fondamentale per la riuscita del percorso è stata la guida dei docenti responsabili per la scuola, Claudio Contento e Stefania Brigatti, che hanno accompagnato i ragazzi in questo viaggio di crescita civica.
Lo spettacolo “15”, sotto il coordinamento di Filippo Ughi di Piccoli Idilli, non è solo una semplice rappresentazione, ma un mosaico di linguaggi diversi. Sul palco si sono alternerati sketch teatrali dai ruoli divertenti e brillanti, momenti musicali e monologhi profondi, pensati per restituire il senso di responsabilità verso l’ambiente. I protagonisti assoluti sono stati gli studenti di sei classi (terze e quarte dell'indirizzo Tecnico ed Economico), ricoprendo il ruolo di attori e accompagnatori della serata.


Oltre alla parte teatrale, curata da Chiara Ribolzi e dallo stesso Filippo Ughi di Piccoli Idilli, grande spazio è stato dato alla componente visiva. Le classi hanno presentato uno slideshow fotografico, frutto dei laboratori condotti durante l’anno proprio a scuola. Il lavoro tecnico e artistico è stato supportato da professionisti del settore: la fotografa professionista Giada Calamida, il videomaker Francesco Collinelli e gli esperti di Demetra.
Nel corso della serata è stata condotta anche un’intervista all’assessore della città di Merate Sesana Maria Silvia, le cui competenze sono rivolte all'ambiente, all’ecologia, al verde pubblico, al decoro urbano, alla transizione energetica e alla valorizzazione del territorio, a testimonianza del legame tra le istituzioni locali e l'impegno dei giovani per il territorio meratese. Attraverso l'uso della creatività e del gioco teatrale, i ragazzi del Viganò hanno dimostrano che l'ecologia non è solo un elenco di doveri, ma un modo di abitare il mondo con rispetto e gentilezza verso la natura.


Lo spettacolo “15” ha ufficialmente concluso il progetto “Terræ Motus”, lasciando in eredità alla scuola e alla cittadinanza non solo un bagaglio di immagini e ricordi, ma una rinnovata consapevolezza sull'importanza di proteggere il nostro domani. L’impegno civico parte proprio da qui, dalla consapevolezza che la salvaguardia della vita sulla Terra dipende dalla capacità di ogni cittadino di farsi custode del proprio ambiente quotidiano, trasformando i grandi obiettivi internazionali in azioni concrete di rispetto e cura per il paesaggio che ci circonda, e i ragazzi e le ragazze del Viganò hanno dimostrato di essere pronti a farsi carico delle sfide del futuro.
G.Lu.
























