Calco: una mancata precedenza ha scatenato lo scontro. Il 27enne fermato dai CC con l'accusa di tentato omicidio. Anche il ferito di 17 anni aveva con sé coltello e tirapugni
I Carabinieri della Stazione di Brivio nella nottata hanno posto in stato di fermo un 27 italiano per tentato omicidio commesso nella serata di ieri, 30 aprile, a Calco.

I Carabinieri erano intervenuti in via Cornello di Calco a seguito di una segnalazione da parte del 118 di un giovane 17enne residente a Olgiate Molgora riverso a terra e in stato di semicoscienza a causa di una copiosa perdita ematica alla gamba destra risultata attinta da vari fendenti di arma da taglio.
Mentre il giovane veniva elitrasportato in ospedale a Bergamo dove si trova attualmente per le cure del caso e in prognosi riservata, i militari hanno avviato le indagini ricostruendo all’origine del ferimento un litigio per una mancata precedenza, avvenuta tra il giovane che viaggiava a bordo di un ciclomotore e l’autista di una utilitaria di colore scuro. I due sarebbero scesi dai rispettivi mezzi e dopo una colluttazione in cui il 17enne aveva la peggio, l’autista della vettura, risalito a bordo, si dava alla fuga.

Le verifiche iniziali hanno permesso di comprendere come anche la vittima fosse armata di un coltello e un tirapugni, trovatigli addosso e posti in sequestro.
Nella notte si presentava spontaneamente presso la Caserma dei Carabinieri di Brivio la controparte, un 27enne italiano anche lui di Olgiate Molgora che, dopo aver fornito la sua versione dei fatti in cui veniva comunque confermato il ferimento del giovane con un coltello di cui si era poi disfatto, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto e quindi tradotto presso la casa circondariale di Lecco a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri erano intervenuti in via Cornello di Calco a seguito di una segnalazione da parte del 118 di un giovane 17enne residente a Olgiate Molgora riverso a terra e in stato di semicoscienza a causa di una copiosa perdita ematica alla gamba destra risultata attinta da vari fendenti di arma da taglio.
Mentre il giovane veniva elitrasportato in ospedale a Bergamo dove si trova attualmente per le cure del caso e in prognosi riservata, i militari hanno avviato le indagini ricostruendo all’origine del ferimento un litigio per una mancata precedenza, avvenuta tra il giovane che viaggiava a bordo di un ciclomotore e l’autista di una utilitaria di colore scuro. I due sarebbero scesi dai rispettivi mezzi e dopo una colluttazione in cui il 17enne aveva la peggio, l’autista della vettura, risalito a bordo, si dava alla fuga.

Le verifiche iniziali hanno permesso di comprendere come anche la vittima fosse armata di un coltello e un tirapugni, trovatigli addosso e posti in sequestro.
Nella notte si presentava spontaneamente presso la Caserma dei Carabinieri di Brivio la controparte, un 27enne italiano anche lui di Olgiate Molgora che, dopo aver fornito la sua versione dei fatti in cui veniva comunque confermato il ferimento del giovane con un coltello di cui si era poi disfatto, veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto e quindi tradotto presso la casa circondariale di Lecco a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
























