Le scie, fenomeno fisico naturale
Le scie bianche degli aerei, note come scie di condensazione (o contrails), si formano quando i gas di scarico caldi e umidi dei motori incontrano l'aria estremamente fredda (sotto i −40°C ) dell'alta troposfera. Il vapore acqueo condensa e solidifica istantaneamente in cristalli di ghiaccio, creando nuvole artificiali.
È lo stesso principio fisico alla base della formazione del "fumo" bianco che esce dal tubo di scarico delle auto o dal respiro in una fredda mattina d'inverno.
Auto in inverno: il motore dell'auto brucia carburante producendo acqua. Nei giorni freddi, questo scarico si raffredda rapidamente uscendo dal tubo, condensando in goccioline visibili (nebbia/vapore).
Respiro al freddo: il vapore acqueo presente nel nostro respiro caldo incontra l'aria fredda esterna e condensa.
Condizioni necessarie: le scie degli aerei si formano solo se l'aria ad alta quota è sufficientemente fredda e umida. Se l'aria è secca, la scia svanisce subito; se è umida, può persistere e allargarsi per ore, trasformandosi in cirri.
Perché alcuni aerei sì e altri no: dipende dalla quota esatta e dai parametri atmosferici (temperatura e umidità) incontrati in quel momento.
Natura della scia: sono costituite principalmente da acqua ghiacciata, non da agenti chimici.
In sintesi: le scie di condensazione sono quindi un fenomeno fisico naturale legato alla combustione ad alta quota, spesso citato erroneamente in teorie del complotto note come "scie chimiche".
È lo stesso principio fisico alla base della formazione del "fumo" bianco che esce dal tubo di scarico delle auto o dal respiro in una fredda mattina d'inverno.
Auto in inverno: il motore dell'auto brucia carburante producendo acqua. Nei giorni freddi, questo scarico si raffredda rapidamente uscendo dal tubo, condensando in goccioline visibili (nebbia/vapore).
Respiro al freddo: il vapore acqueo presente nel nostro respiro caldo incontra l'aria fredda esterna e condensa.
Condizioni necessarie: le scie degli aerei si formano solo se l'aria ad alta quota è sufficientemente fredda e umida. Se l'aria è secca, la scia svanisce subito; se è umida, può persistere e allargarsi per ore, trasformandosi in cirri.
Perché alcuni aerei sì e altri no: dipende dalla quota esatta e dai parametri atmosferici (temperatura e umidità) incontrati in quel momento.
Natura della scia: sono costituite principalmente da acqua ghiacciata, non da agenti chimici.
In sintesi: le scie di condensazione sono quindi un fenomeno fisico naturale legato alla combustione ad alta quota, spesso citato erroneamente in teorie del complotto note come "scie chimiche".
Gigi

























