Merate, asilo nido: I nuovi posti disponibili solo nel ‘27
Il dibattito in Consiglio comunale di Merate, a pochi dalla mezzanotte e mezza, si è concluso con l’interrogazione di “Noi Merate” sull’ampliamento dell’asilo nido comunale “Girotondo” di viale Verdi, Franca Maggioni ha velocemente letto il testo cui ha risposto la vice sindaca Valeria Marinari. L’opera sarà terminata entro il 30 giugno nel rispetto delle clausole imposte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e renderà disponibili altri trenta posti. Tuttavia per un inserimento graduale, l’utilizzo pieno dei nuovi spazi non avverrà prima della fine di giugno del prossimo anno.

Il collaudo della nuova struttura potrà avvenire nei 60 giorni successivi alla chiusura del cantiere con un certificato di regolarità dei lavori firmato dal Direttore lavori, quindi entro il 30 settembre. Nel frattempo, perso il bando ministeriale – accolte 72 domande su 250 col metodo del click day, aperto alle 10.00 e chiuso alle 10.08 – con la variante di bilancio approvata, saranno acquistati la nuova cucina e gli arredi. Una decina di bimbi potrà essere ospitata all’inizio del prossimo anno, il resto entro la metà. Secondo la Marinari al momento la lista di attesa è esaurita ma si aspettano le nuove domande nelle prossime settimane.
Di diverso parere l’interrogante che ritiene non esaurita la lista d’attesa. Visto l’importante investimento, ha detto l’ex assessore ai servizi sociali, perché non attivare subito i 30 nuovi posti? Le richieste ci sono e nel frattempo anche altri comuni si stanno attrezzando aprendo nuovi asili nido. L’attivazione rapida consentirebbe di sfruttare appieno lo spazio con le nuove aule venendo incontro alle esigenze anche di famiglie non residenti.
Sul punto però la Marinari non ha arretrato mantenendo il cronoprogramma stabilito. Al che la Maggioni ha fatto mettere a verbale l’insoddisfazione.

Il collaudo della nuova struttura potrà avvenire nei 60 giorni successivi alla chiusura del cantiere con un certificato di regolarità dei lavori firmato dal Direttore lavori, quindi entro il 30 settembre. Nel frattempo, perso il bando ministeriale – accolte 72 domande su 250 col metodo del click day, aperto alle 10.00 e chiuso alle 10.08 – con la variante di bilancio approvata, saranno acquistati la nuova cucina e gli arredi. Una decina di bimbi potrà essere ospitata all’inizio del prossimo anno, il resto entro la metà. Secondo la Marinari al momento la lista di attesa è esaurita ma si aspettano le nuove domande nelle prossime settimane.
Di diverso parere l’interrogante che ritiene non esaurita la lista d’attesa. Visto l’importante investimento, ha detto l’ex assessore ai servizi sociali, perché non attivare subito i 30 nuovi posti? Le richieste ci sono e nel frattempo anche altri comuni si stanno attrezzando aprendo nuovi asili nido. L’attivazione rapida consentirebbe di sfruttare appieno lo spazio con le nuove aule venendo incontro alle esigenze anche di famiglie non residenti.
Sul punto però la Marinari non ha arretrato mantenendo il cronoprogramma stabilito. Al che la Maggioni ha fatto mettere a verbale l’insoddisfazione.
C.B.
























