Merate/1 CER: relazione di Sesana. Panzeri, troppo poco
Terminata la lunga parentesi dedicata ai “conti” del Comune e ai suoi piani di sviluppo il Consiglio ha ripreso i lavori con il regolamento della tassa rifiuti “Tari”. Nuove disposizioni di Arera impongono una variazione nell’emissione delle cartelle. Non sarà più possibile pagare la rata unica a giugno. Ci saranno due rate acconto e una a saldo. Saranno comunque gli uffici a inoltrare le cartelle ai contribuenti.
E’ poi iniziata l’ultima parte dedicata alle interrogazioni, con una premessa del Sindaco: da regolamento comunale il dibattito si deve concludere nei 30 minuti. Se il tempo non sarà sufficiente le interrogazioni non analizzate sdaranno rinviate al successivo consiglio comunale.

La prima è stata presentata da “Prospettive per Merate” relativa allo stato di attuazione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). A rispondere, leggendo anche domanda per domanda contenute nell’interrogazione l’assessora Silvia Sesana. Un lunghissimo intervento per dire che Merate è socio fondatore di Sinergia, che partecipa a tutti gli incontri operativi per favorire l’investimento privato in fotovoltaico come produttore e consumatore di energia pulita. La Comunità ha questo scopo, produrre energia e metterla disposizione di quanti aderiscono alla CER. Dal punto di vista dell’impegno pubblico Merate ha in programma l’installazione di impianti fotovoltaici sulla palestra del Manzoni e sul tetto dell’asilo nido. Un lungo intervento ricco di dati e sottolineature positive. In perfetto stile “Viviamo Merate”. Che però Massimo Panzeri ha stroncato in due minuti: dal dicembre 2024 l’unica azione concreta è stata la nomina del Comitato, ci sono solo tre produttori di cui uno solo di Merate e la capacità produttiva non arriva al 2% del totale CER. Insomma troppo poco, ha concluso l’ex sindaco, per ritenermi soddisfatto delle risposte.
E’ poi iniziata l’ultima parte dedicata alle interrogazioni, con una premessa del Sindaco: da regolamento comunale il dibattito si deve concludere nei 30 minuti. Se il tempo non sarà sufficiente le interrogazioni non analizzate sdaranno rinviate al successivo consiglio comunale.

La prima è stata presentata da “Prospettive per Merate” relativa allo stato di attuazione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). A rispondere, leggendo anche domanda per domanda contenute nell’interrogazione l’assessora Silvia Sesana. Un lunghissimo intervento per dire che Merate è socio fondatore di Sinergia, che partecipa a tutti gli incontri operativi per favorire l’investimento privato in fotovoltaico come produttore e consumatore di energia pulita. La Comunità ha questo scopo, produrre energia e metterla disposizione di quanti aderiscono alla CER. Dal punto di vista dell’impegno pubblico Merate ha in programma l’installazione di impianti fotovoltaici sulla palestra del Manzoni e sul tetto dell’asilo nido. Un lungo intervento ricco di dati e sottolineature positive. In perfetto stile “Viviamo Merate”. Che però Massimo Panzeri ha stroncato in due minuti: dal dicembre 2024 l’unica azione concreta è stata la nomina del Comitato, ci sono solo tre produttori di cui uno solo di Merate e la capacità produttiva non arriva al 2% del totale CER. Insomma troppo poco, ha concluso l’ex sindaco, per ritenermi soddisfatto delle risposte.
C.B.
























