Dalla teoria all’azione: un pomeriggio sul campo per gli studenti, futuri volontari di protezione civile

Sabato 18 aprile 2026, presso gli istituti scolastici G.B. Grassi di Lecco e L. Rota di Calolziocorte, si sono svolte le esercitazioni pratiche dedicate ai futuri volontari di Protezione Civile, momento conclusivo del corso base avviato lo scorso 25 marzo. L’iniziativa, organizzata dalla rete CPPC – Centro Promozione Protezione Civile della provincia di Lecco, con l’istituto F. Viganò di Merate come scuola capofila, si inserisce nel più ampio obiettivo di diffondere la cultura della Protezione Civile all’interno delle scuole.
MerateEsercitazionePCivile__1_.JPG (802 KB)
La partecipazione è stata ampia e trasversale. Numerosi studenti, provenienti dal liceo G.B. Grassi e dal liceo A. Manzoni di Lecco, dall’istituto V. Bachelet di Oggiono, dall’istituto F. Viganò di Merate, dall’istituto L. Rota di Calolziocorte e dall’istituto professionale G. Fumagalli di Casatenovo, hanno preso parte alle attività. Accanto a loro erano presenti anche docenti e personale ATA degli stessi istituti, insieme ai dirigenti scolastici e ai loro collaboratori, oltre a rappresentanti degli istituti comprensivi di Oggiono, Calolziocorte, Bosisio Parini, Bellano, Missaglia e Cernusco Lombardone. I numeri confermano il successo dell’iniziativa: ben 124 partecipanti su 155 iscritti hanno superato il test finale e preso parte alla fase esercitativa, dimostrando grande interesse, impegno e coinvolgimento. 
MerateEsercitazionePCivile__6_.JPG (673 KB)
L’esercitazione è stata progettata per ricreare, in modo realistico ma controllato, le condizioni di una vera emergenza. Non si è trattato solo di mettere in pratica nozioni teoriche, ma di sviluppare competenze fondamentali come il coordinamento, la capacità di lavorare in squadra, la lucidità e la gestione delle decisioni sotto pressione.
La giornata ha preso avvio con un briefing operativo introduttivo, durante il quale sono state illustrate le attività e gli scenari previsti. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con volontari esperti provenienti da diverse realtà del territorio, entrando così in contatto con chi opera quotidianamente nelle emergenze.
A Lecco hanno collaborato il gruppo comunale di protezione civile locale, la squadra antincendio boschivo del Parco di Montevecchia e Valle del Curone, con il supporto di alcuni volontari AIB dell’associazione “Amis di Pumpier de Meràa”, coordinati dal funzionario provinciale di Protezione Civile, geom. Elena Conti. 
MerateEsercitazionePCivile__3_.JPG (712 KB)
A Calolziocorte, invece, sono intervenuti il gruppo comunale di protezione civile locale, la Squadra AIB della Comunità Montana Lario Orientale e Valle San Martino e il geom. Antonio Bergami, in rappresentanza del servizio di protezione civile della Provincia di Lecco, che ha curato lo scenario legato al rischio idraulico e idrogeologico. Le attività sono state coordinate dalla prof.ssa Maria Grazia Rota, referente della rete CPPC Lecco docente c/o l’ITS Viganò di Merate e volontaria di Protezione Civile del gruppo comunale di Besana in Brianza.
MerateEsercitazionePCivile__4_.JPG (771 KB)
Le esercitazioni hanno riguardato principalmente attività di prevenzione, sia strutturale che non strutturale, e di gestione dell’emergenza. In particolare, i futuri volontari si sono cimentati nell’allestimento di un campo base con il montaggio di tende, nel posizionamento di sacchi di sabbia e nell’utilizzo di motopompe, nella posa di barriere anti-esondazione, nella simulazione di spegnimento di un incendio boschivo e nella realizzazione di un’area di attesa sicura per la popolazione. Non è mancata, inoltre, un’attività di analisi dei rischi del territorio, attraverso la lettura della cartografia e l’individuazione dei comportamenti corretti da adottare, sia come cittadini sia come volontari, nei diversi scenari di emergenza.
Un’esperienza di questo tipo lascia ai partecipanti molto più di semplici nozioni tecniche: offre un assaggio concreto di cosa significhi intervenire in situazioni di emergenza e rafforza lo spirito di squadra, elemento essenziale per chi sceglie di diventare volontario.
Il pomeriggio si è rivelato dinamico, coinvolgente e formativo: i partecipanti hanno preso parte attiva a tutte le attività, immedesimandosi nel ruolo di futuri volontari, dotati dei necessari dispositivi di protezione individuale per operare in sicurezza. I volontari presenti hanno dimostrato grande professionalità e preparazione, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più realistica ed efficace.
MerateEsercitazionePCivile__5_.JPG (746 KB)
La chiusura dell’attività esercitativa è avvenuta al termine del pomeriggio, quando gli scenari si sono progressivamente conclusi e i materiali utilizzati sono stati riordinati. I partecipanti si sono ritrovati nuovamente riuniti per un breve momento conclusivo, utile a tirare le fila dell’esperienza e a condividere le impressioni a caldo.
I volontari presenti hanno espresso apprezzamento per l’impegno dimostrato dai ragazzi e dal personale coinvolto, sottolineando la serietà con cui sono state affrontate anche le situazioni più complesse e la capacità di lavorare in squadra emersa durante tutte le attività.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i volontari delle diverse realtà di Protezione Civile intervenute, che con professionalità, disponibilità ed esperienza hanno reso possibile lo svolgimento dell’esercitazione, contribuendo in modo determinante alla qualità formativa dell’esperienza.
Un ringraziamento particolare è stato inoltre esteso alle scuole coinvolte, ai dirigenti scolastici, ai docenti e al personale ATA, per la collaborazione e la partecipazione attiva all’iniziativa, elementi fondamentali per la buona riuscita del progetto.
Un riconoscimento speciale è stato espresso dal Dirigente Scolastico dell’Istituto superiore L. Rota di Calolziocorte, dott.ssa Carmela Teodora Carlino, che al termine dell’esercitazione — alla quale ha partecipato personalmente come futuro volontario — ha voluto condividere un discorso particolarmente coinvolgente, affermando quanto segue:
“Ringrazio voi che rappresentate la Protezione Civile, donne e uomini impegnati in prima fila di averci oggi accompagnato in questa esperienza così bella, oltre a professori e studenti insieme per poter mettere in campo quello che il senso civico che tutti noi dobbiamo coltivare e alimentare e acquisire delle competenze per un percorso, per avere una cittadinanza che sia sempre più attiva: partecipazione “. 
”Il lavoro che fa la Protezione Civile è di fondamentale importanza - prosegue il Dirigente Scolastico - è quella cosa che la nostra Costituzione ci dice di mettere in campo quando tutti dobbiamo essere attivi. “…. “Anche noi possiamo imparare, ognuno dando quello che può e quello che vuole dare, alimentando questa risorsa così importante su tutto il nostro territorio che troppo spesso è flagellato, come ci capita di ascoltare, da gravi tragedie che possono capitare perché la natura fa il suo corso o perché noi qualche volta non abbiamo proprio un rapporto equilibrato con l’ambiente che ci circonda. “
MerateEsercitazionePCivile__2_.JPG (649 KB)
“Quindi fare questa esperienza oggi al Rota è il segnale che la scuola vuole essere attiva e non limitarsi all’insegnamento delle conoscenze dentro le aule, ma mettersi in campo, invitare e accompagnare gli studenti e anche i professori; io stessa sono qui e dico: va bene facciamolo, io voglio essere in prima fila. 
Un grazie veramente sentito a chi ogni giorno si spende; perché oggi noi siamo qui e ci siamo divertiti. Però capisco che queste donne e questi uomini a volte arrivano in territori dove c’è sofferenza, c’è dolore e portano aiuto, portano supporto, portano accompagnamento e ripristinano e accompagnano ad una normalità. 
Ringrazio tutti i presenti - quindi replichiamo, continuiamo.” ………” Facciamo in modo che questo prosegua nel tempo perché’ siamo noi la forza vitale della società. La scuola ha il compito di sensibilizzare, noi ci siamo; io ci credo, come pure i professori e gli studenti. Grazie ancora e continuiamo su questa strada.”
La giornata si è così conclusa in un clima di soddisfazione generale, con la consapevolezza condivisa di aver vissuto un’esperienza significativa, capace di unire formazione, responsabilità e spirito di squadra.
Ancora una volta la rete CPPC Lecco ha dimostrato grande capacità organizzativa e forte coesione, riuscendo a realizzare un’attività formativa di alto valore, efficace e coinvolgente per tutti i partecipanti.
Prof.ssa Maria Grazia Rota – Istituto F.VIGANO’ MERATE, referente rete CPPC Lecco
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.