Cernusco: Servizi sociali e rendiconto 2025 in Aula

Il consiglio comunale di Cernusco Lombardone del 24 aprile 2026 ha affrontato un ordine del giorno denso di provvedimenti amministrativi, finanziari e di indirizzo politico, segnato in apertura dal benvenuto alla nuova Segretaria Comunale, la dottoressa Ilaria Cerqua, e dall'annuncio dell'integrazione di nuove figure nell'organico dell'ente, tra cui un agente di polizia locale operativo dal 16 aprile e nuovi addetti al settore affari generali.
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Uno dei punti cardine della seduta è stato l’esame del bilancio di previsione 2026 dell’azienda speciale Retesalute, illustrato dal direttore generale dottor Rigamonti. L'azienda gestisce un volume d'affari di circa 11 milioni di euro, puntando al pareggio di bilancio con un lieve utile previsto di 24.000 euro, derivante in parte da una gestione finanziaria oculata che genera interessi attivi sulle giacenze. Per il 2026, le tariffe per i comuni soci rimarranno sostanzialmente invariate, ad eccezione di un risparmio per l'assistenza educativa scolastica (AES) delle superiori grazie a un maggior contributo di Regione Lombardia. Tra le novità operative, Retesalute ha introdotto un servizio di supporto amministrativo per i comuni, volto a sollevare gli assistenti sociali dalle incombenze burocratiche e dal caricamento dei dati informativi. Sul fronte della tutela minori, è stato lanciato un meccanismo solidaristico sperimentale: per i ragazzi inseriti in comunità, i comuni pagheranno una retta fissa di riferimento (fino a 110 euro al giorno), mentre l'eccedenza sarà coperta dall'Ambito tramite fondi regionali e nazionali. Il consiglio ha approvato il budget all'unanimità, lodando il clima collaborativo e la solidità dei conti raggiunta dall'azienda.
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Il consiglio ha poi approvato all'unanimità una mozione, presentata dal gruppo "Identità e Futuro Nostro Cernusco" e sostenuta da Coldiretti – principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo – riguardante la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli. Il dottor Emanuele Bezzi ha spiegato le criticità dell'attuale codice europeo, che permette di definire "Made in Italy" un prodotto la cui ultima trasformazione sostanziale avviene in Italia, anche se la materia prima è estera. L'obiettivo della mozione è impegnare l'Amministrazione a sollecitare gli organi sovra-comunali per una modifica normativa che imponga l'indicazione obbligatoria della provenienza della materia prima in etichetta, a tutela della scelta consapevole del consumatore e contro la concorrenza sleale.
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Dopo aver concesso agli ospiti di presentare i loro punti in apertura dell'assemblea, le due parti del Consiglio hanno affrontato il tema infrastrutture. In particolare la minoranza ha incalzato la controparte in merito al degrado del centro cittadino, definendo Via Lecco una "groviera" pericolosa per l'incolumità pubblica. Il Sindaco ha replicato sostenendo che lo stato delle strade è in linea con i comuni vicini e ha giustificato il rinvio della riasfaltatura strutturale, in quanto l'area sarà oggetto di lavori alla rete idrica e fognaria. "Sarebbe uno spreco asfaltare ora per poi demolire tutto per gli scavi" ha dichiarato Toto, precisando che il ripristino definitivo sarà a carico dell'operatore che eseguirà i sottoservizi. Per il 2026 sono comunque previste due sessioni di manutenzione ordinaria per la chiusura delle buche.
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In seguito, a causa delle dimissioni dell'assistente sociale dipendente comunale, la vicesindaco Renata Valagussa ha espresso la decisione dell'Amministrazione di conferire la gestione del servizio sociale di base a Retesalute. Nonostante il passaggio da un regime di 24 ore interne a 12 ore settimanali affidate all'azienda, la maggioranza ha difeso la scelta sostenendo che l'integrazione nel team di Retesalute aumenterà la produttività e garantirà la sostituzione del personale in caso di assenza. La minoranza, pur votando a favore per responsabilità istituzionale, ha definito il provvedimento una "risposta emergenziale" che riduce il presidio sul territorio.
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L'assessore al bilancio Pietro Santoro ha successivamente presentato il rendiconto di gestione 2025, che chiude con un avanzo totale di 792.000 euro, di cui 300.000 euro di avanzo disponibile. Durante il dibattito è emerso il caso di 81.000 euro stanziati ma non impegnati per le utenze della scuola secondaria, a causa di ritardi burocratici nelle volture dei contratti dai comuni del comprensorio. La minoranza ha votato contro il documento, criticando la perdita di personale qualificato e il ricorso, durante l'anno, a circa dieci debiti fuori bilancio. Parallelamente, è stata ratificata una variazione di bilancio da 14.100 euro per finanziare incarichi legali e l'acquisto di software per la videosorveglianza comunale.
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La nuova segretaria Cerqua ha poi comunicato l'esito positivo dei controlli interni successivi per il secondo semestre 2025, confermando la regolarità degli atti amministrativi estratti a campione e la trasparenza nella gestione dei debiti fuori bilancio, regolarmente comunicati alla Corte dei Conti.

A concludere, il Consiglio ha approvato all'unanimità la relazione per il nuovo affidamento del servizio di ristorazione scolastica e pasti a domicilio per il periodo 2026-2029. Il bando, dal valore stimato di 250.000 euro annui, seguirà il modello della concessione a terzi, trasferendo il rischio operativo al gestore che si remunererà tramite la riscossione diretta dei ticket dagli utenti, senza oneri per il bilancio comunale.




M.Pen.
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